Concetti Chiave
- Margherita Hack, astrofisica e attivista, è nata a Firenze nel 1922 e ha diretto l'Osservatorio di Trieste, diventando la prima donna a ricoprire tale incarico in Italia.
- Era un'importante divulgatrice scientifica, con oltre 200 articoli e numerosi libri, contribuendo significativamente alla diffusione della cultura scientifica in Italia.
- Hack si è distinta per le sue posizioni politiche progressiste, sostenendo diritti civili, l'aborto e l'eutanasia, e criticando la Chiesa cattolica.
- Era contraria alla costruzione di centrali nucleari in Italia, ritenendo il paese inaffidabile, ma favorevole alla ricerca sul nucleare e allo sviluppo delle energie rinnovabili.
- Margherita Hack ha ricevuto riconoscimenti per il suo impegno a favore dei diritti delle persone LGBTQ+, sottolineando l'importanza del rispetto delle libertà individuali in Italia.
Questo appunto di Storia Contemporanea descrive nel dettaglio la vita e gli eventi caratteristici della famosa astrofisica e scrittrice italiana Margherita Hack, con un approfondimento sulle sue attività fisiche e sociali.
Margherita Hack - la vita
Margherita Hack è stata un'astrofisica, accademica, divulgatrice scientifica e attivista italiana, nata il 12 giugno 1922 a Firenze e deceduta il 29 giugno 2013 a Trieste.Il padre di Margherita Hack era fiorentino, precisamente un contabile di origine protestante svizzera. La madre, Maria Luisa Poggesi, di religione cattolica, si era laureata all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Entrambi i genitori abbandonarono la religione per entrare a far parte della Società Teosofica Italiana, di cui Roberto Hack fu segretario per un periodo. Hack ha frequentato il Liceo Classico "Galileo Galilei" di Firenze, ma a causa dello scoppio della seconda guerra mondiale, le fu impedito di sostenere gli esami. Nel 1945 si laurea in Fisica presso l'Università degli Studi di Firenze con votazione 101/110. Hack considerava Abetti il suo modello per scienziato, insegnante e amministratore di un centro di ricerca scientifica.
Margherita viene ricordata principalmente per il suo contributo nell'aver divulgato concetti scientifici attraverso articoli su riviste e quotidiani scientifici. La sua personalità l'ha portata a diventare una importante icona nella televisione colta italiana, inoltre il suo studio delle stelle la portò ad analizzare i diversi tipi di radiazioni emesse nell'universo. Dopo la laurea conseguita nel 1945 presso l'Università di Firenze, Hack lavorò nella sua città natale per poi spostarsi presso il sito di Merate dell'Osservatorio Astronomico di Brera fuori Milano tra il 1954 e il 1964. Qualche anno dopo, divenne professoressa all'Università di Trieste e prestò servizio come direttrice dell'Osservatorio di Trieste. Margherita è stata la prima donna in Italia mantenere una tale posizione. Sotto la sua guida, l'Osservatorio di Trieste divenne uno dei principali centri di ricerca in Italia. Qui, ha scritto più di 200 articoli scientifici nel corso della sua carriera, oltre a numerosi libri, e spesso è apparsa in televisione per spiegare nuove scoperte di astronomia e fisica.
Hack è deceduta il 29 giugno 2013 all'Ospedale Cattinara di Trieste. Era stata ricoverata per una settimana per problemi cardiaci, di cui soffriva da qualche anno. Si era rifiutata di sottoporsi a un intervento chirurgico al cuore. Suo marito, Aldo De Rosa, è morto il 26 settembre 2014, a causa delle complicazioni della malattia di Alzheimer. Entrambi riposano nel cimitero di Sant'Anna a Trieste. Hack ha lasciato la sua biblioteca personale, contenente 24.000 libri di astronomia, alla città di Trieste.
Idee e attività politiche
In Italia era famosa per le sue opinioni antireligiose e per le sue continue critiche alla Chiesa cattolica, alla sua gerarchia e alle sue istituzioni. Era vegetariana e ha scritto un libro per spiegare questa sua scelta.Si è candidata alle elezioni regionali italiane del 2005 in Lombardia nella lista del Partito dei comunisti italiani. Dopo l'elezione, ha ceduto il suo posto a Bebo Storti. Si è schierata di nuovo con il Partito dei Comunisti Italiani nelle elezioni generali italiane del 2006. È stata candidata per diverse circoscrizioni della Camera dei Deputati, ma ha deciso di cedere il seggio per dedicarsi all'astronomia.
