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Concetti Chiave

  • Montaigne critica la scienza, affermando che le sue conclusioni si basano su presupposti non dimostrati, rendendo la sua validità instabile.
  • Secondo Montaigne, i principi morali variano nel tempo e nei diversi contesti culturali, privando l'uomo di un orientamento sicuro nella vita.
  • L'autore sostiene che la comunicazione con la realtà è compromessa dalla percezione soggettiva, che è oscura e mutevole.
  • Montaigne descrive la natura umana come sempre in bilico tra nascita e morte, con l'uomo che ha accesso solo a un'apparenza instabile della realtà.
  • La ragione, per Montaigne, deve essere convalidata da un'altra ragione, creando un'infinita catena di validazioni che mette in discussione la certezza del sapere.

Quali sono i limiti della scienza?

Montaigne osserva che la scienza non poggia su un fondamento sicuramente valido, perché le sue conclusioni derivano da presupposti considerati veri, ma non dimostrati: tutta la costruzione perciò è fondata sulla sabbia. Infatti, i sensi possono ingannare l'uomo ed occorre quindi una facoltà superiore, la ragione, che giudichi e dimostri vera l'attività sensibile; la ragione, a sua volta, ha bisogno di essere convalidata da un'altra ragione, e questa da un'altra ancora, all'infinito..

La relatività della morale

Inoltre anche la vita pratica non può trovare un sicuro orientamento ed una guida certa perché i principi della morale cambiano nelle diverse epoche e sono diversi nei singoli paesi. Di conseguenza l'uomo non può comunicare con la vera e genuina realtà di cui ha solo una opinione soggettiva, oscura e mutevole.

La natura umana secondo Montaigne

Scrive Montaigne ne "I saggi": "Noi non abbiamo comunicazione con l'essere perché l'intera natura umana è sempre in mezzo tra la nascita e la morte e non attinge di sé che un'apparenza oscura ed umbratile, un'incerta e debole opinione. E se per caso il nostro pensiero si ostina ad affermare il suo essere, sarà come stringere l'acqua nel pugno: più serrerà e stringerà ciò che di sua natura sfugge da tutte le parti, più perderà quel che voleva stringere e tenere."

Domande da interrogazione

  1. Qual è la critica di Montaigne riguardo alla scienza?
  2. Montaigne sostiene che la scienza non ha un fondamento certo, poiché le sue conclusioni si basano su presupposti non dimostrati, rendendo la sua validità instabile e soggetta a inganni sensoriali.

  3. Come descrive Montaigne la relatività della morale?
  4. Montaigne afferma che i principi morali variano nel tempo e nello spazio, il che impedisce all'uomo di avere un orientamento sicuro e una comunicazione autentica con la realtà, limitandosi a opinioni soggettive e mutevoli.

  5. Qual è la visione di Montaigne sulla natura umana?
  6. Montaigne descrive la natura umana come un'esperienza inafferrabile, sempre in bilico tra nascita e morte, e sostiene che la nostra comprensione di essa è solo un'apparenza oscura e incerta, simile a tentare di stringere acqua nel pugno.

Domande e risposte

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