Concetti Chiave

  • Michael Faraday, chimico e fisico inglese, nacque nel 1791 in una famiglia povera e sviluppò un forte interesse per la scienza grazie alla lettura di libri di chimica.
  • Le sue scoperte scientifiche includono l'isolamento del benzene, l'induzione elettromagnetica e le leggi dell'elettrolisi, fondamentali per la chimica moderna.
  • Faraday è noto per aver enunciato il principio del motore elettrico e per le sue ricerche sull'elettrostatica e il diamagnetismo.
  • Inventò dispositivi come il cilindro di Faraday e il disco di Faraday, utilizzati per misurare la carica elettrica e generare forza elettromotrice, rispettivamente.
  • Ricevette numerosi riconoscimenti, tra cui la nomina a membro della Royal Society e la creazione dell'unità di capacità elettrostatica chiamata "farad" in suo onore.
In questo appunto vengono descritte le opere e la biografia del celebre e noto chimico e fisico Michael Faraday, con descrizione anche delle sue attività nel campo della chimica e della fisica.

Biografia di Michael Faraday

Michael Faraday fu un chimico e fisico inglese (Newington Surrey nel 1791 e morì a Hampton Court nel 1867). Nato da una famiglia povera e numerosa. Ricevette soltanto una istruzione sommaria, cominciò a lavorare a quattordici anni come fattorino in una libreria e legatoria londinese, divenendo poi apprendista rilegatore. Il contatto quotidiano con libri di tutti i tipi stimolò in lui l’amore per la lettura, soprattutto di opere relative alla chimica e all’elettricità: la lettura d’un libro popolare di chimica, Conversations in Chemistry di Jane Marcet, svegliò il suo interessamento per le scienze incitando alle esperienze. alcune nozioni di fisicaNel 1812, dopo otto anni passati come apprendista legatore con interesse alla scienza, ottenne di essere ammesso a seguire le lezioni di Humphry Davy, illustre chimico e fisico britannico di quel tempo, alla Royal Institution. Con gli appunti e le note che prese durante il corso serale compilò un manoscritto, che mandò a Davy, pregandolo di aiuto per poter abbandonare il suo mestiere e dedicarsi tutto alle scienze. Quindi ebbe modo di conoscere Davy e di farsi apprezzare da lui al punto da diventare assistente, all’età di 21 anni, presso la stessa Royal Institution, dove rimase per tutta la vita, diventando direttore del laboratorio il 1825 e professore di chimica nel 1833. Michael Faraday strinse così importanti relazioni scientifiche grazie ai viaggi con il suo professore per tutta Europa.

Successi di Michael Faraday

La sua opera è notevole e multiforme: le prime ricerche relative alla chimica portarono all’isolamento del benzene e alla liquefazione del biossido di carbonio, del cloro e di altri gas ritenuti non liquefacibili.
In seguito realizzò la liquidazione di quasi tutti i gas allora noti, mediante compressione e raffreddamento in un semplice geniale parecchio da queste studiato. Il 1821, stimolato dall’esperienze di Oersted, comincia a interessarsi all’elettromagnetismo studiando l’azione esercitata da un magnete sulla corrente elettrica e puntualizzando le teorie formulate da Ampére.
Essendo riuscito a far ruotare un circuito sotto l’azione di magneti permanenti, enunciò il principio del motore elettrico.
Nel 1831 scoprì il fenomeno dell’induzione elettromagnetica, grazie al quale è possibile la trasformazione di lavoro meccanico in energia elettrica.
Due anni dopo, Michael Faraday stabilì la teoria dell’elettrolisi stabilendone le leggi quantitative e qualitative, che portano il suo nome.
Si dedicò quindi all’elettrostatica, verificando, nel 1843, grazie a un cilindro collegato a un elettroscoppio, il principio della conservazione dell’elettricità.
Michael Faraday enunciò la teoria della elettrizzazione per influenza e dimostrò che un conduttore concavo (gabbia di Faraday) costituisce uno schermo per azioni elettriche.
Nel 1838 segnalò il fenomeno dell’elettroluminescenza; le sue ultime scoperte sono quella dell’azione di un campo magnetico sulla luce polarizzata, è quella del diamagnetismo.
Tutte queste scoperte e ricerche comportarono la nomina a membro della Royal Society di Londra nel 1824.

Cilindro o pozzo di Faraday

Ecco una descrizione sul cilindro o pozzo di Michael Faraday. Si tratta di un cilindro meccanico cavo, di grande altezza rispetto al diametro, che viene collegato ad un elettrometro per poter misurare la carica elettrica dei corpi in esso indrodotti.

Disco di Faraday

Ecco informazioni sul disco di Michael Faraday. Dispositivo elettromagnetico atto a generare una forza elettromotrice continua, costituito da un disco metallico girevole intorno al suo asse e immerso in un campo magnetico costante e normale al disco; quando il disco ruota si manifesta una forza elettromotrice di induzione tra il centro ed il bordo del disco. Questo dispositivo è uguale a quello della ruota di Barlow, ma funziona in modo diverso.

