Comunicazione e contesto sociale
Se vogliamo comprendere le trasformazioni culturali associate alla nascita delle società moderne, dobbiamo riconoscere un ruolo centrale ai mezzi di comunicazione e al loro impatto.
Obiettivo: tracciare le linee generali delle trasformazioni.
Sociologi classici: nascita società moderna: processi di razionalizzazione e secolarizzazione. La forza, il lume della ragione contro il mito e la superstizione.
L’uso dei mezzi di comunicazione implica la creazione di nuove forme di azione e interazione del mondo sociale, indipendenti da un medesimo ambiente, non faccia a faccia.
Capitolo primo: comunicazione e contesto sociale
Gli esseri umani si sono sempre impegnati nella produzione e nello scambio di informazioni e contenuti, aspetti simbolici: gesti, linguaggio, informatica, centrali della vita sociale.
Sviluppo comunicazione: fine XV sec.
Lo sviluppo dei media nel mondo moderno ha trasformato la natura della produzione e dello scambio simbolico in modo profondo e irreversibile.
Approccio ai media culturale: si occupa sia del contenuto di significato delle forme simboliche sia della loro contestualizzazione sociale. I mezzi di comunicazione hanno una dimensione simbolica irriducibile: riguardano la produzione, l’immagazzinamento e la circolazione di materiali che gli individui considerano dotati di significato.
“L’uomo è sospeso su una rete di significati che lui stesso ha tessuto”. Geertz: i mezzi di comunicazione sono i filatoi del mondo moderno e, utilizzando gli esseri umani, tessono reti di significato per loro stessi.
- La comunicazione mediata è un fenomeno sociale contestualizzato.
Azione, potere e comunicazione
Comunicazione è una forma di azione.
Austin: pronunciare una frase significa svolgere un’azione. Parlare è un’attività sociale attraverso cui gli individui stabiliscono e modificano le loro relazioni.
I fenomeni sociali possono essere considerati come azioni intenzionali eseguite in contesti sociali strutturati, gli individui proseguono scopi di vario tipo agendo all’interno di insiemi di circostanze date che danno diverse opportunità. Insiemi di circostanze: campi d’interazione, Pierre Bourdieu.
All’interno di questi campi gli individui occupano differenti posizioni a seconda delle loro risorse/regole.
Istituzioni: insiemi determinati di regole, risorse e relazioni dotati di qualche grado di resistenza nel tempo e di estensione nello spazio.
La posizione di un individuo all’interno di un campo o istituzione è strettamente legata al potere che possiede. Il potere indica la capacità di agire in vista dei propri obiettivi e interessi, la capacità di intervenire sul corso degli eventi e di influire sui loro esiti. Accumulando risorse di vario tipo gli individui possono aumentare il loro potere.
Il potere è un fenomeno sociale pervasivo, caratteristico di diversi tipi di azioni e incontri.
Le quattro forme di potere
Michael Mann: 4 forme di potere:
- Economico: deriva dall’attività produttiva, mezzi di sussistenza, trasformare materie prime in beni materiali consumabili o scambiabili sul mercato; comporta l’uso e la creazione di diversi tipi di risorse materiali e finanziarie, tra le quali le materie prime e i mezzi di produzione, prodotti consumabili e il capitale finanziario. Risorse, potere.
- Politico: deriva dall’attività di coordinazione degli individui e dalla regolamentazione dei modelli di interazione; lo stato è l’istituzione paradigmatica del potere politico, tutti gli stati sono essenzialmente sistemi di autorità. WEBER: la capacità di uno stato di disporre di autorità dipende in genere dalla sua capacità di esercitare altre 2 forme di potere tra loro legate ma distinte: potere coercitivo, per difendere l’esercizio del potere lo stato ricorre a diverse forme di coercizione, minaccia, forza fisica, e simbolico, diffondono forme simboliche create per suscitare e rafforzare la fiducia nella legittimità del potere politico.
- Coercitivo: uso, o minaccia, della forza fisica per sottomettere o conquistare un avversario; forma più rilevante è il potere militare.
- Simbolico/culturale: deriva dall’attività che consiste nel produrre, trasmettere e ricevere forme simboliche dotate di significato. L’attività simbolica è un aspetto fondamentale della vita sociale, le persone vi si impegnano costantemente; nel far questo si basano su diversi tipi di risorse: strumenti per l’informazione e la comunicazione, mezzi tecnici per fissare e trasmettere le informazioni, capacità, competenze e forme di conoscenza utilizzate nella produzione, trasmissione e ricezione delle informazioni e dei contenuti simbolici. Le azioni simboliche possono sollecitare reazioni, indurre gli altri a reagire o a rispondere in certi modi. Potere simbolico: capacità di intervenire sul corso degli eventi, di influenzare le azioni degli altri, di creare avvenimenti producendo e trasmettendo forme simboliche. Istituzioni: religiose, educative, comunicazione hanno fornito basi importanti per l’accumulazione degli strumenti per l’informazione e la comunicazione.
