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Lingua tedesca

Quali sono le domande che possiamo porre alla lingua tedesca se la considerassimo una persona?

  • Wie heißt sie?
  • Wie alt ist sie?
  • Woher kommst sie?
  • Wie wichtig ist sie? (È importante?)
  • Welche Eigenschaften (caratteristiche) hat sie?
  • Wo lebt sie?
  • Wie sieht sie aus? (Com’è di aspetto fisico?)

Sprachbezeichnungen (tabella)

Italiano Tedesco Inglese Francese Finlandese
Tedesco Deutsch German Allemand Saksan kieli

Qui c’è il tedesco = riferimento ai sassoni (popolazioni dell’ex Germania dell’est). Nel sud-ovest della Germania e in Svizzera “tedesco” si dice „Allemannish“ perché confinano con la Francia.

I Germanici erano un gruppo di popolazioni che stanno all’origine della lingua inglese e tedesca. “Tedesco” = riferimento ai sassoni; lingua del popolo. Lingua diversa dai Germani romani (latino), deriva dalle altre popolazioni. Le popolazioni che hanno dato origine a ciò sono gli Alemanni.

La Germania è una nazione molto giovane che nasce nel 1871 (10 anni dopo l’Italia). Non è una nazione omogenea, anche se le differenziazioni del tedesco sono difficili da percepire, soprattutto per i nativi di un’altra lingua, e questo dipende dall’influenza delle popolazioni precedenti che erano culturalmente e linguisticamente divise, come i sassoni e gli alemanni, prima che si formasse la nazione tedesca.

Prima della lingua tedesca c’era un’altra lingua, durata per molti anni, nata dal miscuglio fra le diverse lingue di questi popoli. L’aggettivo viene usato per denominare la lingua, l’etnia e lo stato. Il primo significato di questa parola era legato a quel gruppo di lingue, ma anche oggi non si può parlare di un’unica entità regionale, bensì di una lingua che si articola in diverse varietà nazionali.

Diversamente dal tedesco, gli aggettivi usati nelle varie lingue “italiano”, “francese” e “inglese” sono simili perché derivano da una stessa radice.

In Germania la lingua sta alla base dell’identità culturale dei tedeschi, mentre in Italia no, perché la lingua italiana è il prodotto del dialetto toscano. Il tedesco non è una lingua di un’etnia ben precisa; i diversi territori in cui si articola l’area linguistica tedesca sono entrati anche in contatto con altre aree linguistiche confinanti, come quella romanza e slava.

Nella lingua tedesca esistono non solo varietà regionali, ma anche varietà nazionali, poiché il tedesco è parlato anche in altri stati. Esistono varietà di contatto (Pennsylvanischdeutsch), minoranze linguistiche ed è presente uno status in cui il tedesco è una lingua ufficiale paritaria (Trentino).

Il tedesco nel mondo

Da cosa viene determinata l’importanza e la diffusione di una lingua?

Per determinarlo bisogna considerare 3 parametri:

  • Forza numerica: numero dei parlanti nativi e non; vastità delle zone in cui viene parlata.
  • Forza scientifica: il numero di pubblicazioni scientifiche in lingua.
  • Forza economica: si calcola sulla base del PIL dei suoi parlanti madrelingua.

Esistono situazioni in cui il tedesco viene utilizzato per conversazioni tra persone non native; questo accade soprattutto nell’Europa dell’est, dove il tedesco è la lingua più diffusa. Con l’avvento di internet, il mondo della comunicazione ha subito notevoli cambiamenti. Nonostante l’importanza della lingua inglese a livello informatico, si è dimostrata, da un’analisi di tipo quantistico, l’importanza ulteriore del tedesco nella comunicazione su scala mondiale.

Ambiti di diffusione del tedesco

Nell’U.E. il tedesco ha status di lingua ufficiale (Amtsprache). È la lingua con il maggior numero di parlanti madrelingua, anche se l’inglese risulta la lingua più diffusa all’interno dell’UE, 1° lingua straniera; è la più insegnata a scuola. Il francese e l’inglese sono lingue di lavoro (Arbeitssprachen).

Nel Consiglio Europeo: lingue ufficiali francese e inglese; lingue di lavoro tedesco, italiano e portoghese. Presso l’ONU: lingue ufficiali inglese, francese, spagnolo, russo, cinese e arabo; il tedesco ha la funzione di lingua dei documenti speciali, i quali possono essere tradotti in tedesco ogni qualvolta la Germania lo richiede.

