Biologia: componenti macromolecolari
Acqua
Acqua: dipolo elettrico; solvente di elezione per tutte le reazioni (composti polari e composti ionici-idrofili; composti apolari-idrofobici formano un'emulsione).
Carboidrati
Carboidrati: base della chimica organica; composto principale dei nostri cibi. (C6H12O6).
Monosaccaridi (serie D): carboidrati più semplici, facilmente solubili.
- Glucosio, fruttosio, mannosio, galattosio, ribosio, 2-desossiribosio.
Disaccaridi [monosaccaride - legame glicosidico – monosaccaride].
- Glucosio + glucosio = maltosio.
- Galattosio + glucosio = lattosio.
Legame glicosidico: il carbonio glicosidico che utilizza l'OH semiacetalico per formare un acetale (glicoside) con eliminazione di una molecola di acqua, reagendo con un OH alcolico.
Polisaccaridi [più monomeri e più legami glicosidici].
- Di riserva: cellulosa.
- Di sostegno: amido e glicogeno.
Lipidi
Lipidi: solubili in solventi apolari; funzione di riserva, di deposito e di struttura.
Acidi grassi: lunga catena carboniosa, con un gruppo carbossilico COOH terminale; insolubili in acqua:
- Saturi: solo legami semplici.
- Insaturi: almeno un doppio legame (importante per la fluidità della membrana).
Lipidi semplici: gliceridi (glicerolo + acidi grassi); possono essere:
- Solidi, se gli acidi grassi costituenti sono saturi.
- Liquidi o fluidi, se gli acidi grassi costituenti sono insaturi.
Glicerolo: molecola che possiede 3 gruppi alcolici per altrettanti acidi grassi --> se avviene l'esterificazione completa si ha un trigliceride (+ liberazione di 3H2O).
Lipidi complessi: fosfogliceridi (glicerolo + acidi grassi + gruppo fosfato).
- Molecole anfipatiche, in acqua formano strutture stabili.
Altri tipi: steroidi --> colesterolo (importante per la fluidità).
Proteine
Proteine: Magic 20 (20+2); monomeri di amminoacidi legati tra loro da legami peptidici (reazione di condensazione).
Funzioni:
- Catalizzatori biologici (enzimi).
- Fattori di trascrizione per l'espressione genica.
- Funzioni strutturali (citoscheletro).
- Trasporto di ioni (carriers, pompe e canali).
- Proteine contrattili (motilità).
- Ormoni e fattori della crescita.
- Recettori dei segnali.
- Trasporto di sostanze apolari.
- Anticorpi.
- Di deposito.
- Tossine (proteine tossiche).
Proteine semplici: costituite solo da amminoacidi.
Proteine coniugate: contengono nella loro struttura molecole non proteiche, cioè dei gruppi prostetici; la proteina senza gruppo prostetico è detta apoproteina; i gruppi prostetici possono essere lipidi, carboidrati, acidi nucleici, gruppo eme, ioni metallici e acido fosforico.
Struttura generale amminoacido (serie L)
COOH = gruppo carbossilico (acido).
NH2 = gruppo amminico (basico).
R = catena laterale, unica parte variabile.
Legame peptidico: tra il gruppo carbossilico del primo amminoacido e il gruppo amminico del secondo amminoacido, con perdita di una molecola di acqua.
L'insieme degli amminoacidi e dei legami peptidici, forma una struttura planare rigida che è considerata la struttura primaria della proteina.
La struttura primaria (quindi la sequenza degli amminoacidi) è memorizzata nel DNA.
→ → → → → → → → → → polarità, direzione → → → → → → → → → →
La struttura secondaria è il ripiegamento su sé stessa della catena di amminoacidi (grazie a interazioni intramolecolari e intermolecolari).
La struttura terziaria è l'organizzazione complessiva tridimensionale (la proteina già funziona).
La struttura quaternaria (non obbligatoria) sono più subunità proteiche insieme, uguali (omodimeri) o diverse (eterodimeri).
-- Processo di denaturazione: pH acido o basico, urea o guanidina, causano la perdita di attività (perdita della struttura quaternaria, terziaria e secondaria).
Acidi nucleici
Acido desossiribonucleico --> DNA (molecola depositaria dell'informazione genica).
Acido ribonucleico --> RNA (coinvolto nell'espressione e nella regolazione genica).
Gli acidi nucleici sono polimeri di nucleotidi.
Struttura generale di un nucleotide
- Gruppo fosfato (legato al C5 dello zucchero).
- Zucchero pentoso; ribosio o desossiribosio (in C2 non ha l'ossigeno).
- Base azotata (legata al C1 dello zucchero); purine (Adenina e Guanina) e pirimidine (Timina - sostituita da Uracile nell'RNA - e Citosina); sporgono al di fuori della catena peptidica e contengono l'informazione genetica.
