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Modellazione virtuale di prodotto

Titolo presentazione: Modellazione Virtuale di Prodotto.

Sottotitolo: Laboratorio di Rappresentazione Digitale, Milano, XX mese 20XX.

Anno accademico 2021/22.

Ing. Niccolò Becattini.

Obiettivi del modulo di modellazione virtuale del prodotto

Presentare agli allievi i fondamenti dei metodi e delle tecniche di:

  • Modellazione geometrica tridimensionale.
  • Visualizzazione digitale.

Applicazioni al settore «accessori moda».

Niccolò Becattini, Lab. Rappr. Digitale – Modellazione Virtuale di Prodotto.

Obiettivi nel dettaglio

Fornire le conoscenze/competenze di base sulle tecnologie digitali per:

  • Modellare la geometria di prodotti/accessori del settore moda.
  • Realizzare semplici scene per presentare prodotti/accessori.
  • Elaborare immagini di sintesi e animazioni.

Presentare i fondamenti della modellazione geometrica:

  • Per volumi, feature based.
  • Per superfici.

Acquisire competenze sull’uso di alcuni strumenti software.

Niccolò Becattini, Lab. Rappr. Digitale – Modellazione Virtuale di Prodotto.

Contenuti per il raggiungimento degli obiettivi

  • Modellazione di solidi.
  • Modellazione d’assieme.
  • Modellazione per superfici.
  • Elementi di Computer Graphics, tecniche di rendering, modelli cromatici, modelli di illuminazione.
  • Immagini di sintesi.
  • Animazioni.
  • Documentazione di progetto.

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Download del software

https://www.software.polimi.it/studenti/

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Quando e dove?

Il modulo di Modellazione Virtuale di Prodotto si terrà ogni Martedì – 13.15-17.15.

Aula B6.3.3, Edificio B6, III Piano, e Webex, per la registrazione.

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Organizzazione della lezione teorico/pratica – House Rules

Lezioni teorico/pratiche, Martedì 13.15-17.15.

  • Lezione 1: 21-set-21.
  • Lezione 2: 28-set-21.
  • Lezione 3: 05-ott-21.
  • Lezione 4: 12-ott-21.
  • Lezione 5: 19-ott-21.
  • Lezione 6: 26-ott-21.
  • Lezione 7: 02-nov-21.
  • Lezione 8: 09-nov-21.
  • Lezione 9: 16-nov-21.
  • Lezione 10: 23-nov-21.
  • Lezione 11: 30-nov-21.
  • Lezione 12: 14-dic-21.
  • Lezione 13: 21-dic-21.

Modellazione per volumi. Modellazione per superfici.

Orario Attività
Entro le 13.15 Firma di entrata.
13.15-13.40 Test di modellazione individuale e caricamento su WeBeep.
13.40-13.55 Correzione del test di modellazione.
13.55-14.55 Nuovi concetti teorico pratici per l’esecuzione delle esercitazioni.
14.55-15.10 Pausa, rientro in aula alle 15.10 tassativo.
15.10-16.30 Correzione dell’esercitazione della settimana precedente.
Fine esercitazione Firma di uscita.

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Lavoro a casa?

60% 40%.

All’attività svolta in aula deve essere affiancato lo studio in autonomia.

60 minuti in aula + 90 minuti di studio individuale.

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Regole dei laboratori

  • È prevista la presenza obbligatoria.
  • La Scuola del Design prevede che gli studenti dimostrino una frequenza ai laboratori.

Il modulo si articola su tutto il semestre, che prevede, da oggi, 13 lezioni.

Sono ammesse massimo 3 assenze.

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Organizzazione contenuti su WeBeep

Organizzazione contenuti su WeBeep: https://webeep.polimi.it.

Altro corso. Altro corso. Nostro corso.