Geschätzte (stimate) Anzahl Muttersprache von wichtiger Sprachen

Parlanti: il tedesco è tra le lingue più parlate al mondo e, nonostante lo sviluppo della popolazione mondiale e la crescita di altre lingue, ha dimostrato una certa stagnazione nel numero dei parlanti madrelingua, grazie all’alta natalità dei paesi in via di sviluppo: 100 milioni di parlanti nel 1964, oggi circa 90 milioni.

Le indagini per calcolare i parlanti madrelingua si confrontano con diversi problemi:

  • Le statistiche non sono sempre attuali e non sempre hanno seguito le stesse procedure.
  • Gli informatori non sono controllati e le loro risposte possono essere inaffidabili.
  • Esistono casi di bilinguismo e plurilinguismo.
  • Spesso si considerano categorie diverse, i tedescofoni o utilizzo limitato della lingua.

Classifica statistiche

Lingue parlate come lingua madre, lingua che s’impara da piccoli:

  • Chinesisch (1000 Millionen)
  • Englisch (350 Millionen)
  • Deutsch (100 Millionen)
  • Französisch (70 mil.)

Muttersprache: lingua ufficiale = Amtasprache, lingua connessa con la burocrazia, lo stato, utilizzata nei domini comunicativi ufficiali (die Domäne, -n). La lingua ufficiale deve rispettare delle regole.

Forza economica:

  • Englisch
  • Japanisch
  • Deutsch (1090 Millionen)
  • Russisch
  • Spanisch
  • Französisch (220 Mil.)

Deutsch als Muttersprache: 6. Französisch; 12. Deutsch (100 Mil.).

Deutsch als Muttersprache

Circoscrivere il tedesco alla Germania è limitativo, circa 20 milioni di parlanti si trovano al di fuori della Germania. Esistono, oltre che in Europa, gruppi di parlanti tedeschi, la cui sopravvivenza è molto difficile, poiché la lingua tedesca viene sopraffatta dalla lingua parlata nel paese in cui si trova. Minore è il numero di parlanti, poche sono le possibilità di sopravvivenza della lingua.

Per le minoranze linguistiche è diverso, gruppo di parlanti non di recente immigrazione: esse fanno parte del tessuto sociale di un paese parlante una lingua diversa da quella ufficiale. Queste minoranze esistono per:

  • La ridefinizione dei confini in seguito ai 2 conflitti mondiali.
  • Ondate migratorie in Europa e in paesi extraeuropei a partire dal XVIII secolo.
  • La tutela da parte della Carta Europea delle lingue regionali o minoritarie.

Com’è possibile che il tedesco si parli come madrelingua in queste nazioni e tante altre?

  • Vicinanza con la Germania.
  • Emigrazioni.

Il fatto che la lingua tedesca venga parlata come madrelingua in altri paesi è utile per la Germania per:

  • Motivi culturali.
  • Motivi sociali.
  • Motivi economici, successo economico dei prodotti tedeschi.

Il tedesco in Europa

La maggior parte dei parlanti tedeschi si trova in Europa e, anche in questo caso, si tratta di una diffusione eterogenea dipendente dallo status che ha la lingua.

La lingua, come il tedesco, ha status diversi e può essere:

Lingua ufficiale: solo-offiziell

  • Germania, BDR, lingua ufficiale; nicht deklariert, non dichiarata.
  • Liechtenstein, isola della Svizzera.
  • Österreich, in der Verfassung, costituzione, deklarierte Amtssprache. Das Gundgesetz, costituzione tedesca.

Lingua ufficiale paritaria: ko-offiziell

  • Schweiz, fenomeno della diglossia: francese, tedesco, italiano e ladino.
  • Luxemburg: francese, tedesco e lussemburghese.

Lingua ufficiale paritaria a livello regionale: regionale Amtssprache

  • Italien, provincia autonoma di Bolzano.
  • Belgien, zona fiamminga.

Lingua non riconosciuta o minoranze linguistiche

Francia / Danimarca.

Area linguistica, dove si parla una lingua = Sprachgebiet. In Germania è una zona piuttosto unita; è un’area linguistica chiusa, collegata (geschlossenes Sprachgebiet, area linguistica compatta).

Belgio

Qui, il tedesco si parla nelle aree passate al Belgio dopo il 1918: Neubelgien, lingua ufficiale francese ma anche tedesco standard, e in quelle sempre appartenute agli Altbelgien, lingua ufficiale francese; il tedesco si parla solo nei domini privati e in varietà dialettali.

In Belgio ci sono 4 regioni linguistiche: fiamminga, tedesca, vallone e bilingue. Solo la nouvelle belgique è la regione in cui il tedesco è lingua ufficiale e viene utilizzato in ogni dominio, ma nel parlato si utilizza spesso il dialetto.

