Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Tra il 1915 e il 1917, l'ingresso di Portogallo, Romania e Grecia amplia il conflitto mondiale a fianco dell'Intesa.
  • Le trincee fortificate lungo i fronti portano a scontri con scarso successo militare e gravi perdite umane.
  • Le offensive italiane del 1915 contro gli austro-ungarici risultano in 250.000 morti senza ottenere risultati significativi.
  • L'offensiva tedesca a Verdun nel 1916 causa massicce perdite, senza apportare risultati decisivi sul fronte francese.
  • Il tentativo di sbarco franco-inglese a Gallipoli si conclude in un fallimento, con le forze costrette a ritirarsi dopo sanguinosi combattimenti.

Espansione del conflitto mondiale?

Tra il 1915 e il 1917 il quadro del conflitto o guerra mondiale si amplia ulteriormente con l'ingresso in guerra del Portogallo, della Romania e della Grecia (tutte a fianco dell'intesa).

Trincee e offensive fallimentari

La dinamica degli scontri però non cambia di molto, gli eserciti sono attestati su fronti di molte centinaia di chilometri lungo i quali sono state scavate trincee fortificate. Ciascuno degli eserciti prova, di tanto in tanto, lo sfondamento delle trincee con scarsi successi militari e con risultati catastrofici per quanto concerne il costo in vite umane.

Fronte italiano e Strafexpedition

Sul fronte che si era aperto con l'ingresso dell'Italia, gli austro-ungarici si dispongono lungo la linea che segue il corso dell'Isonzo e del Carso. Nel 1915 gli italiani li attaccano con ben quattro offensive che costano 250.000 morti e nessun apprezzabile risultato. Nel 1916 sono gli austro-ungarici a tentare una controffensiva dal Trentino (la cosiddetta Strafexpedition, cioè spedizione punitiva, così chiamata perché si vuole infliggere una punizione agli italiani, rei di non aver rispettato gli impegni presi con la Triplice alleanza). L'esercito italiano è costretto ad arretrare pur riuscendo a bloccare l'attacco.

Offensive su Verdun e Somme

Sul fronte francese la situazione è analoga, particolarmente terribile l'offensiva scatenata dai tedeschi contro la piazzaforte di Verdun nel 1916: l'operazione causa un'altro terribile massacro e nessun risultato decisivo. Gli inglesi e i francesi tentano un contrattacco sulla Somme, un fiume che scorre più a nord: questa offensiva non dà risultati strategicamente apprezzabili e il costo è ugualmente terribile specie per gli inglesi che nell'attacco ripetuto alle trincee nemiche perdono quasi 60.000 uomini.

Movimenti sul fronte orientale

Sul fronte orientale ci sono movimenti più significativi, nel corso del 1915 i tedeschi riescono a sconfiggere i russi occupando la Polonia mentre l'esercito austro-ungarico occupa definitivamente la Serbia. Nell'area sud-orientale un corpo di spedizione franco-inglese (composto soprattutto da soldati australiani e neozelandesi) cerca di sbarcare in Turchia, Gallipoli, all'imbocco dello Stretto dei Dardanelli, per bloccare i rifornimenti e possibilità di movimento delle truppe dell'Impero ottomano, alleato degli Imperi centrali. Strategicamente parlando l'idea sarebbe buona ma si rivela di impossibile realizzazione, infatti le truppe attaccanti sbarcano su spiagge sovrastate da colline, sulle quali sono appostate le truppe ottomane che per molti mesi, tra il 1915 e il 1916, riescono a resistere brillantemente in un susseguirsi di sanguinosissimi scontri fino a che le truppe franco-inglesi sono costrette a evacuare l'area nel 1916.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Quali paesi si uniscono al conflitto mondiale tra il 1915 e il 1917?
  2. Tra il 1915 e il 1917, si uniscono al conflitto il Portogallo, la Romania e la Grecia, tutti a fianco dell'Intesa.

  3. Qual è l'esito delle offensive italiane contro gli austro-ungarici nel 1915?
  4. Nel 1915, gli italiani lanciano quattro offensive contro gli austro-ungarici, che costano 250.000 morti senza alcun risultato apprezzabile.

  5. Cosa caratterizza l'offensiva tedesca a Verdun nel 1916?
  6. L'offensiva tedesca a Verdun nel 1916 provoca un massacro terribile senza risultati decisivi, simile alla situazione sul fronte della Somme.

  7. Quali sono i risultati delle operazioni franco-inglesi a Gallipoli?
  8. Le operazioni franco-inglesi a Gallipoli si rivelano un fallimento, con le truppe costrette a ritirarsi nel 1916 dopo mesi di sanguinosi scontri contro le forze ottomane.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community