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Concetti Chiave

  • La libertà si manifesta nelle azioni che l'individuo può compiere, piuttosto che nella volontà, evidenziando il potere di scegliere come elemento centrale.
  • L'eccesso è considerato dannoso; in Eldorado, la vera libertà deriva dal valore attribuito ai beni, non dalla loro quantità, liberando gli abitanti dalla schiavitù del desiderio.
  • Voltaire propone una visione pessimistica della natura umana, sostenendo che essa è immutabile e richiede impegno attivo per migliorare la propria condizione.
  • Nella società di Eldorado, la religione è caratterizzata da uguaglianza e assenza di gerarchie, contrapposta al mondo reale, dove intolleranza e conflitti sono comuni.
  • Eldorado rappresenta un ideale utopico abbandonato da Candido, simbolizzando le differenze tra un mondo ideale e le sfide della realtà quotidiana.

Qual è il concetto di libertà?

“In che cosa consiste dunque la vostra libertà, se non nel potere, che la vostra persona ha esercitato, di fare ciò che la vostra volontà esigeva con assoluta necessità? […] – Ma io ho un’anima che ragiona molto, e il mio cane non ragiona. Non ha molto più che idee semplici, mentre io ho mille idee metafisiche. – Bene! Voi siete mille volte più libero di lui: ossia avete mille volte più potere di pensare di lui; ma non siete libero diversamente da lui.[…] La vostra volontà non è libera, ma le vostre azioni lo sono. Siete libero di fare quando avete il potere di fare.” [Voltaire – Dizionario filosofico]

Questo è il principio che regola l’intero racconto: sono libero perché posso scegliere o sono libero perché non posso scegliere? Quanto è importante la nostra volontà? Deduciamo che non è la volontà umana ad essere libera, ma l’azione. L’uomo ha la possibilità di ragionare e quindi di scegliere, ma non è questo che crea la nostra libertà. È il limite in cui noi possiamo scegliere, il “potere di fare”.

Il valore dell'eccesso

“Se per lusso intendete l’eccesso, si sa che l’eccesso è pernicioso, in ogni campo: nell’astinenza come nella ghiottoneria, nell’economia come nella liberalità”. [Voltaire – Dizionario filosofico] Lo vediamo chiarissimo nella città di Eldorado, come il desiderio di eccesso porti gli uomini stranieri ad uccidersi per ciò che gli abitanti di Eldorado considerano sabbia e fango. La liberà non risiede nella quantità di beni che si possiedono, ma nel valore che ad essi si attribuisce. I popoli stranieri sono incatenati dall’economia, dalla necessità di denaro, dalla disuguaglianza creatasi tra chi possiede troppo e chi possiede troppo poco, mentre gli abitanti di Eldorado possiedono moltissimo, eppure tutti sono identici, nessuno è più ricco di un altro, l’oro è la sabbia delle loro spiagge e nessuno ha necessità di rubarne una manciata, poiché l’eccesso non ha valore in una società perfetta: l’eccesso rende prigionieri.

La natura umana immutabile

“Se gli sparvieri hanno sempre lo stesso carattere, perché volete che gli uomini abbiamo mutato il proprio?”. È questa la visione pessimistica che emerge dal testo: la natura umana non tende al cambiamento. Il Candido, o l’Ottimismo, pone interrogativi ai suoi compagni di viaggio riguardanti le teorie di Leibniz inculcategli da Pangloss, secondo le quali gli uomini vivono nel migliore dei mondi possibili, poiché tutto ciò che accade è destinato ad un fine ultimo voluto da Dio e quindi positivo. Ogni personaggio ha modo di confutare queste teorie al punto di ridicolizzarle, il che si presenta come il principale obiettivo di Voltaire. È possibile che nonostante ogni sciagura accaduta a Candido, queste teorie siano ancora apprezzabili? Alla fine del racconto sono effettivamente contemplate, tuttavia con una precisazione: l’uomo non è stato creato per il riposo, l’uomo deve lavorare e agire per vivere nel migliore dei mondi possibili. Una conclusione che ricorda l’idea di Machiavelli di una vita basata metà sulla virtù e metà sulla fortuna.

E tutti gli uomini in questo sono uguali.

Religione e uguaglianza a Eldorado

La parte in cui è meglio affrontato il tema della religione è ancora una volta l’arrivo ad Eldorado. Qui c’è la religione, ma non c’è concezione di “dottrina” o di “gerarchia ecclesiastica”: “qui siamo tutti dello stesso parere, e non comprendiamo quel che volete dire con i vostri frati”. L’uguaglianza è naturalmente stabilita da questa mentalità e domande ulteriori appaiono singolari al saggio di Eldorado, che non può pensare ad altro che ad un unico Dio, da non pregare, ma da ringraziare, perché ha dato loro tutto ciò di cui hanno avuto bisogno per vivere. Nessun uomo può essere giudice di un altro essere umano, né maestro, poiché tutti gli uomini sono uguali e con gli stessi bisogni. Eldorado è, ovviamente, un luogo estremamente utopistico, che infatti viene abbandonato dal Candido e continuamente ricordato durante il resto del racconto, che si svolge nel mondo reale, assai diverso, costituito da uomini con bisogni differenti e quindi impossibili da eguagliare. In questo mondo si nota l’aspetto negativo della religione in termini di superiorità, intolleranza, gerarchia e persecuzione (più volte citata l’Inquisizione, la guerra religiosa, l’incontro con i selvaggi, ecc…).

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la vera essenza della libertà secondo Voltaire?
  2. Secondo Voltaire, la libertà non risiede nella volontà umana, ma nelle azioni che possiamo compiere. Siamo liberi di agire quando abbiamo il potere di farlo, nonostante la nostra volontà possa essere limitata (Voltaire – Dizionario filosofico).

  3. Qual è il messaggio di Voltaire riguardo all'eccesso?
  4. Voltaire sottolinea che l'eccesso è dannoso in ogni ambito, portando a conflitti e disuguaglianze. A Eldorado, gli abitanti non attribuiscono valore all'eccesso, vivendo in armonia senza desideri materiali che li rendano prigionieri (Voltaire – Dizionario filosofico).

  5. Come viene rappresentata la natura umana nel racconto?
  6. La natura umana è vista come immutabile e pessimistica. Nonostante le disavventure di Candido, le teorie ottimistiche di Leibniz vengono ridicolizzate, suggerendo che l'uomo deve lavorare e agire per migliorare la propria condizione (Voltaire).

  7. Qual è la visione della religione a Eldorado?
  8. A Eldorado, la religione è priva di dottrine e gerarchie, promuovendo l'uguaglianza tra gli uomini. Gli abitanti riconoscono un unico Dio da ringraziare, senza giudizi o superiorità, in contrasto con il mondo reale caratterizzato da intolleranza e gerarchia (Voltaire).

  9. Perché Eldorado è considerato un luogo utopistico?
  10. Eldorado è un luogo utopistico perché rappresenta una società ideale in cui tutti gli uomini sono uguali e soddisfatti, senza conflitti legati a beni materiali o differenze religiose. Tuttavia, Candido abbandona questo luogo, evidenziando la distanza dalla realtà (Voltaire).

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