Appunti di arte contemporanea
Con questi appunti ho superato il mio esame di arte contemporanea con 30, quindi ho pensato di condividerli con qualcun altro in cambio una piccola ricompensa per il trimestre speso a rendere questi appunti adeguati per sostituire un libro. Buono studio N.R.
- Alcuni problemi del contemporaneo
- Nuove rivoluzioni nell'arte
- Movimenti e correnti
- Avanguardie e Nuovi Mondi
- Dagli anni venti alla seconda guerra mondiale
- Il secondo dopoguerra
- Dagli anni sessanta al graffittismo
Appunti di arte contemporanea
Con questi appunti ho superato il mio esame di arte contemporanea con 30, quindi ho pensato di condividerli con qualcun altro in cambio una piccola ricompensa per il trimestre speso a rendere questi appunti adeguati per sostituire un libro. Buono studio N.R.
- Alcuni problemi del contemporaneo
- Nuove rivoluzioni nell'arte
- Movimenti e correnti
- Avanguardie e Nuovi Mondi
- Dagli anni venti alla seconda guerra mondiale
- Il secondo dopoguerra
- Dagli anni sessanta al graffittismo
Alcuni problemi del contemporaneo
Il corpo
Nella società contemporanea il corpo è diventato il luogo dove avvengono gli incontri/scontri del controllo sociale e diventa una sorta di mappa all'interno della quale si possono percepire tutti i cambiamenti sociali e culturali. L'essere umano viene reso oggetto, inciso, usato, forato, vestito e rivestito di significati ben precisi.
L'identità è uno dei luoghi centrali della mutazione della fine del secolo a partire dall'espansione della città, la trasformazione della provincia in periferia, i flussi migratori, le classi, erano tutti sintomi di un'opposizione. L'ossessione per il corpo, negli anni 90, ha seguito tutti i processi di evoluzione tecnologica e nella scena "live" emerge la voglia di rompere i tabù di nominare l'interdetto.
L'arte esprime la coscienza di un'era manipolata e ciò lo possiamo vedere in alcune artiste come Cyndi Sherman, nata nel 1954, famosa fotografa e regista statunitense conosciuta per i suoi autoritratti concettuali, in "A play of selves" ("di stampo Duchampiano"). La Sherman denuncia la fragilità dell'io di fronte ai meccanismi dell'omologazione della società moderna.
La Performance Art nasce negli anni 60, quando gli artisti iniziano a rifiutare l'oggetto artistico e a rivedere il loro stesso corpo come materiale primario del proprio lavoro; per molti di loro la Performance Art ha permesso di testare il concetto di limite.
Marina Abramovic è un'artista serba-statunitense, si definisce "grandmother of the performance art" e ha utilizzato le sensazioni di dolore e resistenza al limite del corpo e della mente. Come nel suo lavoro: "Must be beautiful", l'artista si spazzola i capelli per un'ora con una spazzola di metallo mentre ripeté: "l'arte deve essere bella, l'artista deve essere bello", fino a quando non si taglia il volto e si rovina i capelli.
Ed emerge un nuovo bisogno poetico, politico e multietnico; "I Shop There fore I am" (1983) è una delle scritte utilizzate da Barbara Kruger, l'artista che nelle sue opere simula la tecnica del messaggio pubblicitario per muovere protestare contro le logiche consumistiche.
Quella che appare costante fra questi artisti è il riferimento ad un immaginario civili dei comcett: è l'assenza dei valori. Sin dalla fine degli anni 70 Robert Gober osa frammenti del corpo umano per creare paesaggi inquietanti. Metafora costante nelle opere di Gober è l'assenza puerile del corpo che con questo artista subisce una mutazione e viene alienato dal suo contesto originale.
Negli anni 70 il movimento punk aveva aperto la strada a una serie di idee e comportamenti che esasperavano l'idea della diversità, anche in modo doloroso attraverso pratiche con piercing, tatuaggi e, in questo contesto, l'idea dell'ibrido con le macchine, ovvero i cyborg di Matthew Barney e della sua compagna Bjork, cantante definita artista pop e artista d'avanguardia.
Il privato
Nell'arte contemporanea viene meno in scena anche il privato, a causa di una sorta di incapacità di vivere, o di un senso di solitudine quasi isterica. Una mescu insano di sentimenti inquietantemente intimi. Da qui nascono i culti distasfi di Gonzalo Torrez.
Femminismo, omosessualità erano temi, spesso autobiografici, che toccano la sfera privata dell'artista. Così l'arte diviene un luogo di sentimenti, spiritaulista, sempre in bilico tra il pubblico ed il privato.
Vengono utilizzati diversi media: idea, fotografia alla proiezione video, ogni mezzo possibile per rappresentare i pregiudizi, atteggiamenti ed esclusivismi sociali ma anche uno scopo di messaggio politico.
La globalizzazione
Quando si parla di globalizzazione si ci riferisce ad un processo che coinvolge vari ambiti del quotidiano dalla politica e all'economia e nasce proprio dall'omogeneizzazione dei bisogni sotto la pressione delle nuove tecnologie. E si può dire ragionevolmente sia stata una delle cause del crollo del muro di Berlino.
La teoria dell'omogeneizzazione
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Lezioni Storia dell'arte contemporanea
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