Concetti Chiave
- L'ambiente nella poesia di Montale è realistico e riflette la natura ligure, con forti tematiche di aridità e desertificazione.
- L'Osso di Seppia è un simbolo di morte che arricchisce il significato della poesia, rappresentando la complessità della vita e della morte.
- Montale deve molto a Leopardi e Baudelaire, esplorando la comunicazione della natura e il desiderio di comprendere il dolore esistenziale.
- Il poeta si sente un eletto in grado di cogliere i messaggi della natura, ma è costantemente sopraffatto dal dolore esistenziale comune agli uomini.
- La città nella poesia montaliana è rappresentata come un luogo di rumore e sofferenza, simile alle visioni urbane di Baudelaire.
L'ambiente realistico e la natura ligure
In Montale l’ambiente è realistico, è la natura ligure come accadeva in Pascoli. Ricorre poi il tema dell’aridità e della siccità o desertificazione ( umana ), viene ripresa anche dal famoso poeta e studioso di muschi e licheni Camillo Sbarbaro. Da Pascoli Montale recupera la poetica dell’oggetto.
Il simbolismo dell'Osso di Seppia
L’Osso di Seppia è un comune scheletro che si trova sulla riva dei mari ( ligure ) ma questo si carica di grandi significati simolitici come la morte.
Il debito verso Leopardi e Baudelaire
Il debito che Montale paga anche nei confronti di Leopardi è altissimo. La natura che comunica, che desidera trasmettere all’uomo un senso, un qualcosa che l’uomo non è in grado di cogliere, non capisce è un elemento della poetica di Baudelaire. Montale vuole scoprire il male di vivere, il dolore, l’assurdo ( già fatto da Leopardi ).
Il dolore esistenziale e la città
Ci si trova in un momento quasi statico nello scorrere della poesia, dove la natura sembra rivelarsi : sembra che il poeta possa cogliere il significato delle parole che la Natura vuole trasmettergli, a differenza di tutti gli altri uomini, come se fosse un eletto, ma poi tutto si richiude e il poeta torna ad essere un comune essere vivente dilaniato dal dolore esistenziale.
il tema del dolore però è una costante del novecento e non una caratteristica propria solo di Montale.
L’uomo che riesce a dare un senso alla sua esistenza è un essere divino, ma non per questo si può parlare di Idea religiosa all’interno di Montale. Anche l’ambiente nella poesia montaliana assume un ruolo importante: la città è rumorosa, dilaniante, dolorosa e straziante, paragonabile alla concezione della società urbana già presente in Baudelaire.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo della natura nella poesia di Montale?
- Quali poeti influenzano la poetica di Montale?
- Come viene rappresentato il dolore nella poesia di Montale?
La natura ligure in Montale è rappresentata in modo realistico e ricorda la poetica di Pascoli, con un forte richiamo ai temi dell'aridità e della siccità, elementi che riflettono una desertificazione umana.
Montale deve molto a Leopardi e Baudelaire; da Leopardi apprende il tema del dolore esistenziale, mentre da Baudelaire l'idea di una natura che comunica un significato profondo, spesso inaccessibile all'uomo.
Il dolore esistenziale è una costante nella poesia di Montale, dove il poeta si sente un eletto capace di cogliere il messaggio della natura, ma alla fine ritorna a essere un comune essere umano, lacerato dal dolore, in un contesto urbano straziante.