Corso: Letteratura friulana
Codice: L-FIL-LET/09
Ore: 49
Cfu: 7
Prof: Zanello Gabriele
Appunti “Letteratura friulana”
A.A. 2021-2022
Linda Zamparo
“De vulgari eloquentia”, Dante Alighieri parole “pettinate”, senza combinazioni foniche di
È stato scritto tra il 1303 e il 1305 ed è l’opera rilievo. In questa frase ci sono incontri striduli di
nella quale Dante cerca il volgare illustre, non la suoni (aggiunge anche la s impropria per avere sf
lingua letteraria, ma un suo specifico registro, lo oltre a st). Poi Dante vuole evitare il linguaggio
stile tragico. Classifica i volgari municipali italiani troppo famigliare.
e cerca di individuare quello che ha le Riesce a individuare, però, forme tipiche del
caratteristiche per imporsi come lingua letteraria. friulano: fastu (enclesi del pronome), cu(id) ce.
Adotta come tratti divisori il fiume Po e la dorsale Francescato ha ipotizzato che la pronuncia fosse
appenninica, ottenendo una croce che con l’accento sulla u (ulteriore rifiuto di Dante
quadripartisce le lingue locali. Definisce la lingua perché è una parola tronca). Questo è un primo
volgare la lingua che il bambino impara dalla balia, sguardo dall’esterno sulla particolarità del
mentre la grammatica è quella del latino. I sardi friulano, chiamato lingua degli aquileiesi e degli
sono gli unici a non avere un proprio volgare, istriani.
perché imitano la grammatica come le scimmie. Il “Codice vaticano palatino, 965”
latino è una lingua immutabile, in quanto è un È stato scritto da un autore anonimo di origine
prodotto artificiale, mentre la lingua volgare ha francese nella seconda metà del XIV secolo.
maggiore nobiltà, perché è naturale, la prima ad Appare un’identità etnico linguistica della
essere pronunciata nella propria vita. Dante provincia friulana, che non dipende dalla
afferma che la lingua volgare è adatta ad giurisdizione. Non si parla di contea di Gorizia o
occuparsi di qualsiasi argomento (un secolo dopo patria del Friuli. Il codice andrebbe assegnato a
si dice esattamente il contrario). Dante parte dalle una data posteriore al 1360, ma forse si può risalire
città (non esiste un’unità regionale). I romani sono fino al secolo precedente. In questa descrizione ci
quelli trattati peggio da Dante: ritengono di essere descriptio istriae
sono aggiunte di due capitoli: e
er mejo , quindi li mette in cima alla lista come per descriptio for iuli . L’entità Friuli è descritta con
far intendere che sono i primi da eliminare per la criteri linguistici. A differenza di Dante, in cui
ricerca del volgare. Il loro è il peggiore dei dialetti c’era una frattura fra divisione geografica e
italiani. Il friulano non è quello trattato peggio. In lingua, qui c’è un legame. Di Gorizia non si dice
questo modo Dante ci offre il primo nulla e non si parla dell’Isonzo. Francescato dice
riconoscimento dell’individualità del friulano. Da che bisogna dar merito all’anonimo sia per
ces fas-tu
dove ricava “ ”? Vidossi ritiene che Dante l’esattezza della descrizione linguistica, sia per
non lo abbia ricavato direttamente dal parlato l’osservazione socio linguistica: se si fosse basato
(anche perché gli altri frammenti di dialetti sono solo sulla lingua delle classi dominanti avrebbe
prelevati da testi poetici). È probabile che sia un detto che in Friuli si parla tedesco, invece ha
frammento giullaresco o di un testo poetico. preso in considerazione le classi minori, il popolo
Dimmi come parli e ti dirò chi sei
“ ” Dante
modesto. Considerazione che i friulani fanno sulla
sottolinea un legame importantissimo tra mores propria lingua: è come se fosse composta da tante
(costumi, abitudini, caratteristiche morali della lingue diverse. Il Livenza è sempre stato un
persona) e abitus e lingua (attitudine intellettuale). confine mentale, che ha un valore maggiore
La lingua bassa rappresenta la grossolanità di rispetto alle sue dimensioni. Riferimento al codex
intelletto e dei costumi: determinismo linguistico. foriuliensis, codice che si riteneva essere scritto
La lingua aquileiese e degli istriani non può da Marco evangelista, diventato una sorta di
raggiungere il livello del volgare illustre. Perché il reliquia. Il fratellastro del patriarca Nicolò di
friulano è rifiutato? Sicuramente per questioni di Lussemburgo venne in Friuli ed estorce una parte
gusto e forma, inasprite dalla caricatura. In “Ces di questo codice, che è molto prezioso, perché ci
fas-tu” c’è una s di troppo, quella di “Ces”. Dante sono molte firme di coloro che venivano a vederlo.
preferisce i polisillabi, parole trisillabiche e piane Una parte si trova a Cividale e una parte a Praga.
