Chimica: l'atomo
L'atomo è costituito da particelle subatomiche:
- Protone: carica positiva; massa 1,0073 u.m.a.
- Neutrone: carica zero; massa 1,0087 u.m.a.
- Elettrone: carica negativa; massa 5,48x10-4 u.m.a.
u.m.a = Unità di Massa Atomica = 1,6605 x10-24 g.
e- = carica elettrone elementare = 1,6022·10-19 C.
Isotopi
Gli isotopi sono nuclidi che hanno uguale numero atomico, ma diverso numero di massa.
Nuclide A Nu Z.
Z (numero atomico) = n° di protoni.
A (numero di massa) = n° di protoni + n° di neutroni.
Elementi
Sono nuclidi che hanno diverso numero atomico. [e a questo è dato un nome e rappresentato da simbolo]
Esempio:
Rame: Cu 63 29 n° protoni = 29 n° elettroni = 29 n° neutroni = 63 - 29 = 34.
Chimica: l'atomo
Costituito da particelle subatomiche:
- Protone: carica positiva, massa 1,0073 u.m.a.
- Neutrone: carica zero, massa 1,0087 u.m.a.
- Elettrone: carica negativa, massa 5,48x10-4 u.m.a.
u.m.a = Unità di Massa Atomica = 1,6605 x 10-24 g.
e- = carica elettrone elementare = 1,6022·10-19 C.
Isotopi
Sono nuclidi che hanno uguale numero atomico, ma diverso numero di massa.
Nuclide AZNu.
Z (numero atomico) = n° di protoni.
A (numero di massa) = n° di protoni + n° di neutroni.
Elementi
Sono nuclidi che hanno diverso numero atomico. (a questa è dato un nome e rappresentato da simbolo)
Esempio: 6329Cu n° protoni = 29 n° elettroni = 29 n° neutroni = 63-29 = 34.
Stabilità dei nuclidi
All'interno della fascia rossa sono presenti nuclidi stabili perciò chiamata fascia di stabilità.
Al di fuori di questa fascia i nuclidi sono instabili e radioattivi, ovvero quelli instabili decompongono con un processo definito come radioattività.
Cenni storici: chimica nucleare
Becquerel e Curie, nel 1896 notarono che i sali di uranio posti accanto a lastre fotografiche ne provocavano l'annerimento.
Tali sali emettevano radiazioni più penetranti [luce con frequenza più elevata e quindi a migliore contenuto di energia di quelle luminose].
Poi Curie scoprì che esisteva un altro elemento, che chiamò "Radio", che era 106 volte più radioattivo dell’uranio.
E = fotone.
E = hν.
Dove h = costante di Planck = 6.626 x 10-34 J sec.
Dato che ν = c/λ.
E = ch/λ.
E = Nhν = Nhc/λ.
Ovvero:
L'energia è corpuscolare, fissata una certa frequenza l'energia è E = hν dove h è la costante di Planck.
h= 6.626×10-34 J.
E= hν.
Numero di Avogadro = N = 6,022×1023 che corrisponde a 1 mole.
Energia portata da una mole di fotoni = 1 Einstein [E].
E = N hν J/mol.
ν = "ni" dove ν = c/λ dove c = 2.998×108 m/s c = velocità della luce.
Concetto: come la materia anche l'energia è corpuscolare ovvero è quantizzata.
Fotone: pacchetto di energia che viaggia alla velocità della luce, ma non ha massa.
Se esso ha massa = allora è relativistica, solo perché si muove alla velocità della luce.
Il fotone riesce ad arrivare alla velocità della luce perché ha massa a riposo uguale a zero.
Radiazioni
Radiazione α = nucleo d'elio. Velocità ≈ 2×106 m/s = 1/10 c dove c = velocità della luce. Hanno vita breve nell'aria (a P atm) percorrono solo 1.8 cm.
Radiazioni β = elettroni. Velocità Vβ≈ c ovvero molto meno della velocità della luce. Attraversano solchi fogli metallici.
