Concetti Chiave
- Melisso, stratego a Samo nel V secolo a.C., si occupa di politica attiva nella sua città.
- Riprende e sistematizza la dottrina di Parmenide, sostenendo che l'essere è una realtà non generata.
- Affermando che l'essere è uno, Melisso sostiene che non può avere un limite in qualcos'altro.
- Introduce l'idea che l'essere sia infinito, contrariamente a Parmenide, per evitare contraddizioni con l'ingenerabilità.
- Le sue tre tesi fondamentali riguardano l'essere non generato, l'unità dell'essere e la sua infinità.
Melisso e la politica a Samo
Melisso vive a Samo nel V secolo a.C. e assume dirette responsabilità politiche, in qualità di stratego, nella sua città.
La dottrina dell'essere di Melisso
Egli tenta di sviluppare e chiarire la dottrina di Parmenide dandole una veste più sistematica. Dal maestro riprende l’idea che l’essere sia una realtà non generata, in base al principio che dal nulla non può nascere nulla.
In secondo luogo egli riduce l’essere a uno, in quanto nella sua assolutezza esso non può accettare di avere in qualcos’altro il proprio limite.
L'infinità dell'essere secondo Melisso
Questa impossibilità del limite determina, però, l’affermarsi in Melisso di una tesi del tutto nuova, rispetto a Parmenide: l’idea cioè che l’essere sia infinito. Infatti ove fosse finito, come pensava il maestro, l’essere avrebbe in se stesso un limite costitutivo, che ne farebbe una realtà con un principio e una fine, in aperta contraddizione con la sua ingenerabilità ed eternità.
Nella sua assolutezza e infinità (che verrà apertamente criticata da Aristotele), nei secoli successivi questa idea dell’essere di Melisso verrà ripresa dalla speculazione teologica, traducendosi in una nuova idea e concezione di Dio.
Le tre tesi di Melisso
Di Melisso sono infine tre tesi: che l’essere sia una realtà non generata, in quanto dal nulla non può nascere nulla; che l’essere sia uno; che, a differenza dì Parmenide, esso sia infinito.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo di Melisso nella politica di Samo?
- Come si differenzia la dottrina dell'essere di Melisso da quella di Parmenide?
- Quali sono le tre tesi fondamentali di Melisso riguardo all'essere?
Melisso vive a Samo nel V secolo a.C. e ricopre un'importante carica politica come stratego, assumendo dirette responsabilità nella sua città.
Melisso sviluppa la dottrina di Parmenide rendendola più sistematica, affermando che l'essere è una realtà non generata, uno e infinito, contrariamente all'idea parmenidea di un essere finito.
Le tre tesi di Melisso affermano che l'essere è una realtà non generata, che è uno e, a differenza di Parmenide, che è infinito.