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WeBeep – Organizzazione dei contenuti

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WeBeep – Bacheca, annunci

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WeBeep – Bacheca, forum

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WeBeep – Bacheca, forum: regole

Regole per il corretto uso del forum:

  • Ciascuna richiesta o confronto tra student* deve essere improntata al rispetto reciproco. L’uso corretto del forum è responsabilità di ognun* di voi.
  • Ciascuna richiesta di chiarimento dovrà essere scritta in maniera chiara e dovrà essere corredata da un’immagine, screenshot, max 500 KB, per specificare il contesto della richiesta.
  • Potete aggiungere richieste di chiarimento a quelle già avanzate da* vostr* collegh*, quando ritenete la vostra richiesta particolarmente affine ad una precedente.
  • Nell’ottica di una proficua collaborazione tra di voi, siete autorizzat* a rispondere ai vostri collegh* per soddisfare dubbi che avete già risolto. Gli student* che dimostreranno di contribuire attivamente alla soluzione dei problemi avanzati verranno pres* in considerazione per una eventuale premialità sul voto finale del modulo.

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WeBeep – Materiali

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WeBeep – Consegne organizzate in 4 sezioni

Le consegne sono adesso organizzate in 4 sezioni distinte, perché la struttura in cartelle della slide precedente non permette di inserire delle consegne al loro interno.

Ciascuna sezione conterrà le relative cartelle di consegna, come da descrizione.

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WeBeep – Registrazioni

Non tutte le attività in aula verranno registrate.

Le registrazioni verranno realizzate soltanto per quelle attività che prevedono l’erogazione di nuovi contenuti e/o la correzione di esercizi.

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Cosa faremo? – Modellazione per volumi di parti ed assiemi

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Cosa faremo? – Modellazione per volumi di parti ed assiemi

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Cosa faremo? – Modellazione per volumi di parti ed assiemi

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Cosa faremo? – Modellazione per superfici

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Cosa faremo? – Modellazione per superfici

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Cosa faremo? – Tecniche di visualizzazione

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Cosa faremo? – Tecniche di visualizzazione

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Cosa faremo? – Tecniche di visualizzazione

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Cosa faremo? – Tecniche di visualizzazione

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Cosa faremo? – Documentazione

Penna orologio Swatch "jelly fish" collezione 1998.

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Cosa faremo? – Documentazione

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Verifica delle conoscenze e competenze acquisite

La valutazione si compone di due contributi.

Prova individuale in aula: 65-70% della valutazione.

Progetto d’anno in coppia: 30-35% della valutazione.

Elaborato con 3 oggetti da modellare, rappresentare realisticamente, realizzare una video presentazione da 5’ per oggetto.

1° possibilità:

  • I parziale.
  • II parziale.

2° possibilità: appello di recupero.

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Verifica delle conoscenze e competenze acquisite – chiarimenti

Prove parziali

  • Le prove parziali hanno significato solo se sostenute entrambe.
  • Chi non partecipa alla prima prova parziale si presenta direttamente all’appello di esame.
  • Chi non ottiene una valutazione positiva alla prima prova parziale si presenta direttamente all’appello di esame, non può accedere alla seconda prova in itinere.
  • Chi salta la seconda prova in itinere per qualsiasi motivo, perde la valutazione della prima prova in itinere e si presenta direttamente all’appello di laurea.

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Verifica delle conoscenze e competenze acquisite – chiarimenti

Progetto d’anno

  • Il gruppo di due student* deve essere definito entro la selezione/delle proposte di modellazione.
  • La composizione del gruppo non è modificabile durante l’anno.
  • Il voto del progetto è un voto complessivo al gruppo, sono possibili dei brevi orali/discussioni sull’elaborato, su richiesta del docente per il consolidamento del voto individuale.

Niccolò Becattini, Lab. Rappr. Digitale – Modellazione Virtuale di Prodotto.

Contatti

Pagina di ateneo, con orario delle lezioni e indicazioni sul corso: risultati di apprendimento attesi, argomenti trattati e modalità di valutazione.

https://www11.ceda.polimi.it/schedaincarico/schedaincarico/controller/scheda_pubblica/SchedaPublic.do?&evn_default=evento&c_classe=758543&polij_device_category=DESKTOP&__pj0=0&__pj1=3fb897b237a6004bc9a0ae544ee76335

Sala Riunioni & Ricevimento a distanza.

