Concetti Chiave
- I mangimi sono una miscela di ingredienti necessari per fornire agli animali la quantità ideale di proteine, sfruttando l'effetto associativo tra proteine e cereali.
- I legumi sono essenziali nell'alimentazione animale poiché compensano la carenza di lisina nei cereali, creando un mix nutrizionale di alta qualità.
- È fondamentale che cereali e legumi siano somministrati insieme, poiché l'organismo non può depositare aminoacidi e necessita di un apporto bilanciato durante il pasto.
- La tradizione culinaria dimostra l'efficacia dell'abbinamento legumi-cereali, utilizzato anche nell'alimentazione di suini per migliorare il valore nutrizionale dei mangimi.
- Gli aminoacidi di sintesi presentano sfide specifiche poiché spesso si trovano in forma racemica, limitando la loro utilizzabilità per la sintesi proteica nell'organismo.
Indice
Importanza dei mangimi
Per garantire agli animali, ad esempio i suini, la quantità ideale di proteina non è possibile somministrare direttamente degli amminoacidi, ma si devono fornire una serie di ingredienti miscelati che prendono il nome di mangimi.
Questa combinazione di ingredienti sfrutta ad esempio l’effetto associativo delle proteine, ossia l’unione di proteine (di origine animale o vegetale) e cereali. Questi ultimi infatti hanno una costituzione amminoacidica che non è efficace perché carente di lisina (nel mais oltre alla lisina manca anche il triptofano che è altrettanto importante), ma ci sono altri alimenti che ne sono ricchi come le carni e i legumi.
Le proteine di origine animale sono di grande qualità perché dal punto di vista filogenetico sono più vicine a quelle del mammifero che le ingerisce, però le carni (o in generale i prodotti di o. a.) non possono essere sempre disponibili; quindi, la fonte di amminoacidi essenziali migliore e complementare a quella dei cereali è rappresentata dai legumi.
Ruolo dei legumi
I legumi, infatti, sopperiscono alla carenza di lisina e quindi combinati con i cereali (che contengono la metionina che è invece assente nei legumi) rappresentano un’ottima combinazione di ingredienti. In questo modo il valore biologico dei due alimenti, che singolarmente è molto basso, in associazione diventa molto alto.
Si è già detto che nell’organismo non ci sono sedi di deposito degli aminoacidi; quindi, la traduzione delle proteine deve avvenire sostanzialmente dopo il pasto. Pertanto, è essenziale che il cereale e il legume siano presenti nello stesso piatto o nella stessa razione.
Tradizione culinaria e alimentazione animale
Questa associazione è nota da moltissimo tempo, come riscontrabile nell’antica tradizione culinaria contadina che abbina legumi e cereali (es. pasta e ceci, riso e piselli). Per l’alimentazione animale vale lo stesso principio, ad esempio per i suini si somministrano pasti a base di cereali e favetta mescolati insieme.
Per ovviare al problema della deaminazione degli aminoacidi non utilizzati, si ricorre anche agli “aminoacidi di sintesi”.
Per avvicinarsi al concetto di “proteina ideale” ci si è resi conto che, nonostante si formulassero miscele molto sofisticate per i mangimi, il contenuto proteico continuava ad essere troppo elevato. Per aggirare questo problema si è cercato di ridurre il numero di ingredienti, integrando con i singoli aminoacidi di origine batterica. Così facendo si ottiene una razione qualitativamente superiore, ma contenente quantitativamente meno proteine.
Problemi con gli aminoacidi batterici
Il problema che si pone a questo punto è che gli aminoacidi di origine batterica che dovrebbero essere utilizzati non sono in forma L, ma sono composti racemici (ossia prodotti come una miscela circa al 50% di isomeri L e D). La maggior parte degli aminoacidi in forma D di origine batterica, salvo alcune eccezioni, non può essere utilizzata dall’organismo per la formazione delle sue proteine.
L’eccezione è rappresentata da alcuni aminoacidi che, a livello epatico, possono essere convertiti dalla forma D in forma L per una percentuale variabile.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza dei mangimi per l'alimentazione degli animali?
- Perché i legumi sono considerati una fonte importante di proteine per gli animali?
- Come si è evoluto il concetto di "proteina ideale" nei mangimi?
- Qual è il problema legato all'uso di aminoacidi di origine batterica?
I mangimi sono fondamentali per garantire agli animali, come i suini, la giusta quantità di proteine, poiché non è possibile somministrare direttamente amminoacidi. Essi combinano ingredienti che sfruttano l'effetto associativo delle proteine, unendo proteine animali o vegetali con cereali, per ottenere un'alimentazione equilibrata.
I legumi compensano la carenza di lisina presente nei cereali, creando una combinazione nutrizionale efficace. Insieme, legumi e cereali offrono un valore biologico molto più alto rispetto ai singoli alimenti, migliorando così la qualità dell'alimentazione animale.
Per raggiungere una "proteina ideale", si è cercato di ridurre il numero di ingredienti nei mangimi, integrando aminoacidi di origine batterica. Questo approccio ha portato a razioni qualitativamente superiori, ma con un contenuto proteico quantitativamente inferiore.
Gli aminoacidi batterici sono spesso in forma racemica, contenendo una miscela di isomeri L e D. La maggior parte degli aminoacidi in forma D non può essere utilizzata dall'organismo per la sintesi proteica, sebbene alcuni possano essere convertiti in forma L a livello epatico.