Concetti Chiave
- Locke definisce la conoscenza come la percezione del rapporto tra le idee, distinguendo tra rappresentazioni coerenti (verità) e incoerenti (opinioni).
- L'intuizione permette di percepire immediatamente il rapporto tra idee, mentre la dimostrazione richiede idee intermedie per stabilire tale rapporto.
- La matematica e la morale sono scienze dimostrabili perché costruite dall'uomo, con simboli e rappresentazioni mentali che corrispondono tra loro.
- Locke sottolinea che le idee devono inserirsi ordinatamente nel complesso delle rappresentazioni mentali per essere considerate vere.
- La creazione di numeri e simboli matematici da parte dell'uomo facilita la definizione di azioni come buone o cattive, stabilendo legami tra simbolo e significato.
Qual è la conoscenza secondo Locke?
Locke afferma che conoscere non significa semplicemente avere idee –le idee, infatti, sono patrimonio di tutti e, considerate isolatamente, non sono né vere né false- ma vuol dire percepire con la mente il rapporto, cioè l’accordo o il disaccordo fra le stesse idee. In altre parole, una nuova rappresentazione è vera quando è coerente con le precedenti rappresentazioni e si inserisce ordinatamente nel complesso delle idee che l’intelletto già possiede; se, invece, tale connessione non è possibile, allora essa è falsa e non sia ha la conoscenza ma soltanto un’opinione, una congettura.
Intuizione e dimostrazione
Tale rapporto tra le idee può essere percepito con immediatezza e con evidenza, ed allora si ha l’intuizione (ad esempio: il bianco non è nero; il tutto è maggiore della parte); oppure mediante altre idee intermediare, ed allora si ha la dimostrazione (ad esempio: la somma degli angoli interni di un triangolo corrisponde a due retti).
Matematica e morale
La dimostrazione è possibile per la matematica e per lamorale perché queste scienze sono state costruite dall’uomo e perciò esiste corrispondenza tra i simboli matematici (numeri e figure) e le rappresentazioni mentali di questi simboli, come fra le azioni buone e cattive e l’idea del bene e del male.
Infatti l’uomo ha escogitato i numeri per determinare la quantità ed ha tracciato figure particolari assegnando loro nomi specifici; ugualmente ha considerato buona o cattiva un’azione atta a produrre danno o vantaggio alla società.
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza tra conoscenza e opinione secondo Locke?
- Come si può percepire il rapporto tra le idee?
- Perché la dimostrazione è possibile nella matematica e nella morale?
Locke sostiene che la conoscenza implica percepire il rapporto tra le idee, mentre le idee isolate non sono né vere né false. Se una nuova rappresentazione si integra coerentemente con le idee esistenti, è considerata vera; altrimenti, è solo un'opinione o una congettura.
Il rapporto tra le idee può essere percepito immediatamente attraverso l'intuizione, come nel caso di affermazioni evidenti, oppure tramite altre idee intermedie, che portano alla dimostrazione, come nel caso di teoremi matematici.
La dimostrazione è possibile in queste scienze perché sono costruite dall'uomo, il quale ha creato simboli matematici e definito azioni come buone o cattive, stabilendo una corrispondenza tra simboli e rappresentazioni mentali.