Concetti Chiave
- I Sofisti si considerano "sapientissimi", ma il termine può avere anche un'accezione ironica, definendoli come coloro che presumono di sapere tutto.
- L'insegnamento sofistico copre una vasta gamma di materie, tra cui scienze, letteratura, arti e politica, con particolare focus sull'arte della retorica.
- La retorica è vista come un insieme di tecniche per adattare il discorso a diverse situazioni e interlocutori, aumentando la capacità persuasiva.
- I Discorsi duplici mostrano come ad ogni tesi si possa opporre una tesi contraria, evidenziando l'importanza della logica e della struttura argomentativa.
- I Sofisti riconoscono il potere della parola come strumento di dominio, utilizzando le tecniche retoriche per affermarsi e conquistare potere nella società.
L'insegnamento sofistico
I contenuti dell’insegnamento sofistico sono estremamente diversi, coprono spesso l’intero scibile. il termine greco sophistoi, letteralmente i “sapientissimi”, può essere spiegato anche con la loro convinzione di possedere un saper ,enciclopedico. Il termine è stato anche inteso n senso ironico e critico: i Sofisti sono definiti come quei “sapientoni” che presumono di sapere tutto. Fra loro, oltre a chi fa mostra di un sapere enciclopedico, c’è chi si specializza. Nel complesso, il loro insegnamento verte su materie scientifiche, letterarie e artistico- musicali e comprende l’arte della politica.
L'arte della retorica
Soprattutto viene insegnata l’arte della retorica, cioè quell’insieme di conoscenze e tecniche del discorso adottabili — di volta in volta — a seconda delle situazioni, degli interlocutori e degli obiettivi prescelti. La situazione politica e culturale richiede, infatti, una padronanza del linguaggio, cioè delle regole grammaticali e sintattiche in base alle quali il discorso viene organizzato, e una nuova consapevolezza dei principi logici dell’argomentazione, cioè una conoscenza maggiore delle forme e delle strutture con cui un ragionamento acquista coerenza, rigore e valore di verità. Una vincente capacità persuasiva è possibile acquisirla solo muovendosi sia sul piano linguistico che su quello logico.
I discorsi duplici
Rientra in questa prospettiva uno scritto anonimo e famoso, i Discorsi duplici. In esso si cerca di dimostrare che, dal punto di vista strettamente logico, ad ogni tesi affermata dalla ragione come “vera” si può opporre una tesi contraria, ma “vera” quanto la prima. E il terreno delle antilogie, cioè dei ragionamenti contrapposti (o “discorsi duplici”) che si possono effettuare con argomentazioni formalmente “razionali” per sviluppare al massimo le possibilità del linguaggio e dell’organizzazione logica del pensiero, cioè gli strumenti, le tecniche della comunicazione, ed imporre le proprie idee.
Il potere della parola
I Sofisti avvertono appieno la potenza della parola e la possibilità che il discorso possa essere strumento di dominio sulle masse. Essi sono ben consapevoli del fatto che, usando e modulando la parola in forma diversa a seconda delle situazioni e degli interlocutori, gli individui possano riuscire a soddisfare le proprie ambizioni. E proprio nell’ambito del linguaggio che essi, “maestri della parola”, hanno probabilmente dato il contributo maggiore all’avanzamento del sapere. L’avvento di questo ceto intellettuale è contestuale all’affermarsi, nella pòlis, di un altissimo livello di competitività, di un sempre più marcato individualismo negli atteggiamenti e nei comportamenti dei cittadini. L’uso sociale delle nuove tecniche sofistiche del discorso è spesso volto alla pura e semplice affermazione di sé, ad uno spregiudicato uso della parola ai fini della conquista del potere. Anche questo sconvolge dalle fondamenta la morale tradizionale.
Domande da interrogazione
- Qual è la principale area di insegnamento dei Sofisti?
- In che modo i Sofisti utilizzano la retorica?
- Cosa si intende per "Discorsi duplici"?
- Qual è l'impatto del potere della parola secondo i Sofisti?
I Sofisti si dedicano a un insegnamento variegato che copre materie scientifiche, letterarie, artistiche e politiche, con un forte focus sull'arte della retorica.
L'arte della retorica è fondamentale per i Sofisti, poiché consente di adattare il discorso alle situazioni e agli interlocutori, migliorando la padronanza del linguaggio e la logica dell'argomentazione.
I "Discorsi duplici" dimostrano che per ogni tesi affermata si può opporre una tesi contraria, evidenziando la capacità dei Sofisti di utilizzare argomentazioni razionali per sviluppare il linguaggio e il pensiero logico.
I Sofisti riconoscono la potenza della parola come strumento di dominio, consapevoli che modulando il linguaggio si possono soddisfare ambizioni personali e influenzare le masse, alterando così la morale tradizionale.