Concetti Chiave
- Maria Teresa d'Austria avviò la codificazione del diritto civile austriaco nel 1753, culminando con la creazione dell'ABGB nel 1756.
- Il Codex Theresianus del 1766, un codice di diritto privato, fu criticato per la sua prolissità e scarsa efficacia normativa.
- Nel campo del diritto penale, Maria Teresa abolì la tortura nel 1776, nonostante l'opposizione locale in Lombardia.
- Le riforme universitarie promosse da Maria Teresa portarono a un nuovo approccio didattico e a una maggiore centralità dello Stato nell'istruzione.
- La riforma dell’istruzione primaria mirava a rendere l'educazione accessibile a tutti, formando funzionari competenti per l'amministrazione statale.
Inizio della codificazione austriaca
Maria Teresa d'Austria avviò il processo di codificazione del diritto civile austriaco, noto come ABGB (Allgemeines bürgerliches Gesetzbuch), nel 1753. Il progetto si concluse nel 1756, dopo la nomina di una commissione incaricata della redazione.
Uno dei primi progetti fu il Codex Theresianus del 1766, un codice di diritto privato composto da circa 8.000 paragrafi. Esso era suddiviso in tre libri:
- Persone
- Cose
- Obbligazioni
Critiche al Codex Theresianus
Il codice fu criticato per la sua prolissità e per la sua eccessiva aderenza al diritto comune e ai diritti provinciali. Inoltre, la sua struttura era descrittiva piuttosto che precettiva, rendendolo poco efficace dal punto di vista normativo.
Nel 1794, la codificazione prussiana (ALR) adottò un approccio diverso, con norme più chiare e precise. Maria Teresa cercò di semplificare l’ordinamento giuridico austriaco, ma il suo codice fu criticato per l’influenza del bartolismo (mos italicus iura docendi), un metodo di insegnamento giuridico diffuso anche in Austria.
Riforma della giustizia penale
Nel campo del diritto penale, Maria Teresa promulgò la Constitutio Criminalis Theresiana (1768-1769), una raccolta di norme ancora ispirate a principi arcaici.
Nel 1776, grazie all’influenza di Joseph von Sonnenfels, fu avviata la riforma della giustizia penale con l’abolizione della tortura. Tuttavia, in Lombardia, questa riforma incontrò una forte opposizione:
Gabriele Verri e il Senato milanese si opposero, sostenendo che la tortura fosse uno strumento necessario per contrastare l’elevato livello di criminalità dell’epoca.
Maria Teresa avviò anche una profonda
- In Lombardia, il Senato, che gestiva l’Università di Pavia, propose riforme inconsistenti.
- Nel 1768, Maria Teresa intervenne direttamente e riformò il sistema tra il 1771 e il 1773.
- Successivamente, Napoleone indicò la Facoltà di Giurisprudenza di Pavia come un modello da seguire.
Riforme universitarie in Lombardia
- Il modello bolognese fu sostituito da un nuovo approccio didattico.
- Il diritto romano perse centralità a favore del diritto naturale pubblico.
- Lo Stato assunse un maggiore controllo sull’istruzione.
- Il settore medico dell’Università di Pavia divenne un centro all’avanguardia nella ricerca scientifica.
Riforma dell'istruzione primaria
Maria Teresa introdusse anche una riforma dell’istruzione primaria, sottolineando l’importanza di una scuola elementare accessibile a tutti. Questa iniziativa contribuì alla creazione di una vera università pubblica.
L'obiettivo principale delle riforme educative e giuridiche era la formazione di funzionari asburgici competenti, capaci di amministrare lo Stato e di contribuire all’evoluzione del sistema giuridico.
Domande da interrogazione
- Qual è stato il contributo di Maria Teresa d'Austria alla codificazione del diritto civile?
- Quali critiche sono state mosse al Codex Theresianus?
- Quali riforme educative ha introdotto Maria Teresa in Lombardia?
Maria Teresa avviò il processo di codificazione del diritto civile austriaco nel 1753, culminato con il Codex Theresianus nel 1766, che comprendeva circa 8.000 paragrafi suddivisi in tre libri: Persone, Cose e Obbligazioni.
Il Codex Theresianus è stato criticato per la sua prolissità, eccessiva aderenza al diritto comune e per la sua struttura descrittiva, che lo rendeva poco efficace dal punto di vista normativo.
Maria Teresa ha riformato il sistema universitario tra il 1771 e il 1773, sostituendo il modello bolognese con un nuovo approccio didattico e ponendo maggiore enfasi sul diritto naturale pubblico, mentre il settore medico dell'Università di Pavia divenne un centro all'avanguardia nella ricerca scientifica.