Concetti Chiave
- Maria-Teresa nacque nel 1717, dopo la morte del primogenito di Carlo VI, il quale sperava in un maschio per garantire la continuità dinastica.
- Alla morte del padre, Maria-Teresa si trovò inesperta a governare un vasto impero, subendo l'invasione della Slesia da parte di Federico II di Prussia.
- Per consolidare il suo potere, Maria-Teresa utilizzò le alleanze matrimoniali, come il matrimonio della figlia Maria-Antonietta con Luigi XVI di Francia.
- Maria-Teresa mantenne una politica di tolleranza religiosa limitata, mostrando particolare avversità nei confronti degli Ebrei nei suoi territori.
- Alla morte del marito Francesco I, decise di non abdicare in favore del figlio Giuseppe a causa della sua mancanza di fiducia e della loro divergenza nelle riforme.
La nascita di Maria-Teresa
Carlo VI sperava nella nascita di un maschio per poter assicurare la continuità dinastica. Purtroppo, il primogenito morì poco tempo dopo la nascita e nel 1717, nacque una bambina, Maria-Teresa. Da uomo prudente e perspicace, l’imperatore, con la Pragmatica Sanzione aveva autorizzato quattro anni prima l’accesso al trono anche alla discendenza femminile. Tuttavia, anche se col tempo era sempre più evidente che alla sua morte la corona sarebbe passata a Maria-Teresa, egli continuò a trascurare l’educazione politica della ragazza, indirizzandola verso il ballo, la musica piuttosto che verso il diritto e l’economia. In ogni modo, Maria-Teresa costituiva un buon partito e finì per accettare in matrimonio con Francesco-Stefano di Lorena poi granduca di Toscana in quanto la Lorena fu ceduta al decaduto re di Polonia.
L'inesperienza di Maria-Teresa
All’inizio, la sua vita a corte trascorse tranquillamente, ma a ventitré anni, a seguito della morte dell’Imperatore si trovò, del tutto inesperta, a capo di un vastissimo impero che si estendeva dal Reno al Danubio e dal Mar del Nord all’Adriatico con culture, lingue ed istituzioni diverse. Il primo ad approfittare dell’ inesperienza della nuova imperatrice fu Federico II di Prussia. Infatti, egli invase la Slesia, da tempo desiderata. Purtroppo la situazione non fu favorevole all’Austria, anzi ebbe come conseguenza la formazione di una vasta coalizione anti-austriaca con l’intento di contestare la sua nomina ad imperatrice.
Le alleanze matrimoniali
Maria-Teresa non si scoraggiò e chiese aiuto all’Ungheria, il che le permise di sfuggire al disastro. Essa conservava un vivo rancore nei confronti di Federico II di Prussia e ciò che le interessava soprattutto era riprendersi la Slesia e per raggiungere tale scopo era necessario rovesciare le alleanze e stringere accordi con quelle potenze che prima avevano fatto parte della coalizione anti-austriaca. Il sistema per stringere accordi erano costituito dal matrimonio: Maria-Teresa, con i suoi sedici figli, si trovava in una situazione favorevole. Il suo cancelliere Kaunitz fu colui che convinse l’ Imperatrice a stipulare un’alleanza matrimoniale con la Francia. Infatti, nel 1770, la figlia Maria-Antonietta varcò la frontiera per sposare il futuro Luigi XVI. Maria-Teresa inviava le figlie nelle loro nuove patrie, con rigide indicazioni riguardanti la sottomissione ai propri mariti. Inoltre, aspettava relazioni regolari sull’evoluzione dei rapporti fra i due sposi e le rimproverava spesso quando non era soddisfatta della condotta dei propri figli. Pertanto, tutti questi negoziati e matrimoni le permisero di costruire una coalizione contro la Prussia e contro l’Inghilterra, sua alleata, che sfociò nella prova generale della Guerra dei Sette Anni alla fine della quale, tuttavia, l’Austria dovette di nuovo cedere la Slesia a Federico II.
Le questioni religiose e familiari
Non accettò mai la libertà religiosa nei suoi stati, anche se tollerava situazioni pluriconfessionali no suoi territori come l’ Ungheria. Invece, nei confronti degli Ebrei non fu clemente:infatti tentò di cacciarli dalla Boemia e dalla Moravia, nonostante il parere contrario delle corti europee che temevano un effetto devastante sull’economia. Le questioni religiose furono la base di forti disaccordi con il figlio Giuseppe con cui spesso intrattenne rapporti non pacifici.
La fine del regno
Quando morì l’imperatore Francesco I, Maria-Teresa, presa da sconforto, penso di abdicare e di lasciare la corona al figlio. Tuttavia, essa ritornò sulle sue decisioni perché il figlio non le ispirava molta fiducia e con lui non condivideva la passione per le riforme. Fu così che essa decise di nominarlo soltanto co-reggente. Tuttavia, a causa dell’energia che con l’età le veniva a mancare, perse piano piano il dominio sulla politica estera e cominciò poco a poco a esprimere riserve sulla pertinenza delle sue decisioni. Morì nel 1780 dopo quaranta anni di regno e di governo infaticabile.
Domande da interrogazione
- Qual è stata la reazione di Carlo VI alla nascita di Maria-Teresa?
- Come affrontò Maria-Teresa la sua inesperienza al potere?
- Quale strategia utilizzò Maria-Teresa per rafforzare la sua posizione politica?
- Quali furono le sue posizioni riguardo alle questioni religiose?
- Come si concluse il regno di Maria-Teresa?
Carlo VI sperava in un maschio per garantire la continuità dinastica, ma accettò la nascita di Maria-Teresa grazie alla Pragmatica Sanzione, che autorizzava l'accesso al trono anche alla discendenza femminile.
Maria-Teresa si trovò inesperta a capo di un vasto impero dopo la morte del padre, ma chiese aiuto all’Ungheria per affrontare le sfide, come l'invasione della Slesia da parte di Federico II di Prussia.
Maria-Teresa utilizzò alleanze matrimoniali, sposando le sue figlie a membri di famiglie reali, come nel caso di Maria-Antonietta con Luigi XVI, per costruire una coalizione contro la Prussia e l'Inghilterra.
Maria-Teresa non accettò mai la libertà religiosa nei suoi stati e mostrò una particolare intolleranza verso gli Ebrei, cercando di espellerli dalla Boemia e dalla Moravia, nonostante le critiche internazionali.
Maria-Teresa, dopo la morte del marito Francesco I, decise di non abdicare nonostante le sue incertezze sul figlio Giuseppe, mantenendo il potere fino alla sua morte nel 1780, dopo quarant'anni di regno.