Docente: Prof. Niccolò Becattini.

Mail: niccolo.becattini@polimi.it.

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Settare unità di misura

Settare unità di misura: mm => per definire l’unità di misura in basso sulla dx controllare che vi sia selezionato MMGS, mm.

Come è organizzato: Area 1, nastro delle Features.

Comandi utilizzati: Features, 3D, Sketch, 2D, e Surfaces, da attivare cliccando il tasto dx su Sketch e selezionando Tables, spuntare Surfaces.

Lo schermo è diviso verticalmente in due porzioni:

  • Albero delle feature, sulla sx, tiene traccia di tutto ciò che contribuisce alla forma e al contenuto dell’oggetto.

L’albero delle feature tiene conto dell’ordine.

L’albero definisce lo spazio di lavoro: vi sono gli elementi geometrici di partenza del solido:

  • Terna ordinata, rappresentata da tre frecce: è rappresentata nell’albero da: Origin, Front Plane, Top Plane, Right Plane.

Area 1. Features, 3D. Sketch, 2D. Surfaces. Part 1 = si è scelto di fare un file di parte.

Albero delle Feature. Terna ordinata. y Front, Right, Top, x z. Nastro delle Feature, 3D/Sketch, 2D. Albero delle Feature. Front plane. Top plane. Area di lavoro. Right plane.

Qualsiasi Feature, 3D, non esiste se prima non si realizza uno Sketch, profilo 2D.

Primo step: disegnare lo Sketch 1

Nel costruire una geometria è necessario partire da uno sketch.

Selezionare il comando Sketch, successivamente sulla sx appariranno dei messaggi in giallo.

Selezionare il piano, appaiono così due frecce rosse ortogonali che rappresentano i due assi, x e z.

Es: costruisco un rettangolo, definire dalle impostazioni sulla sx il tipo di rettangolo.

È importante lavorare con un mouse con rotella, in quanto se si tiene cliccata la rotellina è possibile ruotare la figura.

Se si cliccano contemporaneamente i tasti Control 8 è possibile cambiare il tipo di visualizzazione.

Es: costruire un cerchio, successivamente dal comando Features selezionare in alto a sx il comando Extruded Base, appaiono due messaggi, il messaggio 2 è quello che si deve utilizzare, in quanto a partire da uno Sketch esistente si realizzerà una feature.

Lo Sketch è selezionato quando appare arancione, se lo seleziono, il programma mostrerà cosa avviene in 3D.

Sulla sx il Property Manager permette di modificarne anche le dimensioni.

Successivamente per modificare il raggio del cilindro seleziono l’albero delle Feature, per far apparire il comando Sketch è necessario selezionare il comando Boss-Extrude1, tasto sx: Edit Sketch, successivamente selezionare in alto a sx la voce Smart Dimension e cliccare l’entità geometrica della quale voglio modificare la dimensione.

Successivamente cliccare Exit Sketch in alto a sx.

Anche per modificare le impostazioni o misure della Feature, Boss-Extrude1, è necessario cliccare il tasto dx e selezionare la voce Edit Feature.

Se è necessario cancellare qualche step eseguito non più necessario, tasto dx, Delete, se si clicca Yes lo Sketch rimane, se è necessario invece cancellare anche lo Sketch è necessario attivare la spunta Delete absorbed features.

I solidi di rivoluzione

Per realizzare un solido di rivoluzione è necessario partire da uno Sketch.

Inoltre è necessario piazzare un asse, es: per disegnare una sfera è necessario posizionarlo sul centro del cerchio. Per farlo quindi è necessario selezionare il comando Edit Sketch e disegnare una linea.

La linea disegnata divide il cerchio in due porzioni, per disegnare una sfera è necessario averne una sola, quindi è possibile far diventare la linea una linea di costruzione, necessaria a contribuire alla definizione di una geometria.