ZUCCHERO + BASE = NUCLEOSIDE.
NUCLEOSIDE + FOSFATO = NUCLEOTIDE.
Regole di Chargaff: A+T(U) → 2 legami -- C+G → 3 legami.
Legame fosfodiesterico: legame tra nucleotidi: tra il gruppo ossidrile OH legato al C3 del primo nucleotide e il gruppo fosfato legato al C5 del secondo nucleotide.
1° nucleotide ha il C5 libero (P libero) → → → n° nucleotide ha il C3 libero (OH libero).
Direzione del filamento 5'-3'.
DNA: compattato all'interno del nucleo della cellula; doppia elica in senso destroso; due filamenti complementari (ad una pirimidina corrisponde una purina e viceversa) e antiparalleli (le eliche corrono in direzione opposte e mantengono la stessa polarità 5'-3').
Compattazione: DNA a doppia elica + proteine di natura basica (ISTONI) → NUCLEOSOMI (collana di perle + DNA linker) → i nucleosomi si uniscono tra loro → formano FIBRA DI CROMATINA (si vede nel nucleo) → al momento della replicazione, la cromatina si compatta ulteriormente a formare il CROMOSOMA METAFASICO.
Cromatina, DNA e proteine istoniche possono essere di due tipi:
- Eucromatina; poco compatto e sempre attiva.
- Eterocromatina; molto compatta, di due ulteriori tipi:
- Costitutiva, che non è mai trascritta.
- Facoltativa, inattiva solo in alcuni momenti.
RNA: singola elica; diversi tipi (rRNA, mRNA, tRNA).
Attenzione!!!
Codice genetico: regole che mi permettono la traduzione.
Informazione genetica: sequenza di DNA che permette di avere RNA per trascrizione.
Genoma: contenuto globale di DNA di una cellula, sia quello del nucleo che quello del mitocondrio.
Classificazione organismi
Grande percorso evolutivo da un progenitore comune.
DOMINIO → REGNO → PHYLUM → CLASSE → ORDINE → FAMIGLIA → GENERE → SPECIE.
Bacteria Eubacteria Nomenclatura binomia di Carlo Linneo.
Archaea Archaebacteria.
Eukarya Protista.
Plantae.
Fungi.
Animalia.
Cellula
Cellula: costituente di tutti gli organismi viventi.
Similitudine chimica e strutturale anche di cellule di organismi molto diversi tra loro → membrana plasmatica (doppio strato di fosfolipidi), citoplasma, SNA e materiale genetico, utilizzo di proteine.
Cellula procariotica
Procarioti: unicellulari (batteri, alghe blu-verdi); più piccole rispetto agli eucarioti; forme diverse (cocchi, bacilli, spirilli).
- Citoplasma: non ci sono compartimenti, tutto è immerso nel citoplasma; enzimi e altri componenti sono liberi; il nucleo non esiste ma c'è una zona chiamata nucleoside dove si trova la singola molecola circolare di DNA.
- Membrana plasmatica (sopra al citoplasma).
- Parete cellulare (sopra alla membrana plasmatica): protegge la cellula e mantiene la forma; costituita da peptidoglicano, il responsabile della colorazione Gram.
- Capsula (strato più esterno): costituita da polisaccaridi, presenta flagelli e pili per il movimento.
Cellula eucariotica
Eucarioti: dimensioni maggiori; alta compartimentalizzazione, ORGANELLI delimitati da membrana e ognuno con funzioni specifiche.
--> Organelli: RETICOLO ENDOPLASMATICO, APPARATO DEL GOLGI, MITOCONDRI o CLOROPLASTI, RIBOSOMI, LISOSOMI, PEROSSISOMI, VACUOLI, NUCLEO.
--> Membrane biologiche: MEMBRANA PLASMATICA formata da doppio strato fosfolipidico, con proteine, glucidi e colesterolo (struttura a mosaico fluido).
Nucleo
Nucleo: forma rotondeggiante.
Delimitato dal resto della cellula da due membrane che formano un involucro nucleare o carioteca (divide il nucleoplasma dal citoplasma). Le due membrane formano uno spazio perinucleare, e esse si fondono in alcuni punti formando il poro nucleare.
Complesso del poro nucleare: struttura altamente organizzata e complessa di natura proteica.
Lamina nucleare: sottile rete di proteine nella membrana nucleare interna, mantiene la forma del nucleo ed è sito di attacco dei telomeri durante la meiosi.
Nucleoscheletro: simile al citoscheletro (matrice nucleare).
Sede dell'informazione genetica; contiene le molecole di DNA; sintetizza rRNA nel nucleolo; sede della duplicazione e della trascrizione; sintetizza gli altri RNA nel nucleoplasma.
Reticolo endoplasmatico
Reticolo endoplasmatico: sistema di membrane con organizzazione in cisterne, sacculi e canalicoli (all'interno c'è il lume).