Danimarca

Parlanti di lingua tedesca come materna: 20 mila, residenti soprattutto nella parte meridionale del paese (Nordschleswig); si tratta di una minoranza linguistica. Il tedesco utilizzato in questa zona si contraddistingue per una serie di fenomeni tipici delle varietà di contatto.

Delle stime mostrano come anche coloro che si considerano appartenenti all’area tedesca non utilizzino il tedesco nemmeno in ambito familiare. Non c’è un sistema scolastico che include il tedesco dall’asilo alle superiori, ma esiste un quotidiano redatto completamente in lingua tedesca (Nordschlewiger).

Francia

La minoranza tedesca è situata in Alsazia e nella parte orientale della Lorena, in cui la stretta vicinanza con la Germania garantisce al tedesco alte possibilità di sopravvivenza. In tutte e due le regioni è presente il bilinguismo franco-tedesco (zwei Sprachigkeit), anche se il tedesco ha domini d’uso differenti.

La versione standard è usata per lo scritto, mentre il dialetto nell’orale. I parlanti di lingua tedesca in queste regioni hanno rappresentato la minoranza tedesca più numerosa fino al 1945, quando l’intera Francia fu sottoposta ad un processo di francesizzazione forzata, eliminando così il prestigio e le funzionalità del tedesco e delle sue varietà dialettali (1945: insegnamento del tedesco era bandito).

La forte intensità di questo processo la si nota dal fenomeno del code-switching: inserzione di vocaboli o locuzioni francesi in una conversazione tenuta in dialetto tedesco, per esempio: Am lundi ist Ecole. Solo nel 1990 sono state aperte scuole con parità di ore didattiche sia in lingua francese che in quella tedesca, sebbene siano ancora frequentate da minoranze.

Europa dell’est

2 milioni di parlanti tedeschi madrelingua, che sono riconosciuti e tutelati come minoranza nazionale dal 1993. L’Ungheria dimostra grande interesse nella tutela di queste minoranze linguistiche insieme alla Russia, alla Polonia e alla Repubblica Ceca.

Il tedesco ha subito l’influenza dell’ungherese soprattutto per ciò che riguarda il lessico. Infatti l’indice di trasmissione dei mezzi di comunicazione mostra un calo della diffusione del tedesco come madrelingua e ciò è dovuto al fatto che in famiglia non si parla tedesco standard e in ogni caso l’ungherese è la lingua predominante.

In queste zone si assiste anche al fenomeno di assimilazione linguistica, e cioè l’abbandono del tedesco a favore della lingua maggioritaria dei vari stati; questo processo viene ricondotto agli eventi storici della Germania del secolo scorso, ma anche a fattori interni delle singole minoranze. Solo negli ultimi decenni si è capita l’importanza di queste minoranze tedesche e si è attuata una politica di rispetto e di impegno per la loro conservazione e tutela dei diritti.

Il tedesco extraeuropeo

America settentrionale

Al di fuori dell’Europa, il tedesco non è molto diffuso, poiché la Germania non ha avuto imperi coloniali. La diffusione del tedesco si basa solo su processi di migrazioni di singoli. Ad esempio nell’America del nord si sono stabilite, lungo la German belt, persone di madrelingua tedesca: Pennsylvania, New York, New Jersey, Ohio, Indiana.

Nel periodo precedente la guerra di indipendenza americana, molte delle ondate migratorie furono favorite dalle persecuzioni religiose che colpirono gli anabattisti, che si trasferirono in Pennsylvania, rifugio sicuro grazie alla politica di tolleranza religiosa.

Il Pennsylvaniadeutsch si è venuto a creare in questi luoghi, durante il XVIII secolo, grazie a persone provenienti dalla Germania e dalla Svizzera. Durante questo periodo, il tedesco iniziò ad essere usato anche da parlanti di altre madrelingue. Nel 1985, erano 4 milioni le persone tedesche presenti in Pennsylvania, 8,2 % del numero complessivo dei tedescofoni negli USA.

Il Pennsylvaniadeutsch illustra 3 fenomeni:

  • Sviluppo di una diglossia legata ad una dimensione storica.
  • Contatto linguistico tra tedesco e inglese.
  • Sopravvivenza di una lingua minoritaria (Minderheitssprache).

Spesso, questa lingua viene considerata perché, durante i primi anni di vita, all’interno del contesto familiare, ci sono stati contatti con la lingua tedesca, che ha portato al suo abbandono o alla sua completa acquisizione. La maggior parte dei parlanti del Pennsy vive nelle comunità religiose amish e mennoniti, il cui isolamento garantisce il mantenimento della lingua, hanno sviluppato una competenza bilingue.

