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Concetti Chiave

  • L'economia coinvolge l'intera società ed è influenzata da scelte individuali, aziendali e statali, con i soggetti economici come attori principali.
  • La storia dell'economia mostra un'evoluzione da forme di scambio come il baratto all'uso della moneta, che ha aumentato il potere d'acquisto e introdotto il prestito.
  • I beni e i servizi sono limitati e il lavoro è fondamentale per procurarsi le risorse economiche necessarie al soddisfacimento dei bisogni.
  • I bisogni si classificano in primari e secondari, individuali e collettivi, e la loro variabilità è soggettiva e dipende dalle necessità personali nel tempo.
  • I beni economici si caratterizzano per limitatezza, utilità, accessibilità e onerosità, e possono essere materiali o immateriali, diretti o indiretti.

L'economia è un qualcosa di vasto che coinvolge l'intera società, che non dipende solo dalle nostre scelte ma anche dagli altri, dalle aziende e dallo Stato. I soggetti fondamentali dell'economia sono definiti soggetti economici.

Origine e evoluzione dell'economia

La parola economia deriva dal greco e viene tradotta come "legge della casa", ovvero il modo in cui vengono gestite le risorse economiche in una famiglia, ma con l'aggiunta dell'aggettivo politica, esso è diventato un concetto molto più vasto, ovvero un'economia che riguarda anche lo Stato e che consiste in produzione, distribuzione e consumo dei beni.

Possiamo dire che l'economia è un fenomeno in evoluzione poiché in un mondo sempre più globalizzato si ha anche la possibilità di commerciare con gli altri Stati; si definisce sistema economico l'ambiente ove hanno luogo le attività economiche.

Il ruolo dei beni e servizi

I beni e i servizi, di ruolo fondamentale all'interno dell'economia, sono limitati, per cui se fossero gratuiti si finirebbero certamente subito. Per cui, per procurarsi un bene o usufruire un servizio bisogna lavorare affinché ci si procuri il denaro per usufruirne. Il lavoro è il motore dell'economia.
L'attività economica è definita come il lavoro che un soggetto deve svolgere per soddisfare un suo bisogno sapendo che i beni sono limitati. Le principali forme di attività economiche sono: produzione, distribuzione, scambio, consumo, risparmio e investimento.

Lo Stato può aiutare i cittadini fornendo alcuni servizi ad un prezzo adeguato per tutti, e se lasciasse tale amministrazione ai privati, i prezzi sarebbero tali che nessuno potrebbe averli.

I bisogni sono definiti come delle insoddisfazioni che spingono un soggetto economico a procurarsi un bene affinché esso sia placato.

I bisogni si dicono economici se soddisfatti con un bene, non economici in caso contrario.

Dato che l'economia è un fenomeno in evoluzione, sin dall'antichità ci sono stati diversi mezzi per procurarsi un bene. Si è partito con il baratto, ovvero uno scambio di merce, ma da quando nacque la moneta si ebbe più potere d'acquisto facendo nascere anche il prestito e l'interesse.

Le risorse, non essendo limitate, devono essere sfruttate al massimo col minimo impiego (grazie all'intelligenza umana)

L'economia politica è la scienza che studia proprio questo, infatti si divide in microeconomia se riguarda un gruppo ridotto di soggetti e macroeconomia se riguarda un insieme più vasto di persone.

Classificazione e variabilità dei bisogni

I bisogni si classificano in primari e secondari, a seconda della loro necessità. I bisogni primari sono quelli necessari per la sopravvivenza.

Li distinguiamo anche tra individuali e collettivi, in base alla quantità di beni occorrente per soddisfarlo. Guidare una macchina è collettivo, poiché abbiamo necessità sia dell'auto che del carburante.

Si distinguono in ricorrenti e non ricorrenti in base al fatto se la necessità si ripeterà o meno.

I bisogni si dicono illimitati poiché la quantità di bisogni da soddisfare per tutta la vita è imprevedibile.

Un bisogno è soggettivo, poiché per alcuni può essere vitale per altri una cosa secondaria.

La variabilità di un bisogno è soggettiva poiché con il passare del tempo possiamo avvertire un bisogno diverso piuttosto che un altro.

I bisogni sono comparabili poiché per diversi soggetti alcuni bisogni hanno priorità rispetto agli altri.

Per un alcolista bere una birra sarebbe come un bisogno primario, per una persona diversa da lui invece no.

Caratteristiche e valore dei beni

Le caratteristiche dei beni economici sono quattro: limitatezza, utilità, accessibilità e onerosità.

Un bene si dice limitato poiché le risorse sul nostro pianeta non sono illimitate.

Un bene si dice utile poiché è necessario per soddisfare un nostro bisogno (anche l'utilità è soggettiva, poiché qualcuno potrebbe preferire un bisogno ad un altro).

Un bene si dice accessibile perché in qualche modo deve essere reperito dall'acquirente.

Un bene si dice oneroso poiché per acquistarlo bisogna sempre effettuare un sacrificio, per esempio sopportare un costo.

In base a queste caratteristiche, un bene si dice che possiede un valore di scambio, infatti esso corrisponde all'onere economico che dobbiamo sopportare affinché il venditore ci conceda il bene che lui sta mettendo a disposizione.

Tipologie di beni e servizi

Un bene si dice materiale se è toccabile, i beni immateriali sono i servizi.

I beni diretti sono quelli pronti al consumo, mentre quelli indiretti necessitano di un'ulteriore lavorazione.

Un bene si dice durevole se può essere utilizzato ripetutamente, non durevole se una volta terminato non possiamo farci più nulla.

Per servizio si intende una prestazione che un soggetto economico compie affinché esso soddisfi un nostro bisogno. Esistono due categorie di servizi: pubblici e privati.

I servizi pubblici sono quelli garantiti dallo Stato, per tutta la società, per esempio il trasporto pubblico;

viceversa quelli privati sono i servizi garantiti da un'azienda privata ad un singolo soggetto economico (per esempio una consulenza legale)

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine del termine "economia" e come si è evoluto nel tempo?
  2. La parola "economia" deriva dal greco e significa "legge della casa", ma con l'aggiunta dell'aggettivo "politica" è diventato un concetto più ampio che include la gestione delle risorse economiche a livello statale, comprendendo produzione, distribuzione e consumo dei beni.

  3. Qual è il ruolo fondamentale dei beni e dei servizi nell'economia?
  4. I beni e i servizi sono limitati e per ottenerli è necessario lavorare per guadagnare denaro. L'attività economica è il lavoro svolto per soddisfare bisogni, e le principali forme di attività economiche includono produzione, distribuzione, scambio, consumo, risparmio e investimento.

  5. Come si classificano i bisogni e quali sono le loro caratteristiche?
  6. I bisogni si classificano in primari e secondari, individuali e collettivi, ricorrenti e non ricorrenti. Sono considerati illimitati poiché la loro quantità è imprevedibile e variano in base alla soggettività di ciascun individuo.

  7. Quali sono le caratteristiche dei beni economici?
  8. I beni economici presentano quattro caratteristiche: limitatezza, utilità, accessibilità e onerosità. Queste caratteristiche determinano il valore di scambio, che è l'onere economico necessario per acquisire un bene.

  9. Qual è la differenza tra beni materiali e immateriali?
  10. I beni materiali sono tangibili e possono essere toccati, mentre i beni immateriali corrispondono ai servizi. Inoltre, i beni possono essere diretti, pronti al consumo, o indiretti, che necessitano di ulteriore lavorazione.

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