Concetti Chiave
- Durante la febbre, la demolizione degli amminoacidi diventa cruciale per l'acquisizione di energia, poiché il metabolismo del glucosio non funziona normalmente.
- Il riso in bianco è consigliato durante l'influenza per la sua alta digeribilità e per la presenza di carboidrati facilmente assorbibili dall'intestino.
- I lipidi sono una fonte importante di energia per le fibre muscolari ossidative, che si attivano durante attività fisiche prolungate come una passeggiata.
- In situazioni di stress improvviso, come la fuga da un predatore, l'organismo utilizza principalmente glucosio, compromettendo l'uso dei lipidi come fonte energetica.
- I lipidi si classificano in gliceridi, steridi e ceridi, e attraverso l'idrolisi alcalina possono produrre saponi utilizzati per la pulizia.
Indice
Metabolismo durante la febbre
Nel caso della febbre la demolizione degli amminoacidi da proteine all’interno dell’organismo diventa una fonte importante di acquisizione di energia. In queste situazioni il metabolismo del glucosio non è normale e quindi gli amminoacidi glicogenetici contribuiscono a fornire energia.
Importanza del riso durante l'influenza
Durante un’influenza viene dato riso in bianco proprio perché l’amido di riso è altamente digeribile e facendolo bollire si liberano tutte le maltodestrine e rimangono carboidrati che possono facilmente attraversare la barriera intestinale. I lipidi sono sostanze organiche ternarie povere di ossigeno. Sono esteri di acidi grassi con alcool e rappresentano un importante fonte di energia per l’organismo.
Le fonti energetiche dell’organismo sono carboidrati, lipidi e proteine.
Utilizzo dei lipidi nelle fibre muscolari
Le fibre muscolari di tipo ossidativo utilizzano molto i lipidi. Queste fibre si contraggono lentamente e sono anche chiamate fibre di tipo llA e llB e sono fibre glicolitiche e vengono contratte durante sforzi notevoli come una corsa. Durante una passeggiata invece si contraggono fibre di tipo l dette anche fibre rosse, questo perché i lipidi, in particolare gli acidi grassi, sono poveri di ossigeno e per l’utilizzazione del substrato ho bisogno di grandi quantità di ossigeno che arrivano dal torrente circolatorio attraverso emoglobina/mioglobina. Quindi ho eccellente fonte di energia che però non può essere messa in circolo così rapidamente. Se però entrasse all’improvviso un leone nell’aula, tutti scapperebbero utilizzando glucosio e la scossa di adrenalina che ne consegue manda un messaggio di fuga e un segnale metabolico di produzione di acido lattico. In questo caso quindi la via di utilizzazione energetica dei lipidi viene in parte compromessa.
Classificazione e utilizzo dei lipidi
I lipidi sono divisi in gliceridi, steridi e ceridi. Il grasso indica comunemente lipidi solidi a temperatura ambiente mentre l’olio indica lipidi liquidi a temperatura ambiente. Tramite l’idrolisi alcalina i lipidi forniscono saponi che sono alcol coniugato ad un sale di un acido forte.
I saponi solidi che si utilizzano comunemente per lavarsi sono saponi ottenuti da lipidi saponificati con soda caustica, mentre quelli liquidi sono ottenuti da acidi grassi e potassa caustica.
I saponi sono l’unione dell’acido grasso e del sale forte mentre l’alcol rappresenta la parte insaponificabile. Si chiama acido acetico perché si trova nell’aceto. Tutte quelle preparazioni attuate dai microorganismi che fanno si che dal vino si produca l’aceto, danno come sottoprodotto l’acido acetico.
Caratteristiche degli acidi grassi
Gli acidi grassi sono catene da 1 Ch3 terminale fino a un carbossile terminale e in mezzo ci sono una serie di Ch2. A seconda del numero di doppi legami possono essere saturi, monoinsaturi o polinsaturi. Un doppio legame fa si che la catena non rimanga lineare ma si pieghi di 90 gradi. La presenza di due doppi legami comporta una struttura ad U, tipica degli acidi grassi dei fosfolipidi di membrana. L’acido acetico è un acido grasso saturo a due carboni e si libera per
fermentazione batterica.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo degli amminoacidi durante la febbre?
- Perché il riso è consigliato durante l'influenza?
- Come vengono utilizzati i lipidi nelle fibre muscolari?
- Qual è la classificazione dei lipidi e come vengono utilizzati?
Durante la febbre, la demolizione degli amminoacidi diventa una fonte importante di energia, poiché il metabolismo del glucosio non è normale e gli amminoacidi glicogenetici contribuiscono a fornire energia.
Il riso in bianco è altamente digeribile e, grazie alla bollitura, libera maltodestrine e carboidrati che possono facilmente attraversare la barriera intestinale, rendendolo un alimento utile durante l'influenza.
Le fibre muscolari di tipo ossidativo utilizzano i lipidi come fonte di energia, ma in situazioni di sforzo intenso, come la fuga da un pericolo, il corpo ricorre rapidamente al glucosio, compromettendo l'utilizzo dei lipidi.
I lipidi sono classificati in gliceridi, steridi e ceridi. I lipidi solidi a temperatura ambiente sono chiamati grassi, mentre quelli liquidi sono oli. Attraverso l'idrolisi alcalina, i lipidi possono fornire saponi, utilizzati comunemente per la pulizia.