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Concetti Chiave

  • Filippo l'Arabo celebrò nel 248 d.C. i mille anni dalla fondazione di Roma, organizzando giochi grandiosi per dimostrare la grandezza dell'impero.
  • L'assassinio di Filippo portò Decio al potere, il cui regno è noto per l'avvio di una persecuzione sistematica contro i cristiani.
  • Le crescenti necessità militari costrinsero il governo a innalzare le tasse e a reclutare soldati mercenari, aggravando la crisi economica.
  • I Goti, popolazioni germaniche in migrazione, si divisero in Ostrogoti e Visigoti, rappresentando una minaccia significativa per la stabilità dell'impero romano.
  • In Oriente, la nuova dinastia sassanide accrebbe il potere dei Parti, minacciando le difese romane con un esercito forte e determinato.

Qual è la celebrazione di Filippo l'Arabo?

La pace con i Parti venne conclusa da Filippo “l’Arabo” che era stato acclamato imperatore. E’ significativo che sia stato proprio questo sovrano, a celebrare, nel 248 d.C. la festa per i mille anni dalla fondazione di Roma. Furono organizzati giochi grandiosi, con migliaia di gladiatori per dimostrare la grandezza dell’impero. Pochi mesi dopo questa celebrazione, tribù di Goti, oltrepassando il Danubio. I Romani riuscirono a fermare l’invasione dei Goti versando una ingente somma di denaro.

L'ascesa di Decio e le persecuzioni

Filippo l’Arabo fu assassinato in una rivolta militare, che portò al potere Decio. Il regno di questo imperatore viene ricordato per l’avvio di una sistematica e spietata persecuzione contro i cristiani.

Le sfide economiche e militari

Le necessità militari richiedevano infatti grandi spese; come contromisura, vennero aumentate le tasse sulla popolazione. Inoltre le monete di nuovo conio contenevano solo una minima percentuale di metalli preziosi e perciò di svalutavano di continuo. La peste, accentuò il fenomeno dello spopolamento delle città e delle campagne. Mancavano inoltre i soldati, cosicché il governo imperiale fu costretto ad arruolare masse di soldati mercenari.

Le migrazioni dei Goti

Alle frontiere del Reno e del Danubio premevano grandi masse di Germani. In particolare il popolo dei Goti. I Goti erano popolazioni germaniche provenienti dalle regioni scandinave, che, verso la fine del 2 secolo d.C. avevano iniziato a migrare in massa verso Sud. Nel corso della migrazione il nucleo principale si divise in 2 ceppi: gli Ostrogoti e i Visigoti. I Goti si spostavano i massa; si trattò di un potente movimento migratorio di gente affamata e disposta a tutto.

La minaccia dei Parti e dei Sassanidi

Anche in Oriente, il Regno dei Parti diventò potentissimo grazie alla salita di una nuova dinastia, quella dei Sassanidi. I Parti disponevano di un forte esercito, le popolazioni iraniche volevano raggiungere uno sbocco sul Mar Mediterraneo. Sotto il comando di un abile sovrano, Shapur, l’esercito dei Parti sfondò le difese romane e fu poi respinto a fatica.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza della celebrazione del millenario di Roma sotto Filippo l'Arabo?
  2. La celebrazione del millenario di Roma nel 248 d.C. da parte di Filippo l'Arabo rappresenta un momento significativo per l'impero, evidenziando la sua grandezza attraverso giochi grandiosi e la partecipazione di migliaia di gladiatori, poco prima di affrontare l'invasione dei Goti (testo).

  3. Quali furono le conseguenze dell'ascesa di Decio per i cristiani?
  4. L'ascesa di Decio portò a una sistematica e spietata persecuzione dei cristiani, segnando un periodo buio per questa comunità durante il suo regno (testo).

  5. Come influenzarono le migrazioni dei Goti la situazione dell'Impero Romano?
  6. Le migrazioni dei Goti, che si spostavano in massa verso Sud, rappresentarono una grave minaccia per l'Impero Romano, costringendo i Romani a difendersi con ingenti somme di denaro e a fronteggiare un potente movimento migratorio di popolazioni affamate (testo).

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