Logaritmo C. Enrico – F. Bonaldi 1
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Logaritmo
Premessa
Consideriamo che si sappia risolvere il problema: dati due numeri reali a > 0 e n qualunque (intero, razionale, reale e > = < 0), trovare il numero reale an.
Gli inversi sono:
Problemi
a) Dati il valore di una potenza con base > 0 e il valore dell’esponente, trovare la base.
b) Dati il valore di una potenza con base > 0 e il valore della base, trovare l’esponente.
Il primo problema, se indichiamo con x la base, si traduce nell’equazione:
xn = b
L’analisi di tale equazione porta a queste considerazioni:
* Se n = 0 e 0 < b diverso da 1 l’equazione non ha soluzioni.
* Se n = 0 e b = 1 l’equazione è indeterminata: infatti qualsiasi numero elevato allo “0” dà come valore: 1.
* Se n diverso da 0, eleviamo entrambi i membri dell’equazione a 1/n e otteniamo:
x = b1/n
e quindi x è univocamente determinato.
* Se poi n è un numero reale razionale > 0, il valore di x viene determinato estraendo la radice e si ottiene:
x = b1/n = q√bp
Il secondo problema invece è nuovo. Siano a > 0 la base, b il valore della potenza e x l’esponente, l’equazione che risolve il problema è:
ax = b.
Analizzando i vari casi si ha:
* Se a = 1 e b diverso da 1, l’equazione è impossibile perché ogni potenza di 1 vale 1.
* Se a = 1 e b = 1, l’equazione è indeterminata (qualunque valore di x la soddisfa).
* I casi veramente importanti sono:
- A > 1 e b > 0
- 0 < a < 1 e b > 0
e si può dimostrare che in ciascuno di questi casi l’equazione, detta equazione esponenziale, ax = b ha una e una sola soluzione. www.matematicamente.it
Logaritmo C. Enrico – F. Bonaldi 2
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Esempi
L’equazione 3x = 81 ha come unica soluzione x = 4.
L’equazione (1/2)x = 1/8 ha come unica soluzione x = 3.
L’equazione 2x = 1/8 ha come unica soluzione x = -3.
L’equazione 5x = 1/625 ha come unica soluzione x = -4.
Definizione di logaritmo
Il numero x soddisfacente l’equazione esponenziale ax = b viene chiamato logaritmo in base a di b.
Pertanto si definisce logaritmo (log) in base a di b, l’esponente che si deve dare ad a (la base) per ottenere b.
Esempi:
log10 100 = 2; infatti 102 = 100
log2 1/8 = -3; infatti 2-3 = 1/8
log5 (1/5)4 = -1; infatti (4/5)-1 = 4/5
log2 (16/81)2/3 = 4; infatti 24 = 16/81
Dalla definizione si deduce che le equazioni:
ax = b e x = loga b
sono equivalenti e possono essere scritte anche:
loga b = x
aloga b = b
Pertanto, nella stessa base, le due operazioni di innalzamento a potenza e di estrazione di logaritmo applicate successivamente a uno stesso numero non lo cambiano e sono quindi operazioni l’una inversa dell’altra.
Più chiaramente, se si parte da una base assegnata a, la si eleva alla potenza x e poi, di questo numero così ottenuto, si prende il logaritmo in base a, si ottiene ancora il numero x. www.matematicamente.it
Logaritmo C. Enrico – F. Bonaldi 3
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Esempi
103 = 1000; log10 1000 = 3 = x
a = 10; x = 3; 103 = 1000; log10 1000 = 3 = x
log3 x = 1/2; trovare x; x = (1/3)-1/2 = 2/3
Basi dei logaritmi
Le basi di uso comune sono due:
- Base 10; i logaritmi sono chiamati volgari o decimali o di Briggs e si indicano generalmente con “log”.
- Base e; numero irrazionale il cui valore approssimato è: 2,71828; i logaritmi sono chiamati naturali o neperiani. Vediamo più da vicino questi ultimi.
Logaritmo naturale o neperiano
Un modo molto usato di abbreviare “logaritmo naturale” è quello di scrivere ln.
Ad esempio ln 3 = loge 3. Il numero e è molto importante in matematica e viene definito come:
e = limn → ∞ (1 + 1/n)n
Se ad esempio si prova a calcolare il valore della successione si ottiene:
Per n = 100: 2,7048
n = 100000: 2,71826
n = 1000000: 2,7182805 etc.