Luigi Pirandello
Lo scrittore di questo brano è Luigi Pirandello che, durante la sua vita, insegna letteratura. In vita, grazie anche al suo lavoro, acquisisce un suo modo di pensare e cerca di diffonderlo scrivendo nelle sue opere il suo pensiero sulla vita.
Pirandello si serve dei suoi personaggi per arrivare alla “verità”; infatti, il tema principale dell’opera di Pirandello è l’incapacità dell’uomo di saper rispondere alla domanda: Chi sono io?
Questa è la domanda che si è posto anche durante la sua vita e, avendo trovato la risposta, vuole rivelarla scrivendola all’interno delle sue opere. L’autore riesce a concludere che la realtà è fatta solo di apparenze e che ognuno di noi ha una maschera. Questa teoria la afferma soprattutto in una sua opera teatrale intitolata
Maschere nude
Un’altra sua opera molto importante è il romanzo Il fu Mattia Pascal.
Questo racconto narra la storia di un uomo, Mattia Pascal, stufo della propria vita. Un giorno quest’uomo scopre, leggendo un giornale, che nel suo paese era stato trovato un cadavere, che è stato scambiato per lui e decide di approfittarne, dato che desidera un cambiamento totale nella sua vita.
Sfrutta quindi la “sua” morte per crearsi una nuova identità con il nome di Adriano Meis. Questa sua nuova vita si rivela piena di tristezza e di solitudine. Questo suo nuovo stato lo rende desideroso di voler tornare alla sua precedente vita.
Mattia, neanche nelle sue due vite, riesce a raggiungere ciò che desidera. Questo racconto può apparire banale ma, se viene letto con attenzione, contiene un preciso messaggio.
Ognuno di noi possiede molte maschere, ognuna di esse viene cambiata per ogni circostanza. Siamo quindi come prigionieri in una zona senza uscita, che ci impedisce di essere veramente liberi.
Il fu Mattia Pascal
Lo scrittore di questo romanzo è Luigi Pirandello che, durante la sua vita, insegnò letteratura. In vita, grazie anche al suo lavoro, elabora una sua filosofia sulla vita che si riflette nelle opere.
Pirandello racconta l'affanno dei suoi personaggi per arrivare alla “verità”, che però si rivela sempre sfuggente. Infatti il tema principale dell’opera di Pirandello è l’incapacità dell’uomo di saper rispondere alla domanda: chi sono io?, qual è la realtà ultima delle cose?
L’autore riesce a concludere che la realtà è fatta solo di apparenze e che ognuno di noi ha una maschera. Questa teoria la afferma soprattutto in una sua opera teatrale intitolata Maschere Nude.
Un’altra sua opera molto importante è il romanzo Il fu Mattia Pascal.
Questo racconto narra la storia di un uomo, Mattia Pascal, stufo della propria vita. Un giorno quest’uomo scopre leggendo un giornale che nel suo paese era stato trovato un cadavere, che è stato scambiato per lui e decide di approfittarne dato che desidera un cambiamento totale nella sua vita. Sfrutta quindi la “sua” morte per crearsi una nuova identità con il nome di Adriano Meio. Questa sua nuova vita si rivela piena di tristezza e di solitudine. Questo suo nuovo stato lo rende desideroso di voler tornare alla sua precedente vita. Mattia, neanche nelle sue due vite riesce a raggiungere ciò che desidera. Questo racconto può apparire banale ma, se viene letto con attenzione contiene un preciso messaggio. Ognuno di noi possiede molte maschere, ognuna di esse viene cambiata per ogni circostanza. Siamo quindi come prigionieri in una zona senza uscita, che ci impedisce di essere veramente liberi.