R.E. --> continuità diretta con la membrana nucleare esterna.
Due tipi:
- RER (reticolo endoplasmatico rugoso); ricoperto di ribosomi; sede della sintesi di proteine che poi vengono rimaneggiate all'interno del lume e poi spedite fuori la cellula con le vescicole.
- SER ("smooth", reticolo endoplasmatico liscio); privo di ribosomi; il lume contiene enzimi che intervengono nella sintesi degli steroidi a partire da altri lipidi e carboidrati; sede della sintesi di trigliceridi e fosfolipidi; compito di detossificazione da farmaci; sequestra il Ca++ dal citosol; nel fegato, accumula glicogeno.
Ribosomi
Ribosomi: sia nella cellula eucariotica che procariotica; organelli privi di membrana, formati da rRNA e proteine; composti da due subunità, una maggiore e una minore (si associano quando si legano ad un mRNA).
Sede della sintesi delle proteine. Possono trovarsi:
- Sparsi nel citosol, per la sintesi di proteine che rimangono nel citoplasma o per i mitocondri.
- Attaccati al RER, per la sintesi di proteine che fanno parte delle membrane oppure secrete dalla cellula tramite vescicole.
Mitocondri
Mitocondri: nella cellula vegetale, la stessa funzione ce l'hanno i CLOROPLASTI.
Ogni cellula può avere un numero diverso di mitocondri.
Forma bastoncellare, delle dimensioni di un batterio --> teoria endosimbiontica.
Teoria endosimbiontica: DNA mitocondriale è a singola molecola circolare; il mitocondrio ha un proprio sistema di trascrizione e traduzione (compresi i ribosomi); sintetizza per proteine e enzimi utili alla fosforilazione; è dotato di parziale autonomia.
Specializzati nella produzione di energia sotto forma di ATP --> respirazione cellulare: ossidazione di lipidi e dei carboidrati proveniente dagli alimenti.
Hanno una doppia membrana, separata da uno spazio intermembrana:
- Membrana interna: forma le creste mitocondriali (la matrice); costituita per il 70% da proteine ed è altamente selettiva, non lascia passare quasi nulla; non c'è colesterolo.
- Membrana esterna: provvista di porine, proteine che fanno passare anche molecole di grandi dimensioni.
Complesso del Golgi
Complesso del Golgi: costituito da pile di sacche membranose appiattite, dette cisterne (ciascuna ha uno spazio interno detto lume; in alcune regioni possono apparire rigonfie in quanto sono piene di prodotti cellulari).
Le pile di cisterne costituiscono tre aree:
- Superficie CIS; collocata vicino al nucleo con la funzione di ricevere i materiali contenuti nelle vescicole di trasporto proveniente dal RE.
- Regione mediale; contiene differenti enzimi.
- Superficie TRANS; più vicina alla membrana plasmatica, impacchetta le molecole in vescicole che sono trasportate fuori dal Golgi.
In alcune cellule animali il complesso è localizzato in posizione laterale.
Nelle cellule vegetali e in altri tipi, possono essere presenti più complessi del Golgi, formati da pile membranose isolate e sparse nella cellula.
Le cellule che secernono grandi quantità di glicoproteine, hanno un gran numero di pile del Golgi.
- Nelle cellule animali sintetizzano i lisosomi.
- Quelli delle cellule vegetali producono polisaccaridi extracellulari (utilizzati come componenti della parete cellulare).
- Processa, smista e modifica le proteine; se assemblate correttamente, sono trasportate dal RE alla superficie CIS del Golgi con vescicole di trasporto che si formano dalla membrana del RE; modificate in molti modi, le proteine danno origine a molecole biologiche più complesse.
Glicoproteine: impacchettate in vescicole secretorie nella regione TRANS.
Vescicole di trasporto: si fondono tra loro per formare gruppi che si muovono lungo i microtubuli verso il complesso del Golgi e dal complesso del Golgi; le vescicole si staccano dalla membrana del Golgi, trasportando il contenuto a precise destinazioni; le vescicole che trasportano prodotti che devono essere esportati dalla cellula, si fondono con la membrana plasmatica (la membrana delle vescicole diventa parte della membrana plasmatica).
Lisosomi
Lisosomi: organelli separati da una singola membrana.
Piccole vescicole piene di enzimi disperse nel citoplasma (enzimi idrolasi acide, che lavorano con un pH intorno a 5: fosfatasi, solfatasi, proteasi e peptidasi, nucleasi, lipasi, glicosidasi).
Lisosomi primari: si formano per gemmazione dal complesso del Golgi (enzimi idrolitici sintetizzati nel RER). Quando vengono a contatto con la roba da digerire diventano LISOSOMI SECONDARI: i componenti digeriti vengono scomposti in modo da poter essere riciclati, ciò che non viene digerito diventa corpo residuo, che viene esportato fuori la cellula.