(monosillabi solo quando indispensabili). In questa
frase ci sono tre monosillabi. Preferisce, inoltre, “Sirventese”
FOLCHERO DA ERLA È stato scritto per il patriarca di Aquileia
Bertrando. È una lirica di argomento politico in
È nato ad Erla nel 1140 e morto ad Aquileia nel varietà tosco – veneta con alcune tracce friulane.
1218. Questo è un periodo in cui è difficile trovare Forse era destinato al canto e all’esecuzione
delle figure a tutto tondo. È stato rettore di due pubblica. Bertrando venne assassinato in un’azione
monasteri, poi vescovo; ha avuto un figlio, ma non di guerra da parte di alcuni friulani ribelli. Il suo
si sa nulla della moglie, soprattutto nel periodo in successore Carlo IV ne vendicò la morte e fece
cui riceve l’ordine sacerdotale. Nel 1195 prende uccidere gli assassini, cercando di riabilitare la sua
parte alle trattative per liberare Riccardo Cuor di figura, in quanto il corpo era stato portato a
Leone, che era stato fatto prigioniero mentre Udine su un carro di letame ai cui angoli c’erano
ritornava dalla terza crociata. Partecipa al quattro prostitute. Bertrando qualche secolo più
concilio Lateranense IV. Vive in un periodo in cui tardi viene beatificato e in Francia in qualche
la patria del Friuli ha la sua massima espansione: posto viene considerato come santo. Questo
arrivano i primi francescani e i patarini. Quando è sirventese rientra nell’opera di riqualificazione.
vescovo di Passau, raccoglie attorno a sé poeti Nel testo ci sono residui di scrittura latina
austriaci e bavaresi. (sancta), elementi che riconducono al Friuli, tratti
dei dialetti settentrionali e tratti toscaneggianti.
TOMMASINO DI CERCLARIA Tenz = attenti, elemento friulano (caduta vocale e plurale
sigmatico)
Zeva = andava, in friulano di la da l’aga e veneto
È nato nel 1186 e morto nel 1235 ad Aquileia. È Glesia, clamava = consonante + l tratto friulano
stato un saggista e un poeta. Cerclaria è l’attuale Povul = popolo, oggi invece usato per pioppo (passaggio
San Gallo, una località di Strassoldo. Era bilingue, linguistico).
un friulano che scrive in tedesco un trattato di
morale e di regole di comportamento. In ambito
tedesco è molto studiato. Ha scritto anche un
trattato romanzo sulla cortesia, può essere anche
che lo abbia scritto in friulano, ma non si con
certezza, perché è andato perduto.
“Chanplor”
Scritto per la morte di Gregorio di Montelongo,
patriarca di Aquileia, nel 1269. Il suo patriarcato è
Chanplor
una chiave di volta culturale. esprime il
distacco dal mondo tedesco. Forse è opera di un
lombardo o di un veneziano che scrive in
provenzale, perché ci sono alcuni errori. Fa parte
di un sottogenere dei lamenti per la morte. Si ha
tutto il testo, ma non la musica.
“Planh”
Si hanno la musica e la prima strofa, ma non tutto
il resto del testo. È un testo anonimo scritto per
Giovanni di Cucagna, podestà di Cividale, che
muore nel 1270. Sono state realizzate alcune
Planh
performance del .
Il testo più antico scritto in friulano è la lista dei quaderno? Dopo? Si presume sia stato scritto dal
battuti di Cividale. Questa lista fa dedurre che il proprietario in periodo giovanile e poi usato come
Friuli medievale era plurilingue: i battuti fanno le copertina. In ogni caso si tratta di una copia, non
loro carte pratiche in friulano, gli statuti in latino è l’originale. Alcuni dicono invece che sia un testo
e le loro laudi in umbro tosco veneto. antico, altri che sia dello stesso autore di “Piruç”.
Elementi friulani: sur, Clara, Corc, Culiana, Quando si tratta di testi antichi, però, bisogna
Pantaleon, Iacu, Cilbert, favri, agna, mari, brut. tener conto che uno stesso autore avrebbe
Molto spesso mancano le preposizioni: es. mari (di) potuto scrivere testi molto diversi tra loro.
Silimant. Casi di numeri di sillabe che varia, ma sono
Il testo è collocabile tra il 1284 e il 1304, ma forse è presenti nella poesia friulana antica.
del 1290, quando la confraternita cividalese dei Amador conferma che la r tace nel cividalese
battuti è stata costituita. perché fa rima.
