Concetti Chiave
- La raccolta "Le occasioni" di Montale riflette l'influenza di Eliot attraverso l'uso estremo del correlativo oggettivo, rendendo le relazioni tra sensazioni e oggetti più implicite.
- Rispetto a "Ossi di seppia", Montale evolve verso uno stile più rigido e aulico, abbandonando il miscuglio di linguaggio per un approccio elitario e ricercato.
- La poetica dell'oggetto in "Le occasioni" diventa complessa, poiché Montale non fornisce analogie o nessi chiari tra le immagini, mantenendo un'accostamento secco.
- Clizia, la figura femminile salvifica ne "Le occasioni", rappresenta un varco di salvezza in un periodo segnato dal male di vivere, simile alla Beatrice dantesca.
- Irma Brandeis, ispiratrice di Clizia, è una donna spirituale che incarna l'idealizzazione femminile, offrendosi come rifugio durante il tumulto della guerra.
L'influenza di Eliot su Montale
Evoluzione stilistica di Montale
Rispetto agli “Ossi di seppia” questa poetica si eleva sia stilisticamente sia linguisticamente. Nella precedente raccolta c’è un miscuglio tra linguaggio elevato e linguaggio colloquiale. Ora sceglie uno stile più rigido, anche a livello di metrica e di linguaggio, che diventa elitario, ricercato, aulico. È volutamente così. Negli ossi ancora il linguaggio è un miscuglio. Questo ci fa pensare agli ermetici e al primo Montale. Egli non si sente però vicino agli ermetici, anche perché non si affida minimamente alla magia della parola e alla suggestione dell’analogia.
Non c’è nessun’analogia, per questo non si può accostare agli ermetici e al primo Montale. Non c’è la tendenza ad attingere al mistero. Il suo accostamento è secco. La poetica dell’oggetto diventa più difficile perché non c’è nessun nesso che renda chiaro quest’accostamento.
La figura salvifica di Clizia
Ne “Le occasioni” compare un tentativo di evasione. La tematica del muro faceva parte degli ossi. Il varco che il poeta cerca non c’è; il male di vivere rimane. Ne “Le occasioni” trova un varco: una donna, una donna salvifica. Ella è una neo Beatrice, la donna che salva. La figura femminile che appare è quella di Clizia, Irma Brandeis, l’americana che viene in Italia per studiare Dante. Ella si trasforma in donna salvifica.
Nel 1939 inizia la seconda guerra mondiale e la salvezza in questo momento in cui il male di vivere è ancora più accentuato è rappresentato da questa donna. Irma Brandeis non è una donna carnale, è spirituale, come la Beatrice di Dante.
Domande da interrogazione
- Qual è l'influenza di Eliot sulla poetica di Montale in "Le occasioni"?
- Come si evolve lo stile di Montale rispetto a "Ossi di seppia"?
- Chi è Clizia e quale ruolo svolge nella poetica di Montale?
L'influenza di Eliot si manifesta nel modo in cui Montale utilizza il correlativo oggettivo, portandolo a un livello estremo di implicitezza, senza fornire ai lettori alcun nesso tra sensazione e oggetto, come evidenziato nel testo.
In "Le occasioni", Montale adotta uno stile più rigido e elitario, abbandonando il miscuglio di linguaggio elevato e colloquiale presente in "Ossi di seppia", come sottolineato nel testo.
Clizia, rappresentata da Irma Brandeis, è una figura salvifica che emerge in "Le occasioni", simile a Beatrice di Dante, offrendo una forma di salvezza spirituale in un contesto segnato dal male di vivere, come descritto nel testo.