Concetti Chiave
- La rivoluzione di Parigi del febbraio 1848 segnò la fine della monarchia di luglio e l'inizio della repubblica francese.
- La scintilla rivoluzionaria francese ispirò insurrezioni in tutta Europa, in particolare contro l'assolutismo dell'impero asburgico.
- L'assemblea di Francoforte del maggio 1848 proclamò il Reich tedesco, ma non ottenne l'approvazione del re di Prussia per la corona imperiale.
- In Italia, l'insurrezione di Venezia e Milano portò alla prima guerra di indipendenza, conclusasi con la sconfitta di Carlo Alberto nel 1849.
- La reazione e la repressione si intensificarono in Europa, culminando in eventi significativi come la rivolta operaia francese e le battute d'arresto delle forze democratiche italiane.
La fine della monarchia di luglio
La rivoluzione di Parigi (23-24 febbraio 1848) pose fine alla monarchia di luglio, instaurando la repubblica francese.
Preoccupazione del governo provvisorio fu quella di accogliere alcune delle esigenze operaie (programma di Louis Blanc; ateliers nationaux); ma L'Assemblea costituente, riunitasi il 4 maggio 1848, fu a schiacciante maggioranza moderata.
La scintilla rivoluzionaria in Europa
Intanto, la scintilla rivoluzionaria, partita dalla Francia, aveva appiccato il fuoco a buona parte dell'Europa: i vari popoli dell'impero asburgico lottarono contro l' assolutismo del governo accentratore di Vienna ed anche fra di loro stessi per gli insanabili contrasti nazionali.
Insurrezioni popolari e assemblea di Francoforte
Importanti sono inoltre le insurrezioni popolari nell'opera dell'assemblea di Francoforte (18 maggio 1848), la quale proclama il Reich tedesco secondo il programma dei Piccoli Tedeschi (ostili ai Grandi Tedeschi fìloasburgici) ma non riesce a far accettare dal re di Prussia Federico Guglielmo IV la corona imperiale (28 aprile 1849).
La crisi rivoluzionaria in Italia
In Italia la crisi rivoluzionaria, che aveva avuto la sua premessa nella rivoluzione siciliana a carattere separatista da Napoli (12 gennaio 1848), entra nella sua fase cruciale con l'insurrezione di Venezia (17 marzo) e di Milano (Cinque giornate): essendo il 23 marzo 1848 il re di Sardegna Carlo Alberto intervenuto a favore degli insorti, si ha la prima guerra di indipendenza, la quale è sulle prime una guerra federale (partecipazione di volontari e di truppe toscane, pontificie e napoletane), l'allocuzione di Pio IX (29 aprite) e la politica fusionista di Carlo Alberto pongono fine alla fase federale; dopo l'arrivo dei rinforzi austriaci del Nugent, la guerra finisce in un disastro per Carlo Alberto.
Reazione e repressione in Europa
Il 9 agosto 1848 è concluso l'armistizio di Salasco.
A questa data l'iniziativa è già passata alla reazione.
Il 15 maggio 1848 Ferdinando II di Barbone ha iniziato una nuova fase ed ormai pensa solo a domare col pugno di ferro la Sicilia (Palermo capitola il 15 maggio 1849).
In Francia la rivolta operaia del giugno 1848 ha fornito il pretesto per una spietata repressione e la reazione del generale Cavaignac preannunzia già l'imminente regime bonapartista (il 10 dicembre 1848 Luigi Napoleone Bonaparte è eletto presidente).
Solo la rivoluzione ungherese ancora resiste. In Italia, invece, le forze democratiche sono ancora forti: negli ultimi mesi del 1848 Pio IX e Leopoldo II di Toscana abbandonano i loro stati, che si reggono sotto forma repubblicana. Il 20 marzo 1849 Carlo Alberto riprende la guerra con l'Austria, ma la sconfitta di Novara pone termine alla campagna durata solo tre giorni (abdicazione di Carlo Alberto ed armistizio di Vignale).
Domande da interrogazione
- Qual è stato l'evento che ha segnato la fine della monarchia di luglio in Francia?
- Quali erano le preoccupazioni del governo provvisorio dopo la rivoluzione del 1848?
- Come ha influenzato la rivoluzione francese gli altri paesi europei?
- Quali furono le conseguenze della crisi rivoluzionaria in Italia nel 1848?
La fine della monarchia di luglio è stata segnata dalla rivoluzione di Parigi del 23-24 febbraio 1848, che ha portato all'instaurazione della repubblica francese.
Il governo provvisorio si preoccupò di accogliere alcune esigenze operaie, come il programma di Louis Blanc e gli ateliers nationaux, ma l'Assemblea costituente, riunitasi il 4 maggio 1848, si rivelò a maggioranza moderata.
La rivoluzione francese ha innescato una scintilla rivoluzionaria in Europa, portando i popoli dell'impero asburgico a lottare contro l'assolutismo di Vienna e a confrontarsi tra di loro per contrasti nazionali.
La crisi rivoluzionaria in Italia culminò con l'insurrezione di Venezia e Milano, portando alla prima guerra di indipendenza, ma si concluse in un disastro per Carlo Alberto dopo l'intervento austriaco e la sconfitta di Novara.