Vettore di stato, dei controlli e Ẋ
La schematizzazione attribuisce delle proprietà ad un oggetto che si vuole tracciare, in quanto le grandezze principali che definiscono il moto di un veicolo.
Il vettore di stato è un vettore le cui componenti definiscono in modo univoco il moto del veicolo (lo stato) in un determinato istante, giace nello Spazio di stato o Spazio delle fasi.
Il vettore dei controlli ~ dipende dal tempo (come Ẋ).
Equazione del moto: Ẋ = f(X, U) X(0) = X0
Forme di volatice?
X̄(t) = X̄(0) + ∫0t f̄(X̄(τ), ū(τ)) dτ
Le peculiarità di volo del veicolo prevedono alcune di caratteristiche di volo identificabili con le soluzioni X(t) divise in due tipi:
- Prestazioni del veicolo (deducibili dalla schematizzazione di un elemento punto materiale).
- Qualità di volo (deducibili dal modello di corpo rigido).
Nel sistema di riferimento terrestre (considerato inerziale) l'origine viene quote generalmente presa come la posizione iniziale del veicolo.
r̄ = (x, y, z) identifica la posizione del veicolo (oppure Z̄ = (x, y, h)).
γ: angolo di rampa che il vettore velocità v forma con il piano terrestre.
ψ: angolo di rotta che il vettore proiezione di v sul piano xy terrestre forma con l'asse x.
Vettore di stato, dei controlli e Ẋ
La schematizzazione attribuisce delle proprietà ad un oggetto che si vuole tracciare, in quanto le grandezze principali che definiscono il moto di un veicolo.
Il vettore di stato è un vettore le cui componenti definiscono in modo univoco il moto del veicolo (lo stato) in un determinato istante, giace nello Spazio di stato o Spazio delle fasi. vettore { X }n ∈ Sn delle fasi;
Il vettore dei controlli { U } dipende dal tempo (come { X }).
⇒ Equazione del moto: Ẋ = f(X, U) sistema differenziale ordinario;
X(0) = X0
Principio di causalità
Principio di causalità (stato attuale del veicolo) descrive l’evoluzione dello stato del veicolo a partire da condizioni iniziali.
Equivalenza: Ẋ(t) = X0 + ∫t0t Ẋ(t) dt
Forma di volizare?
Le peculiarità del volo del veicolo presiedono funzioni e caratteristiche di volo identificabili con le soluzioni X(t) divise in due tipi:
- Prestazioni del veicolo (deducibili dalla schematizzazione di un elemento punto materiale);
- Qualità di volo (deducibili dal modello di corpo rigido).
Nel sistema di riferimento terrestre (considerato inerziale) l’origine viene uguale a quella delle quote generalmente prese come la posizione iniziale del veicolo.
{x, y, z} identifica la posizione del veicolo (oppure {x, y, h}).
ϒ: angolo di zampa che il vettore velocità γ forma con il piano terrestre.
Ψ: angolo di rotta che il vettore proiezione di γ sul piano terrestre forma con l'asse X.
Se Ψ > 0 il veicolo sale di quota, scende altrimenti.
Equazioni e forze
- Equazioni di navigazione.
- Equazioni cinematiche.
- Equazioni uncoupled perché non serve la teoria differenziale di Cauchy per risolverle per il secondo principio della dinamica.
- Superficie alare.
- Forze peso.
- Forze aerodinamiche.
- Coefficiente di forza aerodinamica.
Angoli e sistemi di riferimento
α = arctg ( VzB / Vx1B ) β = arctg ( VyB / V1B )
Asse di rollio giacente sul piano di simmetria del velivolo.
X = angolo d'attacco γ = angolo d'incidenza.
B = angolo di derapata angolo d'attacco statico.
Velocità espressa nel sistema di riferimento corpo.
cosxβ senxβ ( V1 )B cosxβ senxβ ( V1 ) dato da V e il piano di simmetria VxB
Rt sistema terrestre o ( x, y, h )
Rc sistema corpo ( xx, yc, zc)
Ra sistema as
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Meccanica del Volo Atmosferico (sunto - formulario)
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