Il 22 ottobre 2008, durante una manifestazione studentesca in Piazza della Signoria a Firenze, ha tenuto una conferenza di astrofisica toccando gli esperimenti effettuati al CERN sul bosone di Higgs. Il 21 gennaio 2009 si è candidata alla lista anticapitalista per le elezioni europee di giugno. Non è stata eletta perché la lista non ha raggiunto la soglia del 4%.
Hack era altrettanto famosa per le sue idee politiche irremovibili: atea, femminista e vegetariana, Hack ha pubblicamente sostenuto leggi a favore dell'aborto, dell'eutanasia e dei diritti degli omosessuali, criticando fortemente anche la Chiesa cattolica romana e le sue prospettive antiscientifiche. Hack era anche convinta che esistessero altre forme di vita nell’universo, ma che per problemi legati alla lontananza con esse, non avremmo mai potuto stabilire un contatto. Fu sempre scettica invece riguardo agli Ufo nei cieli.
I contributi per la fisica nucleare
Sul tema della questione energetica, Margherita Hack si è espressa contro la costruzione di centrali nucleari in Italia, ma a favore della ricerca sul nucleare. La scienziata sosteneva che l'Italia non fosse in grado di mantenere delle centrali nucleari perché riteneva fosse un paese troppo poco affidabile. Secondo Hack vi era una paura irrazionale, anche scientifica, nei confronti dell'energia nucleare, che "inquinerebbe molto meno dell'energia a petrolio, a metano e a carbone, a cui dovremmo comunque ricorrere". Un paradosso tutto italiano, che però andava tenuto in considerazione alla luce delle inevitabili questioni politiche e sociali italiane nei confronti di questa tematica.Sottolineò anche l'importanza della ricerca in questo campo e la necessità di "sviluppare al massimo le energie rinnovabili" che contribuiscono a soddisfare parte del fabbisogno energetico dei paese.

Il pensiero sui diritti civili
Il 12 agosto 2010 Margherita Hack è stata premiata a Torre del Lago Puccini come "Personaggio gay dell'anno" per la sua attività a favore dei diritti civili e del riconoscimento giuridico delle coppie omosessuali. In quell'occasione dichiarò che "da parte di altri paesi è certamente un segno di civiltà. Noi invece siamo un paese arretrato, che non sa cos'è il rispetto della libertà. Il Vaticano è certamente un deterrente che influenza la classe politica, ma la politica non è libera e non ha il coraggio di reagire. E se non reagisce questo significa che è più bacchettona della Chiesa e non sa cos'è il rispetto della libertà altrui".Inoltre, Hack riteneva l'eutanasia un diritto, "un modo per sollevare dalla pena un uomo che soffre". Infatti, nel 2011 ha sottoscritto il proprio testamento biologico.
All'avanguardia anche nelle tematiche sociali, ha partecipato al docu-film Lunàdigas, uscito nelle sale cinematografiche italiane nel 2016, con una sua testimonianza sulla scelta di non avere figli.
Schierata fin da piccola a favore dei diritti degli animali e sull'uso consapevole ed ecologico della carne, Margherita Hack è stata sempre una convinta vegetariana.
Domande da interrogazione
- Qual è il contributo principale di Margherita Hack alla divulgazione scientifica?
- Quali sono le posizioni politiche e sociali di Margherita Hack?
- Qual è stata la carriera accademica di Margherita Hack?
- Qual è la posizione di Margherita Hack riguardo all'energia nucleare?
- Che importanza ha avuto Margherita Hack per i diritti degli animali?
Margherita Hack è ricordata per il suo impegno nella divulgazione scientifica, attraverso articoli su riviste e quotidiani, e per le sue apparizioni in televisione, dove spiegava nuove scoperte in astronomia e fisica.
Hack era nota per le sue opinioni antireligiose, il suo attivismo a favore dei diritti civili, dell'aborto, dell'eutanasia e dei diritti degli omosessuali, criticando fortemente la Chiesa cattolica e sostenendo leggi progressiste.
Dopo la laurea in Fisica nel 1945, Hack ha lavorato all'Osservatorio Astronomico di Brera e successivamente è diventata professoressa e direttrice dell'Osservatorio di Trieste, diventando la prima donna in Italia a ricoprire tale posizione.
Hack si oppose alla costruzione di centrali nucleari in Italia, ritenendo il paese poco affidabile, ma sostenne la ricerca sul nucleare, evidenziando che l'energia nucleare inquinerebbe meno rispetto a fonti fossili.
Margherita Hack è stata un'attivista per i diritti degli animali e una convinta vegetariana, sostenendo l'uso consapevole ed ecologico della carne e partecipando a iniziative per la tutela degli animali.