Concetti Chiave
- Il valore delle idee è legato all'esperienza da cui derivano, evidenziando che non esistono idee innate.
- La critica alla scuola di Cambridge sottolinea che le idee si manifestano solo se riconosciute dalla coscienza, contrariamente alla loro posizione sull'innatismo.
- Le idee semplici, derivanti da esperienze interne ed esterne, vengono unite dalla ragione attraverso criteri di sostanza, modo e relazione.
- La percezione delle sostanze avviene attraverso le qualità percepite, ma la natura della sostanza stessa rimane un interrogativo irrisolto.
- Locke non fornisce una risposta definitiva sul fatto che la sostanza possa esistere indipendentemente dalle sue qualità percepite.
Qual è il valore delle idee?
Ogni idea ha il valore conoscitivo relativo all'esperienza da cui deriva. Idee innate che non derivano dall'esperienza non ce ne sono.
Critica alla scuola di Cambridge
La scuola di Cambridge viene criticata, le idee vengono ricavate dalla coscienza e non esistono idee innate. Se un'idea c'è appare alla conoscenza, se non c'è non esiste, non è inconscia.
Le idee una volta raggiunte sono inoppugnabili, ma se fossero così le avrebbero tutti, le idee non vengono riconosciute da tutti.
Certi popoli ritengono che i bambini ad un certo devono essere abbondonati, per noi è una crudeltà.
Le idee derivano dall'esperienza.
Esperienza e idee semplici
Oltre ai senti esterno ci sono anche: senso interno che ci fanno capire cosa succede dentro di noi, esperienza rivolta verso il mondo esterno, e esperienza rivolta al mondo interno. Tutte le idee derivano dall'esperienza interna o esterna ci dà idee semplici, isolate, che poi saranno messe insieme dalla ragione con principio ben definiti. Come fai l'intelletto per elaborare queste idee e portarle alla ragione?
Sostanza, modo e relazione
a) sostanza, b) modo, c) relazione (criteri)
a) es. fodero marrone liscio, rettangolare, sono qualità di quella sostanza che è il fodero, quindi a) contiene una quantità di idee semplici, ma li ha messi insieme la ragione non i sensi. Altrimenti non sarebbero riuniti se non ci fosse la ragione.
b) spazio (1) e tempo (2) unifica idee semplici con lo spazio e il tempo, un altro modo di unificare, siamo unificati in questo spazio, es.“triangolo” una maniera per mettere insieme tre linee.
c) relazione causa – effetto. La fiamma deve bruciare, le idee semplici possono essere unificate in tre maniere diverse a, b, c. Le idee semplici derivano dall'esperienza, ma il modo con cui si combinano i dati da dove derivano. La sostanza con quale organo di senso esterno la percepisce? Percepiamo solamente le qualità delle sostanze.
Percezione e sostanza
Noi percepiamo la connessione di fiamma che brucia, ma la necessità? Le 10 qualità del fuoco noi le percepiamo ma queste ci derivano dall'esterno, ma la sostanza? Ci deriva dall'interno, lo spazio non lo possiamo percepire, percepiamo il procedimento interno la sostanza non si sa se è una aggiunta nostra o no.
Ma la sostanza è qualcosa di aldilà delle qualità, potrebbe esistere senza esse? Locke non risolve il problema.
Domande da interrogazione
- Qual è il valore delle idee secondo il testo?
- Qual è la critica principale alla scuola di Cambridge?
- Come si formano le idee semplici secondo il testo?
- Qual è la distinzione tra percezione e sostanza?
Ogni idea ha un valore conoscitivo che dipende dall'esperienza da cui deriva; non esistono idee innate, poiché tutte le idee emergono dalla coscienza e dall'esperienza.
La critica principale è che la scuola di Cambridge sostiene che le idee derivano dalla coscienza, negando l'esistenza di idee innate; se un'idea non è presente nella coscienza, non esiste.
Le idee semplici si formano attraverso l'esperienza, sia interna che esterna, e vengono poi elaborate dalla ragione, che le combina in modi definiti.
La percezione ci consente di riconoscere le qualità delle sostanze, ma la sostanza stessa rimane un concetto complesso, poiché non è chiaro se esista indipendentemente dalle qualità percepite.