Cellule spazzino: lisosomi che digeriscono i batteri durante i processi immunitari.
Perossisomi
Perossisomi: organuli digestivi, simili ai lisosomi, con singola membrana, ma vi si differenziano perché il loro prodotto dopo la digestione è molto denso agli elettroni.
- Contengono enzimi ossidativi per la β-ossidazione degli acidi grassi.
- Che neutralizzano l'acqua ossigenata trasformandola in acqua e ossigeno.
- Con attività di detossificazione da alcol e altri prodotti tossici, nel fegato e nei reni.
Citoscheletro
Citoscheletro: determina la forma della cellula e la sua capacità di muoversi; altamente dinamico e cambia continuamente.
È costituito da una rete di fibre proteiche, o meglio detto, da TRE TIPI di FILAMENTI:
- Microtubuli: sono i filamenti più spessi del citoscheletro, costituiti da α-β tubulina:
- Strutture cilindriche cave costituite da 13 protofilamenti e vanno dal centrosoma alla periferia --> un microtubulo si allunga per addizione di dimeri di tubulina.
- Dimeri di tubulina: due gruppi di proteine associate ai microtubuli, chiamate MAP (MAP strutturali ancorano l'oggetto da trasportare alle MAP motrici; MAP motrici forniscono energia per il movimento).
- Coinvolti nel movimento dei cromosomi durante la divisione cellulare; mantengono la forma e danno sostegno.
- Microfilamenti (filamenti di actina); fibre flessibili e solide, ciascuna formata da due stringhe intrecciate costituite da filamenti di actina:
- Responsabili del mantenimento e del cambiamento della forma delle cellule.
- Contribuiscono al movimento della cellula; coinvolti nella citocinesi (divisione in 2 di una cellula durante la divisione cellulare).
- Filamenti intermedi: resistenti e flessibili, forniscono sostegno meccanico e mantengono la forma della cellula:
- Variano per composizione proteica e dimensione nei diversi tipi di cellula.
- Connessi ad altri tipi di filamenti mediante alcune proteine; mutazione dei geni che codificano per le proteine dei filamenti intermedi rendono la cellula più fragile.
Enzimi e metabolismo: energia
Mitocondri
Mitocondri: sono la centrale energetica della cellula: accumulano l'energia che si libera mediante i processi di catabolismo sotto forma di ATP.
ATP: molecola che è in grado di conservare l'energia libera sotto forma di energia di legame.
I mitocondri sono organuli sferici o allungati, che presentano:
- DNA mitocondriale; una singola molecola circolare, formato da due filamenti (uno spesso e uno leggero); questo consente al mitocondrio una semi-autonomia perché riesce a sintetizzare ribosomi e proteine.
- In chimica le reazioni che producono energia sono reazioni REDOX, dove un composto (riducente) trasferisce elettroni ad un altro composto (ossidante). Gli elettroni si legano ad un certo livello (orbitale); più questo è maggiore (cioè + esterno) tanto minore è l'affinità che il composto ha per gli elettroni, e viceversa. Un composto con bassa affinità tende a cedere gli elettroni ad uno con maggiore affinità: il trasferimento è caratterizzato da liberazione di energia.
- Membrana interna; ricca di proteine (che non sono altro che i trasportatori degli elettroni della catena e le pompe F0-F1 ATP-sintetasi) che piegata a formare le creste mitocondriali.
- La matrice è lo spazio interno delimitato dalla membrana interna.
- Membrana esterna; ricca in lipidi e in enzimi che degradano grassi e amminoacidi.
- La camera esterna è lo spazio tra le due membrane (spazio intermembrana).
Gli alimenti vengono ossidati, i due cofattori NAD e FAD vengono ridotti e diventano NADH+H2 e FADH2 --> questi grazie a una serie di molecole di intermedie vengono riossidati e cedono i loro elettroni all'accettore finale OSSIGENO; l'energia liberata da questa reazione viene utilizzata per compiere lavoro, ovvero per trasferire ioni H+ dalla matrice allo spazio intermembranario; si viene a creare un gradiente protonico che pompe H+-ATPasi utilizzano per riportare all'interno gli ioni H+, completando il processo di creazione di ATP.
Ogni sostanza subirà delle modificazioni prima delle reazioni di ossidazione (nel citoplasma):
- Carboidrati idrolizzati in monosaccaridi --> glicolisi --> formano PIRUVATO.
- Lipidi idrolizzati in acidi grassi e glicerolo --> β-ossidazione --> formano PIRUVATO.
- Proteine idrolizzate in amminoacidi --> deamminazione --> formano PIRUVATO.
- Acidi nucleici idrolizzati in nucleotidi --> formano PIRUVATO.
Il pir
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