Essi parlano dialetti, limitandosi all’uso del tedesco standard in prediche e preghiere. L’inglese è usato solo nello scritto. Oltre ad essere bilingui, sono anche diglossi, la lingua varia a seconda del dominio interessato. Anche in questo caso, si assiste al code-switching.

L’inglese ha influenzato il lessico, in particolare parole, prestiti, che si riferiscono al lavoro, alla scuola, alla tecnica, al contesto familiare, allo sport e alla religione. In morfologia, si tende ad integrare i prestiti dell’inglese nel sistema morfo-sintattico del tedesco. Negli ultimi 50 anni si è verificata una semplificazione che include la riduzione dei casi. Ci sono interferenze sul piano sintattico, assenza inversione soggetto-oggetto, e semantico.

Il Pennsylvaniadeutsch è una varietà essenzialmente a base francone renana che ha integrato anche elementi alemanni, svevi e inglesi. È diventata una varietà omogenea solo tra il XVIII e XIX sec. La popolazione che parla questa lingua è divisa in 2 gruppi:

  • I plain people: comunità religiose che hanno conservato il Pennsy come 1° lingua.
  • I non plain people: hanno l’inglese come 1° lingua.

I membri della comunità Amish hanno dato importanza al mantenimento delle loro tradizioni, compresa la lingua, motivo per il quale si sono opposti alla politica di assimilazione americana che imponeva loro la lingua inglese.

America centrale e meridionale

Brasile, Argentina, Paraguay, Uruguay, Cina. Nel 900, durante il nazismo, molte persone di lingua tedesca, ebrei e rifugiati politici, emigrarono in America, ma i vari gruppi tedescofoni erano eterogenei e non hanno sviluppato contatti fra loro.

Australia

Il 4 % della popolazione australiana è tedesca, concentrata soprattutto a sud-est.

Africa

Le persone madrelingua tedesche si trovano nel meridione: Nambia; Rep. Sudafricana.

Asia

2 milioni di persone di origine tedesca concentrati in asiatica e Rep. dell’ex U.S. Russia.

Tedesco & Jiddisch

Il maggior numero di tedeschi madrelingua in Asia si trova nel territorio che costituisce lo stato di Israele, emigrate in seguito alla salita di Hitler al potere. Gli ebrei tedeschi sono chiamati Jeckers. Oltre al tedesco si parla anche lo Jiddish, lingua che parte da una base tedesca con l’influsso dell’ebraico classico, scritta in caratteri ebraici, e di elementi slavi.

Nell’800 si venne a creare una situazione di diglossia, poiché lo Jiddish veniva utilizzato solo in ambito familiare, mentre il tedesco nella sfera pubblica. A causa dello sterminio nazista e stalinista il numero dei parlanti jiddisch è diminuito drasticamente. Negli anni ’90 è iniziata un’ondata migratoria costituita dai Russlandeutsche, ex U.S., verso la Germania, e gli ebrei verso Israele, la cui integrazione linguistica rimane piuttosto problematica.

Ogni parlante la lingua tedesca è come un ambasciatore per la Germania, perché arricchisce la cultura dell’altro paese, per esempio Brasile, e della Germania.

La Germania è un’unità linguistica che incentiva la lingua tedesca in altri paesi come madrelingua per resistere alla tendenza all’assimilazione del contesto culturale di quel paese. Si frena questa tendenza culturale attraverso un insieme di azioni chiamate politica linguistica, per aiutare le popolazioni che non stanno in Germania ma che parlano tedesco.

I fattori da considerare per la sopravvivenza del tedesco sono

  • Dichte: densità tedesca.
  • Schulsprache: insegnamento della lingua a scuola.
  • Nachbarschaftslage: situazione del vicinato: quale lingua parlano le zone vicine?
  • Isoliertheit: i tedeschi sono isolati, o inseriti in un contesto socio-culturale con molti contatti.
  • Medien: esistono i mass-media in lingua tedesca?
  • Zuzug: descrive gli spostamenti dei tedeschi dalla Germania; favorisce sviluppi linguistici del tedesco.
  • Kirchen: importanti in lingua tedesca.
  • Rechtanerkennung: se la lingua è giuridicamente riconosciuta, statuto giuridico.
  • Eigeneinteressenvertret: se è prevista una propria rappresentanza politica della lingua.
  • Kontakte zu deutschsprachingen Ländern: se esistono contatti fra persone non tedesche e la lingua tedesca.

Come incentivare la lingua tedesca?

  • Scambi accademici, scambi con altri paesi.
  • Consolati.
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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-LIN/14 Lingua e traduzione - lingua tedesca

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