Gabbia di Faraday

Ecco le informazioni sulla gabbia di Michael Faraday. Gabbia di rete metallica che funziona da schermo elettrostatico in quanto la regione interna non subisce alcuna influenza da parte di un campo elettrico esterno d’intensità qualsiasi.

Corrente faradica

Ecco tutte le informazioni sulla corrente di Michael Faraday. E' una corrente costruita da una serie di scariche elettriche impulsive ad alto potenziale, ottenute sul secondario di un trasformatore mediante chiusura ed apertura del circuito primario.

Faradizzazione

Utilizzo terapeutico delle correnti faradiche. La faradizzazione, portata avanti da Michael Faraday, agisce principalmente sulla contrattilità nervosa, perciò viene sfruttata per la cura della paralisi; è possibile arrivare a far muovere un arto che la volontà è incapace di azionare. La faradizzazione è efficace soprattutto nelle paralisi di lesione centrale, come emorragia celebrale, e nelle lesioni periferiche non è sempre efficace perché talvolta il muscolo non è più in grado di reagire quindi non si contrae sotto faradizzazione.

L'elettrolisi

È una decomposizione chimica prodotta da una parte elettrica. Nel 1806 Davy teorizzò la decomposizione di molti sali fusi utilizzando la pila formata da 2000 elementi; nel 1834 Faraday stabili le leggi che regolano questi fenomeni e proposi una nomenclatura, tuttora valida. Si chiamano elettroliti i composti che in soluzione o fusi lasciano passare la corrente elettrica.sono contenuti in un recipiente, cella elettrolitica o volt metro, in cui si compone elettrolisi. I terminali del circuito elettrico immersi nella cella si chiamano elettrodi (anodo e catodo). Si osservano i seguenti fenomeni:
1. molecola dell’elettrolita all’atto della soluzione o della fusione si scinde in ioni che al passaggio della corrente migrano verso il catodo (catione) o verso l’anodo (anione);
2. L’anione o il catione giunti in prossimità della superficie degli elettrodi possono depositarvisi oppure subire trasformazioni chimiche, spesso molto complesse;
3. Prima legge di Michael Faraday: la qualità di sostanza depositata agli elettroni dipende soltanto e in modo direttamente proporzionale dalla quantità di elettricità passata nella cella;
4. Seconda legge di Faraday: per qualunque elettrolita occorre sempre la stessa quantità di elettricità, cioè 96. 501,2 Coulomb per liberare al catodo o all’anodo 1 grammo equivalente di sostanza.

Riconoscimenti a Faraday

I lavori di Michael Faraday apparvero quasi tutti con memorie nel Philosophical Transactions di Londra dal 1831 al 1850. Michael Faraday godeva nel mondo intero di grande celebrità; fu nominato membro dell’Académie des sciences in Francia e delle primarie di Europa ed America. Dal 1835 godeva dal governo inglese un assegno di 300 sterline e dal 1858 la regina gli aveva accordato la residenza di Hampton Court, dove in seno alla famiglia lo colse tranquillamente la morte.
In suo onore fu chiamata farad unità internazionale di capacità elettrostatica; e faradizzazione l’applicazione a scopo curativo dell’elettricità mediante la corrente indotta, l’elettroterapia.
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Domande da interrogazione

  1. Qual è stata l'influenza della lettura sui primi anni di Michael Faraday?
  2. La lettura di opere scientifiche, in particolare "Conversations in Chemistry" di Jane Marcet, stimolò in Faraday l'amore per la scienza e lo incoraggiò a intraprendere esperienze nel campo della chimica e dell'elettricità.

  3. Quali sono alcune delle scoperte più significative di Michael Faraday nel campo dell'elettromagnetismo?
  4. Faraday scoprì il fenomeno dell'induzione elettromagnetica nel 1831 e formulò il principio del motore elettrico, dimostrando l'azione di un magnete sulla corrente elettrica.

  5. Che cos'è la gabbia di Faraday e quale funzione svolge?
  6. La gabbia di Faraday è una rete metallica che funge da schermo elettrostatico, proteggendo l'interno da influenze di campi elettrici esterni, indipendentemente dalla loro intensità.

  7. Quali sono le leggi dell'elettrolisi stabilite da Faraday?
  8. Faraday stabilì due leggi fondamentali: la prima afferma che la quantità di sostanza depositata agli elettrodi è direttamente proporzionale alla quantità di elettricità passata, mentre la seconda stabilisce che per liberare 1 grammo equivalente di sostanza è necessaria una quantità costante di elettricità.

  9. In che modo la faradizzazione è utilizzata in ambito terapeutico?
  10. La faradizzazione, sviluppata da Faraday, è utilizzata per migliorare la contrattilità nervosa e può aiutare a far muovere arti paralizzati, specialmente in caso di lesioni centrali come l'emorragia cerebrale.

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