“Piruç myo doç inchulurit” La donna usa sempre il “tu”, mentre l’uomo il “vo”,
Ha la forma metrica di una ballata. I versi ma alla fine si permette un “tu”, perché la donna
depennati fanno capire che non è stato un copista ha ceduto al suo corteggiamento.
ad averlo scritto, ma l’autore stesso. Lavoro sulla PIETRO CAPRETTO
Piruç
metrica e lessico cortese. fa capire che si è
davanti a una scelta consapevole della dissonanza,
anche questo aiuta a far capire che è un lavoro Il Quattrocento è un secolo povero di letteratura
autografo. friulana, ci sono pochi testi. È il periodo storico in
Caduta l tipica del cividalese cui avviene l’invasione da parte di Venezia e quindi
Ti viot palatizzazione c’è un aumento di prestigio del tosco veneto.
Furz è un avverbio = fortemente Questo viene messo nero su bianco da Capretto.
Vigo = r è solo una conservazione grafica, si pronuncia vigò (si Pietro era figlio di un magister, chiamato
capisce anche dalle rime)
Dio è un esito friulano di deus Benvenuto del Zocul. Nasce nel 1426 a Pordenone
Zi = pronome relativo e muore il 22 gennaio 1504. Si è firmato in modi
Strit = contesa, forse deriva dal francese diversi: Pietro del zoccolo, del capretto, Petrus
Voglio = difficile esprimersi sul valore fonetico di “gli” è liquida Haedus, in latino. Quest’ultimo rende il carattere
palatale o vocale palatale?
Pani = caduta della velare c plurilingue del friulano. L’appellativo allude al
Acugliè = colei. Nel friulano antico ci sono prostesi vocali A capretto posto al centro dello stemma di famiglia.
Saies è il congiuntivo siate A 21 anni era prete e nel 1456 aveva un ruolo di
Limai è un rafforzativo rilievo nella confraternita di Santa Maria dei
“Bello dumnlo di valor” battuti a Pordenone. Era anche vicario della
Contrasto in forma di ballata composto da 11 chiesa di Gemona. Non ebbe una vita ricca di
strofe. Quando alla fine avviene l’accettazione eventi, ma Pietro Capretto aveva molti rapporti
della corte da parte della donna o un amplesso con uomini di cultura e intellettuali.
amoroso, la poesia si colloca su un gradino più Scrive testi sul Natale, sull’ascensione di Cristo e
basso rispetto alla lirica cortese alta, nella quale la sulla Pentecoste. Scrive 13 laude, di cui 11 sono
donna è intoccabile e irraggiungibile. Di solito la riportate le iniziali con la musica. Fa una scelta
conquista avviene nella pastorella. linguistica molto precisa: il latino non è capito
La poesia si trova sul rovescio di una pergamena dalla gente quindi bisogna fare volgarizzamenti in
usata come copertina di un quaderno. Quando i modo che tutti possano capire.
testi erano quasi illeggibili nell’800 si usavano “Epistola” dalle “Costituzioni de la Patria de Friuoli”
reagenti chimici, che però annerivano in modo Il patriarca di Aquileia Marquardo nel 1366
irrecuperabile la pergamena; oggi si usa l’UV, ma Contitutiones
pubblica le della Patria del Friuli.
alcune zone sono rimaste scure. Il quaderno è Venezia decide di conservarle anche dopo la
datato 1416-1417. Il testo è stato scritto prima del conquista del Friuli nel 1420. Le costituzioni,
koinè
quindi, erano in vigore anche se con alcune è una settentrionale, con alcuni tecnicismi
modifiche. Un tipografo di Udine decide di friulani. Dal punto di vista grafico ci sono
stamparle, ma non in latino, vuole una traduzione. rimasugli latini (x, ti).
In quale lingua tradurre? Pietro capretto rizponde “Salve regina de misericordia”
È un adattamento metrico dell’antifona mariana
nell’epitola delle Costituzioni. Sceglie la lingua “Salve Regina”, che veniva eseguita alla fine dei
sulla base dei destinatari dell’opera, non della vespri, ed è stata scritta nel 1465.
materia. Il testo si riferisce ai friulani quindi non si È arrivata a noi completa di musica polifonica, è
può scrivere nella lingua toscana, ma neanche in un’opera autografa sia per la musica che per il
friulano, perché non è universale in tutto il Friuli. testo. I versi sono endecasillabi e settenari, in rima
Quindi consiglia la lingua trevigiana, che in realtà A B B C, sono presenti alcuni versi sdruccioli.