Radiazioni γ = di natura elettromagnetica. λ = 4·1·10-3 Å per lunghezze d'onda molto piccole, quindi frequenze molte elevate.
Massa atomica relativa o peso atomico
u.m.a = 1.6605 x 10-24 g ovvero 1.6605 x 10-27 Kg.
Protone: massa pari a 1.0073 u.m.a ovvero 1.6726 x 10-24 g.
Neutrone: massa pari a 1.0087 u.m.a ovvero 1.6749 x 10-24 g.
Massa atomica relativa [MAR] = [o peso atomico] di un nuclide è il rapporto tra la massa effettiva dell’elemento considerato e la massa campione pari a 1/12 della massa del 12C [1.6605 x 10-24 g].
MAR = numero adimensionale che dice quante volte il nuclide considerato pesa più dell’unità chimica di massa.
Cenno storico
Prima usavano l'idrogeno [H].
Poi l’ossigeno [O] ma ci sono troppi isotopi e si creavano scale diverse.
Poi cambieranno nel carbonio 12C e lo divisero per 12.
Esempio
Calcolati il peso atomico dell'14N la cui massa per atomo è 2.3252 x 10-23 g.
MAR = 2.3252 x 10-23 / 1.6605 x 10-24 = 14.003.
Esempio
Il magnesio ha 3 isotopi.
| Isotopo | Abbondanza % | Massa a. Rel. |
|---|---|---|
| 24Mg | 78.60 | 23.993 u.m.a |
| 25Mg | 10.11 | 24.994 u.m.a |
| 26Mg | 11.29 | 25.991 u.m.a |
MAR = Massa Atomica Relativa Media.
MAR = Σi=1n mi χi / 100.
MAR = (MAR1 m1 %) / 100 + (MAR2 χ) / 100 + (MAR3 χ) / 100.
= (23.993 x 0.786) + (24.994 x 0.1011) + (25.991 x 0.1129) = 24.3195.
Mole
Mole: numero di atomi = grammi di una sostanza / MAR x 1.6605x10-24 g.
Mole corrisponde a 6.02282x1023 atomi.
La mole è l'inverso dell'unità di massa atomica.
Ovvero: mole = 1 / 1 . 1.6605x10-24.
Questo avviene quando la quantità in grammi della sostanza considerata è uguale alla MAR della sostanza stessa.
=> Questo significa che stiamo prendendo una mole di quella sostanza.
Grammole
Grammole è la quantità di grammi di una sostanza che contiene 1 mole di unità.
Ovvero: se prendo 12 grammi di carbonio, che è uguale alla MAR del carbonio, ho preso una grammole.
Chimica
Difetto di massa
Si è notato che la massa di un qualsiasi nucleo è misurabile mediante esperimento di massa, risulta inferiore alla somma delle masse dei nucleoni componenti.
Esempio
Immaginiamo di dover costruire il nucleo di deuterio, ovvero un isotopo dell'idrogeno: dobbiamo aggiungere un protone all'atomo dell'idrogeno.
Il 1H ha massa sperimentale = 2.01300 u.m.a., mentre la somma di un neutrone e un protone è di =1.00867 uma + 1.00728 uma = 2.01595 uma.
Possiamo notare che 2.01300 ≠ 2.01595.
Quindi c'è differenza tra la massa sperimentale e la somma delle masse dei nucleoni.
Definizione
La differenza tra la massa ottenuta attraverso la somma delle masse dei nucleoni componenti il nucleo e il valore sperimentale effettivo della massa nucleare è detto difetto di massa.
Difetto di massa = Δm = [Σmp + (A-Z)mn] - msperim. nu.
Dove mp = massa protone, mn = massa neutrone.
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2) Massa/peso atomica/o, peso molecolare, concetto di mole e massa molare
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Massa e peso atomico dell argon
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Materia,Atomi,Nomenclatura,Massa
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Spettrometria di massa