Concetti Chiave
- Nell'Alto Medioevo, il tempo era controllato dalla Chiesa e scandito dalle ore canoniche, influenzando profondamente la vita quotidiana e la mobilità sociale.
- Con la rinascita delle città nel Basso Medioevo, emergono i mercanti, cambiando la concezione del tempo che diventa legata al denaro e alla produttività.
- La visione medievale del mondo era gerarchica, subordinata all'autorità religiosa e politica, con una interpretazione dell'universo come manifestazione divina.
- Nell'Alto Medioevo prevaleva l'interpretazione simbolica, mentre nel Basso Medioevo si diffonde l'interpretazione allegorica, richiedendo un maggiore sforzo razionale.
- La visione religiosa rifiutava inizialmente la cultura pagana, ma con Sant'Agostino si apre a una contaminazione tra tradizione classica e cristiana.
Il Tempo e la Società Feudale
Nell'Alto Medioevo il tempo non era controllato dalle persone inoltre la comunicazione era molto scarsa quindi i viaggi erano lenti, difficili e pericolosi infatti i viaggi venivano effettuati solamente dai pellegrini cristiani e dai cavalieri per esigenze militari o religiose nel caso delle crociate. L'immobilità era una caratteristica della società feudale. Tuttavia tutto ciò che è sconosciuto o ignoto appariva pauroso. Nell'alto medioevo il potere discendeva dalle autorità religiose ai ceti più bassi della società infatti il tempo veniva controllato dalla chiesa ed era suddiviso in ore canoniche, erano scandite dal suono delle campane perché non esisteva l'ora come unità, quindi il tempo si basava sulle esigenze liturgiche e non sulla produzione economica. Quindi manca la differenza tra il passato e il presente.
Rinascita delle Città e dei Mercanti
Però nel basso medioevo cioè dopo l’anno mille rinascono le città ma soprattutto nasce una nuova figura sociale cioè quella del mercante che viaggia in posti diversi quindi conosce popoli, culture e monete diverse ma non sanno né leggere né scrivere in latino. Il mercante non calcola solamente la lunghezza del percorso ma perfino il tempo cercando di guadagnare sulle spese per effettuarli.
Infatti la concezione del tempo cambia, diventa tempo=denaro che calcola gli interessi e le ore di lavoro quindi il tempo diventa una proprietà dell'uomo che lo suddivide e lo organizza. Tuttavia nelle città le campane ecclesiastiche vengono rimpiazzate dalle campane dei lavori.
Concezione Medievale del Mondo
la concezione medievale del mondo è gerarchica cioè è subordinata all'autorità politica e religiosa in cui sono presenti molte opposizioni ad esempio dio e santana, L'anima e il corpo e il paradiso. Infatti l'uomo del medioevo intepreta l'universo come manifestazione di dio inoltre pensano che sia popolato da forze straordinarie senza fare distinzione tra animali esistenti da quelli immaginari.
Interpretazioni Simboliche e Allegoriche
Nell’alto medioevo la interpretazione simbolica prevale su quello allegorica, infatti l’interpretazione simbolica si percepisce intuitivamente il trascendete nella natura inoltre evidenzia intuitiva delle somiglianze e delle analogie. Invece in quello allegorico bisogna utilizzare un sforzo razionale infatti senza la ricerca intellettuale non si riesce a superare il significato letterale
L’interpretazione allegorica si basa sula mediazione della ragione.
Invece nel basso medioevo si diffonde l’interpretazione allegorica ciò porta a rivalutare la concretezza materiale della vita.
Visione Religiosa e Cultura Pagana
Nell’alto medioevo era presente una visione religiosa che rifiutava i beni terreni e materiali ma perfino la donna che viene considerato uno strumento di tentazione. Ma perfino la verità è unica e immutabile e viene svelata dalle Sacre Scritture, infatti il fondamento del sapere nel medioevo era la Bibbia.
Inizialmente la cultura pagana viene rifiutata perché i culti antichi vengono considerati superstiziosi e primitivi però Sant’Agostino così inizia la contaminazione tra tradizione classica e cristiana che è caratterizzata da un mescolamento di autori di epoche diverse e momenti storici lontani.
Gli ordini monastici erano contrari alla cultura antica infatti esalta la superiorità della fede sulla ragione.
Domande da interrogazione
- Qual era la concezione del tempo nell'Alto Medioevo?
- Come cambia la figura del mercante nel Basso Medioevo?
- Qual è la differenza tra interpretazione simbolica e allegorica nel Medioevo?
- Come si relazionano la visione religiosa e la cultura pagana nell'Alto Medioevo?
Nell'Alto Medioevo, il tempo non era controllato dalle persone e veniva scandito dalle ore canoniche della Chiesa, basandosi sulle esigenze liturgiche piuttosto che sulla produzione economica, rendendo difficile la distinzione tra passato e presente.
Nel Basso Medioevo, il mercante emerge come una nuova figura sociale che viaggia e conosce diverse culture e monete, iniziando a calcolare il tempo in termini di denaro, trasformando così il tempo in una proprietà da organizzare e suddividere.
Nell'Alto Medioevo prevale l'interpretazione simbolica, che percepisce intuitivamente il trascendente, mentre nel Basso Medioevo si diffonde l'interpretazione allegorica, che richiede uno sforzo razionale per superare il significato letterale.
Nell'Alto Medioevo, la visione religiosa rifiutava i beni terreni e la cultura pagana, considerata superstiziosa. Tuttavia, con Sant'Agostino, inizia una contaminazione tra tradizione classica e cristiana, mescolando autori e momenti storici diversi.