Concetti Chiave
- La crisi in Manciuria ha origine da scontri interni all'esercito giapponese, che cerca di affermare il proprio potere in una regione economicamente strategica.
- Nel settembre 1931, i militari giapponesi occupano la Manciuria senza ordini governativi, scatenando una crisi politica a Tokyo.
- Il 1º marzo 1932, viene proclamato il Manciukuo, uno stato-fantoccio controllato dai giapponesi, con l'ultimo imperatore cinese Puyi a capo.
- Il riconoscimento del Manciukuo come stato autonomo da parte del governo giapponese nel settembre 1932 avvalora l'azione militare e provoca ripercussioni internazionali.
- La condanna della Società delle Nazioni per le azioni giapponesi porta il Giappone a ritirare la sua adesione nel febbraio 1933.
Qual è la crisi in Manciuria?
La militarizzazione politica del Giappone non segue un percorso lineare ed emerge da una durissima fase di insubordinazioni e di scontri tra fazioni interne all'esercito, ciascuna delle quali cerca di imporre la propria autonomia e il proprio potere. L'avvio di questa crisi al luogo in Manciuria cinese, area da tempo controllata economicamente dal Giappone. Nella zona di confine tra la Corea e la Manciuria è stanziato un corpo di spedizione dell'esercito per proteggere le imprese giapponesi che vi operano.
L'occupazione della Manciuria
Nel settembre del 1931 i militari giapponesi, di loro iniziativa e senza alcun ordine o autorizzazione del governo giapponese, provocano un incidente con le forze armate cinese a Mukden in modo da avere un pretesto per attaccare e occupare le maggiori città della Manciuria. Entro la fine del 1931 l'esercito giapponese, sostenuto dai rinforzi arrivati dalla Corea, è in grado di controllare militarmente tutta la regione. L'iniziativa provoca una serie di ripetute crisi politiche a Tokyo, poiché nessun governo sembra veramente in grado di fermare l'azione dei militari giapponesi in Cina, che anzi prosegue in modo del tutto autonomo con il sostegno e il coordinamento del comando generale dell'esercito. A gennaio del 1932 truppe che arrivano dal Giappone attaccano e bombardano Shanghai che tuttavia riesce a resistere.
La creazione del Manciukuo
Il 1º marzo del 1932 i responsabili dell'esercito giapponese proclamano intanto la formazione della Manciukuo, uno stato-fantoccio del tutto sottoposto al controllo dell'esercito giapponese, a capo del Manciukuo (in modo formale) viene posto l'ultimo imperatore cinese, Puyi, deposto dal trono imperiale cinese nel 1911.
Ripercussioni internazionali
Il 15 settembre 1932 il governo civile riconosce la formazione della Manciukuo come stato autonomo e dipendente dal Giappone, con ciò avallando l'autonoma iniziativa dei militari. L'azione giapponese ha gravi ripercussioni internazionali perché viene condannata dalla Società delle Nazioni è un risposta a questa decisione Giappone ritira la sua adesione alla Società il 24 febbraio del 1933.
Domande da interrogazione
- Qual è stata la causa scatenante dell'occupazione giapponese in Manciuria?
- Come è stato istituito il Manciukuo e chi ne ha preso il controllo?
- Quali sono state le conseguenze internazionali dell'occupazione giapponese in Manciuria?
L'occupazione giapponese in Manciuria è stata provocata da un incidente orchestrato dai militari giapponesi a Mukden nel settembre del 1931, che ha fornito un pretesto per attaccare e occupare la regione, senza alcun ordine del governo giapponese.
Il Manciukuo è stato proclamato il 1º marzo 1932 come uno stato-fantoccio sotto il controllo dell'esercito giapponese, con l'ultimo imperatore cinese, Puyi, posto formalmente a capo dello stato.
L'occupazione ha avuto gravi ripercussioni internazionali, portando alla condanna da parte della Società delle Nazioni e al ritiro del Giappone dalla stessa il 24 febbraio 1933, avallando così l'iniziativa autonoma dei militari giapponesi.