Concetti Chiave
- L'economia si propone come una scienza generale, cercando di formulare leggi sui fenomeni economici simili a quelle delle scienze naturali.
- Essendo una scienza sociale, l'economia studia i comportamenti e le decisioni umane all'interno di un contesto sociale specifico.
- Le teorie economiche non possono essere verificate attraverso esperimenti concreti, il che limita la capacità degli economisti di testare le proprie intuizioni.
- Gli economisti devono basare la loro ricerca su dati osservazionali, che sono influenzati da molteplici fattori difficili da isolare.
- A differenza delle scienze naturali, l'economia si evolve in base al tempo e al luogo in cui si verificano le decisioni umane.
L'economia come scienza
L'economia ambisce a essere una scienza al pari della chimica o della fisica,vuole cioè proporre una spiegazione dei fenomeni oggetto di indagine non di tipo particolare, ma avente carattere di generalità, ovvero di vera e propria legge. L'economista è quindi uno scienziato, anche se si tratta di uno scienziato che opera in condizioni molto particolari.
L'economia politica infatti non è una scienza naturale come la chimica e la fisica, ma una scienza sociale, ossia una scienza che studia i comportamenti umani: dunque l'economia ha a che fare con il comportamento e le decisioni delle persone in un dato contesto sociale ed e destinata a modificarsi in relazione al tempo e a al luogo in cui tali decisioni maturano.
Limitazioni degli esperimenti economici
Così, diversamente da quanto accade ai colleghi scienziati che studiano la materia, come i chimici o i fisici, l'economista non può normalmente verificare le proprie teorie o intuizioni attraverso esperimenti concreti.
Per esempio, mentre un chimico, per sapere che cosa accade unendo un atomo di cloro con un atomo di idrogeno mescola le due sostanze in laboratorio e poi ripete l'esperimento in condizioni diverse quanto a luce, temperatura, calore, al fine di stabilire come in realtà vanno le cose, l'economista non può provare a licenziare qualche migliaio di persone o raddoppiare il livello dei prezzi o ancora modificare a piacere l'imposta sui prodotti inquinanti del suo Paese per vedere quali conseguenze questi fatti producono sul funzionamento del sistema economico. Egli è invece costretto a procedere organizzando la propria ricerca soltanto sulla base dei dati che può raccogliere osservando il sistema sociale, dati che però generalmente dipendono da un molteplice insieme di circostanze che non è facile isolare e analizzare.
Domande da interrogazione
- In che modo l'economia si differenzia dalle scienze naturali come la chimica e la fisica?
- Quali sono le limitazioni che gli economisti affrontano nella verifica delle loro teorie?
- Come si evolve l'economia in relazione al contesto sociale?
L'economia è una scienza sociale che studia i comportamenti umani e le decisioni delle persone in contesti sociali, a differenza delle scienze naturali che possono effettuare esperimenti concreti per verificare le teorie (come indicato nel testo).
Gli economisti non possono condurre esperimenti diretti come i chimici o i fisici; devono basarsi su dati osservati nel sistema sociale, che sono influenzati da molteplici circostanze difficili da isolare (come spiegato nel testo).
L'economia è destinata a modificarsi in relazione al tempo e al luogo in cui le decisioni umane vengono prese, riflettendo la sua natura dinamica e sociale (come evidenziato nel testo).