Nella realtà queste forme si sovrappongono in modi complessi e mutevoli.
Istituzioni paradigmatiche: le istituzioni che forniscono le basi più favorevoli per l’esercizio di una particolare forma di potere.
L’uso dei mezzi di comunicazione
Mezzo tecnico di comunicazione: gli elementi materiali per mezzo dei quali le informazioni e i contenuti simbolici vengono fissati e trasmessi.
Comunicazione: genere particolare di attività sociale che comporta la produzione, la trasmissione e la ricezione di forme simboliche, e presuppone l’utilizzo di risorse di vario tipo.
Nel produrre forme simboliche e nel trasmetterle ad altri, gli individui impiegano in genere un mezzo tecnico; si tratta del sostrato materiale delle forme simboliche: gli elementi fisici con cui e per mezzo dei quali l’informazione o il contenuto simbolico viene fissato e trasmesso dal produttore al ricevente. Tutti i processi di scambio simbolico comportano un mezzo tecnico di qualche tipo.
Il mezzo tecnico consente comunemente un certo grado di fissazione delle forme simboliche: permette che siano fissate o conservate su mezzi caratterizzati da diversi gradi di esistenza nel tempo. Il grado di fissazione dipende dal particolare mezzo utilizzato e da questo dipende anche se il messaggio possa essere modificabile o rivedibile, es. matita.
Grazie alla capacità di fissare informazioni e contenuti simbolici, i mezzi tecnici svolgono anche una funzione di immagazzinamento.
Secondo attributo dei mezzi tecnici: grado di riproduzione, la capacità di un mezzo tecnico di consentire la produzione di più copie di una forma simbolica.
Le forme simboliche possono essere mercificate, ossia trasformate in merci da vendere e acquistare sul mercato; la possibilità di fare affari dipende dalla capacità delle organizzazioni dei media di esercitare sulla riproducibilità di un’opera un qualche tipo di controllo, es. diritto d’autore, copyright. Il fatto che un’opera sia originale o autentica e non una riproduzione diventa una caratteristica di sempre maggiore importanza. Le riproduzioni hanno meno valore sul mercato dei beni simbolici delle cose originali.
Terzo aspetto: consentono un qualche grado di distanziamento spazio-temporale; ogni processo di scambio simbolico comporta la separazione della forma simbolica dal contesto della sua produzione: viene separata da tale contesto spazialmente e temporalmente, e rimessa in nuovi ambienti situati anche in tempi e luoghi diversi. L’estensione del distanziamento varia ampiamente, a seconda delle circostanze della comunicazione e del tipo di mezzo tecnico impiegato. Utilizzando altri mezzi tecnici, come i registratori o diverse forme di iscrizione, si può dare alle espressioni verbali un’accessibilità estesa nel tempo.
Per far ciò l’individuo deve avere capacità, quelle necessarie a codificare le informazioni o i contenuti simbolici, e quelle indispensabili a decodificare il messaggio, competenze e forme di conoscenza.
Alcune caratteristiche della “comunicazione di massa”
Massa: non dobbiamo interpretarlo in termini quantitativi, la cosa importante a proposito della comunicazione di massa è che i prodotti siano accessibili a una pluralità di destinatari. Dobbiamo abbandonare la tesi secondo cui i destinatari dei prodotti mediali sono spettatori passivi.
Comunicazione faccia a faccia: scambi dialogici.
Comunicazione di massa: flusso unidirezionale e i messaggi prodotti sono in uno spazio e tempo diverso da quello dell’emittente.
In riferimento ai messaggi dei media, si parlerà di trasmissione o diffusione invece che di comunicazione. Per quanto il processo comunicativo sia asimmetrico, non è un monologo interamente unidirezionale.
Nelle comunicazioni di massa anche i riceventi possono essere attivi, intervenendo, es. rispondere al tel.
Il passaggio dai sistemi analogici di codificazione delle informazioni a quelli digitali sta creando un nuovo scenario tecnico il cui primo vantaggio è di consentire usi dell’informazione e della comunicazione ben più flessibili.
Comunicazione di massa, comunicazione mediata, media.
Comunicazione di massa consiste in una serie di fenomeni emersi nel corso della storia, grazie allo sviluppo di ist
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