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Concetti Chiave

  • Pericle introdusse il diritto di elezione per tutti i cittadini e indennità per i poveri, favorendo la partecipazione politica e consolidando la democrazia ad Atene.
  • La rivalità tra Atene e Sparta, inizialmente sopita, riemerse a causa delle riforme democratiche e portò alla formazione delle leghe del Delo e del Peloponneso.
  • La guerra del Peloponneso (431-404 a.C.) si sviluppò in tre fasi, con gravi danni per Atene e culminò con la sconfitta della città e la demolizione delle lunghe mura.
  • La sconfitta portò al potere i Trenta Tiranni, un gruppo oligarchico che governò Atene in modo dispotico, fino alla loro cacciata e al ripristino della democrazia da parte di Trasibulo.
  • Socrate fu condannato a morte nel 399 a.C. dal partito democratico, segnando un triste capitolo nella storia di Atene e riflettendo la paura di elementi destabilizzanti nella società.

Riforme di Pericle

Pericle concedette a tutti i cittadini il diritto di essere eletti magistrati, ed ai più poveri una indennità per ogni giorno di lavoro perduto per partecipare all’assemblea. In questo modo tutti i cittadini presero parte alla vita politica e la democrazia venne stabilmente fondata in Atene. Ma proprio questo fatto la allontanò sempre più da Sparta, cosicché ben presto la rivalità, sopita dal comune pericolo delle guerre persiane, tornò a rivelarsi e pose di fronte la Lega di Delo, capeggiata da Atene, e quella del Peloponneso che aveva a capo Sparta.

Guerra del Peloponneso

Nel 431 a. C. scoppiò tra le due leghe la guerra detta del Peloponneso che, con alterne vicende, e interrotta da brevi fasi e tregue, durò quasi trent’anni (431-404).

Essa si svolse in tre periodi:

1. dal 431 al 421 a. C. si combatté in Grecia, con grave danno di ambo le parti. In Atene scoppiò una terribile peste di cui fu vittima lo stesso Pericle (429 a. C.);

2. dal 419 al 413 a. C. si combatté in Sicilia: Atene vi subì gravi sconfitte sotto la guida di Alcibiade, uomo intelligente, ma troppo ambizioso e perciò nocivo alla sua stessa patria;

3. dal 413 al 404 a. C. Atene fu sconfitta per terra e per mare. Assediata e conquistata dovette sottostare alle dure condizioni impose da Sparta. Anche le famose “lunghe mura” che l’avevano unita al Pireo dovettero essere abbattute.

Conseguenze della sconfitta

La sconfitta portò al potere i Trenta Tiranni, un gruppo di oligarchi che governarono dispoticamente Atene e furono cacciati da Trasibulo, che restaurò gli ordinamenti democratici.

Condanna di Socrate

Fu proprio il partito democratico, eccessivamente timoroso verso ogni elemento che potesse turbare la rinnovata democrazia, che processò e condannò a morte Socrate, nel 399 a. C. era costui un grande filosofo e maestro, che era stato proclamato il più sapiente degli uomini dall’oracolo di Delfo e che, per tutta la sua vita, aveva cercato di guidare i suoi concittadini a vivere virtuosamente.

Egli isegnava che nuoce meno subire l’ingiustizia che farla agli altri, che nessun danno personale può farci tradire la nostra vocazione o andare contro la coscienza, che la vita vera è quella dell’anima e non quella del corpo. La condanna di Socrate fu un triste episodio, indice della decadenza di Atene.

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Domande da interrogazione

  1. Quali furono le principali riforme di Pericle che influenzarono la democrazia ad Atene?
  2. Pericle concesse a tutti i cittadini il diritto di essere eletti magistrati e introdusse un'indennità per i più poveri che partecipavano all'assemblea, permettendo così una partecipazione politica più ampia e stabilendo saldamente la democrazia ad Atene.

  3. Quali furono le fasi principali della guerra del Peloponneso?
  4. La guerra del Peloponneso si svolse in tre periodi: il primo (431-421 a.C.) in Grecia con gravi danni per entrambe le parti; il secondo (419-413 a.C.) in Sicilia, dove Atene subì sconfitte; e il terzo (413-404 a.C.) che portò alla sconfitta finale di Atene e alla sua conquista da parte di Sparta.

  5. Qual è il significato della condanna di Socrate nel contesto della democrazia ateniese?
  6. La condanna di Socrate, avvenuta nel 399 a.C., rappresenta un triste episodio della decadenza di Atene, evidenziando la paura del partito democratico verso qualsiasi elemento potesse minacciare la stabilità della democrazia, nonostante Socrate fosse un grande filosofo che promuoveva la virtù e la giustizia.

Domande e risposte

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