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Gianni Sammito Appunti di Analisi II
Massimi e minimi vincolati
In problemi di massimo e minimo vincolato viene richiesto di ricercare massimi e minimi di una
n
funzione non definita su tutto R , ma su un suo sottoinsieme proprio. 2
Esempio: calcolare massimo e minimo della funzione f : A → R : (x, y) 7→ x + 3y, con
¾
½ 2
2 y
x
2 ≤ 1
+
A = (x, y) ∈ R : 9
4
Il dominio in questo caso è un’ellisse con semiassi di lunghezza 2 e 3. Dato che A è chiuso e
limitato, e quindi compatto, e che f è continua, allora le ipotesi del Teorema di Weierstrass sono
soddisfatte, pertanto il problema ha soluzione. I punti di massimo e minimo assoluti possono
appartenere o all’interno di A o alla frontiera di A.
I punti di massimo e minimo possono appartenenti all’interno di A vanno ricercati fra i punti che
1
annullano il gradiente, e dato che f ∈ C (A) le ipotesi del Teorema di Fermat sono rispettate. I
restanti punti possono essere vincolati sulla frontiera di A.
Il gradiente di f vale ∇f (x, y) = (2x, 3), e non si annulla mai, pertanto non ci sono punti critici
nell’interno di A.
Resta ora da studiare cosa succede sulla frontiera di A, che coincide con l’insieme
¾
½ 2
2 y
x
2 =1
+
∂A = (x, y) ∈ R : 9
4
La frontiera di A può essere parametrizzata cosı̀ come segue
½ x = 2 cos(θ) θ ∈ [0, 2π]
y = 3 sin(θ)
Quindi la funzione lungo la frontiera di A vale 2
f (x(θ), y(θ)) = 4 cos (θ) + 3 sin(θ)
In questo modo è stata ottenuta ua funzione di una variabile. I massimi e minimi si trovano
azzerando la derivata prima e guardando cosa agli estremi dell’intervallo in cui è definito θ,
ovvero cosa succede per θ = 0 e θ = 2π. La derivata prima vale
0
f (2 cos(θ), 3 cos(θ)) = −8 cos(θ) sin(θ) + 9 cos(θ)
32
π π. Studiando il segno della
∨ θ =
La derivata si azzera solo se cos(θ) = 0, ovvero se θ = 2
π , a cui corrisponde il punto (0, 3) c’è un massimo, mentre in
derivata prima si vede che in θ = 2
32 π, a cui corrisponde il punto (0, −3) c’è un minimo. Inoltre, a θ = 0 ∨ θ = 2π corrisponde
θ =
il punto (2, 0). Calcoliamo ora i valori che la funzione assume in questi punti
f (2, 0) = 4 f (0, 3) = 9 f (0, −3) = −9
Il valore più grande è il massimo assoluto della f in A, il valore più piccolo è il minimo assoluto.
Come detto la f è continua in A e ammette massimo e minimo assoluto, dato che il dominio
1
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è connesso per archi, per il Teorema dei valori intermedi, l’immagine di f è un intervallo,
precisamente f (A) = [−9, 9]
ovvero la funzione assume tutti i valori compresi fra il minimo assoluto e il massimo assoluto,
estremi compresi.
Problemi di max/min vincolato
n
Data una funzione f : A → R, con A ⊂ R , se f è continua in A e A è compatto allora ha
massimo e minimo assoluto in A per il Teorema di Weierstrass.
∗
In tal caso si devono trovare tutti i punti x ∈ A tali che
∗
f (x ) = max f
A
e tutti i punti x ∈ A tali che
∗ f (x ) = min f
∗ A
Il Teorema di Fermat dà solo una parziale risposta a questo quesito. Se f è derivabile per prima
cosa si trovano i punti critici appartenenti all