Cliccare quindi la spunta a sx => Option: For construction. La linea apparirà una linea spezzata a vista. Chiudere lo Sketch e da Features cliccare sul comando Revolved Base. Il programma però avviserà della presenza di un errore, in quanto in questo modo si vanno a creare due sfere, l’una dentro l’altra.

NB: per disegnare una sfera è necessario partire da un mezzo cerchio. Quindi non si realizza una linea di costruzione, ma una linea che divide il cerchio in due parti.

Successivamente attraverso lo strumento Trim Entities, selezionare sulla sinistra la voce Trim to closest. Si ottiene così un semicerchio. Chiudere lo sketch, successivamente selezionare Revolved Base, cliccare sullo Sketch e selezionare l’asse di rivoluzione. Si ottiene così la sfera.

Modellazione del profumo Acqua di Parma

Obiettivo

Realizzare il modello geometrico di una boccetta di profumo e rappresentare il risultato ottenuto.

Modellazione solida tramite SolidWorks.

Rendering tramite Keyshot.

Foto. Modello CAD 3D. Rendering.

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Logica operativa

Modellazione dell’oggetto mediante modellazione solida.

  • L’oggetto finale verrà realizzato come un assieme.
  • Per realizzare un assieme è necessario realizzare delle parti che verranno poi integrate all’interno dell’assieme.
  • Per integrare le diverse parti è necessario vincolare elementi geometrici delle stesse all’interno dell’ambiente di assieme.

Per la realizzazione della rappresentazione fotorealistica con il programma di rendering occorre:

  • Importare l’assieme all’interno di Keyshot.
  • Definire per ciascuna parte il materiale di riferimento.
  • Applicare l’etichetta del prodotto per rendere il prodotto corrispondente all’immagine di partenza.

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Logica operativa

Modellazione dell’oggetto mediante modellazione solida.

  • L’oggetto finale verrà realizzato come un assieme.
  • Per realizzare un assieme è necessario realizzare delle parti che verranno poi integrate all’interno dell’assieme.
  • Per integrare le diverse parti è necessario vincolare elementi geometrici delle stesse all’interno dell’ambiente di assieme.

Tappo. Assieme. Boccetta. Parti da modellare separatamente.

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Logica operativa

Modellazione dell’oggetto mediante modellazione solida.

  • L’oggetto finale verrà realizzato come un assieme.
  • Per realizzare un assieme è necessario realizzare delle parti che verranno poi integrate all’interno dell’assieme.
  • Per integrare le diverse parti è necessario vincolare elementi geometrici delle stesse all’interno dell’ambiente di assieme.

Elementi geometrici da vincolare, superfici esterne del collo della boccetta. Elementi geometrici da vincolare, superfici interne del tappo. Parti.

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Logica operativa

Per la realizzazione della rappresentazione fotorealistica con il programma di rendering occorre:

  • Importare l’assieme all’interno di Keyshot.
  • Definire per ciascuna parte il materiale di riferimento.
  • Applicare l’etichetta del prodotto per rendere il prodotto corrispondente all’immagine di partenza.

Assieme in Solid Works. Assieme importato in Keyshot.

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Logica operativa

Per la realizzazione della rappresentazione fotorealistica con il programma di rendering occorre:

  • Importare l’assieme all’interno di Keyshot.
  • Definire per ciascuna parte il materiale di riferimento.
  • Applicare l’etichetta del prodotto per rendere il prodotto corrispondente all’immagine di partenza.

Niccolò Becattini, Lab. Rappr. Digitale – Modellazione Virtuale di Prodotto.

Logica operativa

Per la realizzazione della rappresentazione fotorealistica con il programma di rendering occorre:

  • Importare l’assieme all’interno di Keyshot.
  • Definire per ciascuna parte il materiale di riferimento.
  • Applicare.
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I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher FashionPolimii di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Laboratorio di rappresentazione digitale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Politecnico di Milano o del prof Beccatini Niccolò.
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