MARCANTONIO COCCIO LUIGI DA PORTO
Nato nel 1485 e morto nel 1529 a Vicenza. È moto
Nasce nel 1436 e muore nel 1506. È il primo a perché è l’autore del testo a cui si era ispirato
percepire in modo chiaro il friulano come una Shakespeare per Romeo e Giulietta.
mescolanza di lingue diverse, c’è varietà perché ha Dice che i friulani hanno costumi tedeschi nel
subito la corruzione di voci barbare. Usano lingua composta
vestire e nel diritto civile. “
“Enneades”
Istria
Con “ ” non si sa se si riferisce alla lingua di varie ”. Dà un giudizio positivo sulla lingua
Carnicus sermo
autoctona o alla varietà friulana. “ ” friulana dicendo che è graziosa ed elegante. Parla
per riferirsi al Friuli, riprendendo il passato di Cividale, dove si parla una lingua diversa che
romano. però non è tedesca, viene chiamata lingua schiava:
“De vetustate Aquileiae” probabilmente si riferisce a una borgata di
Determinismo geografico (come in Germania di Cividale con cittadini sloveni che parlavano slavo.
Tacito: in Germania sono rigidi a causa del clima GIOVANNI CANDIDO
rigido, in Africa molli perché caldo, a Roma sono i
migliori perché il clima è temperato).
Risuona di più e quasi di tutte le lingue straniere
“ ” Nato nel 1450 e morto nel 1528 a Udine. Tenta di
Opposizione fra città con lingua più accurata e fare un collegamento con i fatti storici. Il latino a
simile al veneto e campagna semibarbara, che contatto con le barbare favelle si è corrotto e ha
risente di diverse lingue straniere. dato origine alle parlate romanze. Non c’è stata
una perdita di identità, perché sono stati i barbari
Uno dei primi storici locali che si sono rifatti a ad essere assimilati dai latini (sempre per
questa visione è Ha una
ANTONIO FRANCESCHINIS. determinismo geografico).
visione più positiva della lingua dei friulani, perché MARCANTONIO NICOLETTI
è facile comprendere la lingua di tutti gli altri, ma
gli altri fanno fatica a capire il friulano. La lingua
è segno di un intelletto maggiore. Nato nel 1536 a Cividale e morto nel 1596. Anche
lui ha scritto riguardo la lingua friulana.
Dicono tutti le stesse cose: lingua varia, capacità
a capire gli altri, difficolta ad essere capito.
Anacronismo = espediente della poesia burlesca
Il Cinquecento è un secolo cruciale sul piano (Virgilio e Omero insieme alle lingue citate).
culturale e storico e la questione della lingua Morlupino è il primo a far riferimento alla varietà
italiana diventa rovente. del grigione.
Prose della volgar
1525: anno in cui escono le “
lingua
” di Pietro Bembo. Questo anno segna il GIROLAMO SINI
predominio spagnolo in Italia, che delude la
speranza di unità politica. Bembo dà almeno l’unità Nasce il 10 ottobre 1529 a San Daniele e muore nel
linguistica, basata su Dante, Petrarca e Boccaccio 1602. Nel 1566 è in carica come maestro nella
(anche se Bembo sconsigliava Dante, perché era comunità di Venzone, dove viene trattenuto dalla
plurilingue). Viene presa come un’imposizione dai compagna (il celibato sacerdotale non era ancora
vari rappresentanti delle parlate locali, che non obbligatorio). Poi accasa la compagna.
sono molto favorevoli. Parte, così, la stagione Scrive in latino toscano e friulano. Le
della rivendicazione, dell’esercizio letterario composizioni latine sono inedite e edite ed è
riflesso: si scriveva apposta nella lingua vietata da anche autore di un canzoniere petrarchesco di 37
Bembo, non è più una scelta spontanea ma riflessa, componimenti. In friulano abbiamo 3 composizioni,
consapevole e polemica. ma probabilmente erano molte altre, non più
NICOLÒ MORLUPINO rintracciabili a causa della Prima Guerra
Mondiale. Uno dei sonetti è caudato.
“In laude de lenghe furlane”
Non si sa molto, muore probabilmente a inizio 1571. Si tratta di un sonetto puro, non caudato. È
Esercita la professione del notariato a Venzone, difficile determinare la funzionalità specifica del
ma va anche a Villach. Forse è stato avvocato. friulano. Nei suoi versi italiani è debitore del
Compone un corpus poetico che comprende 12 petrarchismo. Pensa a una convivenza tollerante
sonetti caudati . La fattura tecnica è molto fra toscano e friulano, anche se c’&eg
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