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Concetti Chiave

  • Tra il 1958 e il 1963, l'Italia conobbe un significativo boom economico, trainato principalmente dall'industria manifatturiera e siderurgica, mentre l'agricoltura rimase indietro nella modernizzazione.
  • Le migrazioni interne portarono a un notevole spopolamento del Mezzogiorno, con un aumento della piccola borghesia urbana e della classe operaia a scapito della tradizionale agricoltura.
  • Il governo monocolore di Tamboroni nel 1960 cedette sotto la pressione popolare, portando alla formazione di un nuovo governo di centro-sinistra guidato da Fanfani e poi da Aldo Moro, che nazionalizzò l'industria elettrica.
  • La crisi economica degli anni '60 bloccò le riforme, portando a divisioni nel Partito socialista italiano, con la nascita del Psiup e conflitti tra le diverse linee interne.
  • Il referendum sul divorzio del 1974 segnò un cambiamento sociale, evidenziando il crescente ruolo delle donne e la diminuzione dell'influenza della Chiesa sulla vita privata degli italiani.

Crescita economica e inflazione

• Fra il 1958 e il 1963 la crescita economica italiana giunse al culmine.

• Lo sviluppo interessò soprattutto l'industria manifatturiera e siderurgica. La lira era una moneta forte e i prezzi erano stabili.

• Le attività agricole non riuscirono a modernizzarsi e ad adeguarsi alle nuove abitudini alimentari.

• La crescita dei consumi era resa possibile dall'aumento delle retribuzioni. Calò la disoccupazione e migliorarono i salari che però provocarono una riduzione del margine del profitto e quindi iniziò un processo inflazionistico.

• Così il miracolo economico si arrestò e lo sviluppo subì l'influenza della politica deflazionistica.

Migrazioni interne e urbanizzazione

• LE MIGRAZIONI INTERNE: In questi anni ci fu una massiccia migrazione dal Sud verso il Nord e dalle campagne verso le città. Il Mezzogiorno assistette a uno spopolamento e iniziò a ridursi la classe dei coltivatori diretti e degli affittuari, mentre aumentava la piccola borghesia urbana e la classe operaia.

• L'urbanizzazione era segno di progresso economico, ma l'espansione delle città avvenne senza piani regolatori e senza un intervento dei poteri pubblici nel campo dell'edilizia, provocando un disordine urbano.

Governi monocolore e riforme

• Nel 1960 il democristiano Tamboroni, non riuscendo a trovare un accordo con socialdemocratici e repubblicani, formò un governo "monocolore" con l'appoggio dei voti del Movimento sociale.

• Il governo autorizzò il Movimento sociale a tenere il suo congresso a Genova, il che scatenò una rivolta popolare antifascista e alla fine il governo cedette facendo dimettere Tamboroni.

• Fu formato un nuovo governo monocolore presieduto da Fanfani, basato su una collaborazione di "centro-sinistra" grazie alla spinta del segretario Aldo Moro. Fu nazionalizzata l'industria elettrica con la creazione dell'Enel (Ente nazionale per l'energia elettrica).

• Con le elezioni del 1963 Democrazia cristiana e Partito socialista italiano registrarono un calo di voti, mentre liberali e Partito comunista italiano ebbero un aumento. Venne formato un nuovo governo di "centro-sinistra" presieduto da Aldo Moro.

Crisi economica e divisioni politiche

• Il processo riformatore fu bloccato dai primi segnali di crisi economica, dall'opposizione e dal Presidente della Repubblica. La Democrazia cristiana riuscì a mantenere la sua unità, mentre il Partito socialista italiano conobbe una nuova scissione:

• La minoranza di sinistra, che si opponeva al governo e che non voleva rinunciare all'alleanza con il Pci, diede vita al Psiup (Partito socialista di unità proletaria).

• Nella maggioranza del Psi invece si fronteggiavano due linee:

• Lombardi sosteneva che le riforme dovevano fungere per modificare il sistema economico-sociale.

• Nenni mirava alla modifica degli equilibri politici e all'unificazione col Psdi.

• Venne aletto alla presidenza della Repubblica il leader socialdemocratico Giuseppe Saragat che portò all'isolamento del Pci.

Terrorismo e cambiamenti sociali

• Il 12 dicembre 1969 esplose una bomba a piazza Fontana a Milano. L'opinione pubblica mise sotto accusa l'incapacità dello Stato di risolvere il caso e il tentativo dei servizi di sicurezza di sviare le indagini dalla destra fascista verso un'improbabile pista anarchica.

• Nel 1974 fu sottoposta a referendum abrogativo la legge sul divorzio per iniziativa dei gruppi cattolici. La vittoria dei divorzisti mostrò che la società era cambiata: la donna assumeva un ruolo più importante nella famiglia e la Chiesa aveva un influsso minore sulla vita privata.

• Il segretario del Pci, Enrico Berlinguer, sostenne la necessità di un compromesso storico (accordo di lungo periodo) fra le forze comuniste, socialiste e cattoliche. Inoltre il Pci stabilì contatti con i comunisti francesi e spagnoli per stabilire una politica comune in Europa occidentale, diversa da quella sovietica, ovvero l' eurocomunismo.

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Domande da interrogazione

  1. Quali furono i principali settori interessati dalla crescita economica italiana tra il 1958 e il 1963?
  2. La crescita economica italiana si concentrò principalmente sull'industria manifatturiera e siderurgica, con una lira forte e prezzi stabili, mentre le attività agricole non si modernizzarono (testo).

  3. Come influenzò l'aumento delle retribuzioni il mercato del lavoro italiano?
  4. L'aumento delle retribuzioni portò a una diminuzione della disoccupazione e a un miglioramento dei salari, ma causò anche una riduzione del margine di profitto, innescando un processo inflazionistico (testo).

  5. Quali furono le conseguenze delle migrazioni interne in Italia durante questo periodo?
  6. Le migrazioni interne provocarono uno spopolamento del Mezzogiorno e un aumento della piccola borghesia urbana e della classe operaia, mentre l'urbanizzazione avvenne senza piani regolatori, causando disordini urbani (testo).

  7. Quali furono le principali riforme attuate dal governo di centro-sinistra presieduto da Aldo Moro?
  8. Il governo di centro-sinistra nazionalizzò l'industria elettrica con la creazione dell'Enel e affrontò un calo di voti per la Democrazia cristiana e il Partito socialista, mentre liberali e Partito comunista aumentarono il loro consenso (testo).

  9. In che modo il terrorismo e i cambiamenti sociali influenzarono la società italiana negli anni '70?
  10. L'esplosione di una bomba a piazza Fontana e il referendum sul divorzio segnarono un cambiamento nella società, evidenziando un ruolo crescente delle donne e una diminuzione dell'influenza della Chiesa, mentre il Pci cercò un compromesso storico con altre forze politiche (testo).

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