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Concetti Chiave

  • La legge della dominanza stabilisce che incrociando due individui puri con caratteri diversi, la prima generazione (F1) mostra solo il carattere dominante, mentre il recessivo scompare.
  • La legge della segregazione afferma che incrociando individui della F1, nella generazione F2 i caratteri parentali riappaiono in proporzioni specifiche: 1/4 per ciascun carattere e 1/2 per gli ibridi.
  • La legge dell'indipendenza si applica negli incroci di due coppie di caratteri, generando una distribuzione di caratteri nella seconda generazione in proporzioni di 9:3:3:1.
  • Ogni allele può essere dominante o recessivo, determinando il fenotipo visibile dell'organismo, mentre entrambi gli alleli esistono nel genotipo anche se uno dei due non è espresso.
  • La legge dell'indipendenza è valida per geni su cromosomi differenti, ma solo parzialmente per geni localizzati sullo stesso cromosoma.

La legge della dominanza

I Legge della dominanza (o legge della omogeneità del fenotipo) secondo la quale, incrociando due individui puri che differiscano per un dato carattere, si ottengono nella prima generazione (F1) discendenti con caratteristiche omogenee rispetto al carattere in questione. Questo significa che, in ogni caso, nella F1 uno dei caratteri antagonisti scompare completamente, senza lasciare traccia. Questo carattere e altri dello stesso tipo vengono detti recessivi, mentre quelli che determinano il fenotipo della pianta prendono il nome di dominanti.

La legge della segregazione

II Legge della segregazione (o legge della disgiunzione), secondo la quale, incrociando tra loro due individui della F1, si ottiene una progenie (F2) in cui i caratteri parentali si manifestano secondo questi rapporti: 1/4 dei discendenti presenta il carattere di un progenitore; 1/4 quello dell'altro, e la restante metà è costituita da ibridi . vita e attività di Gregor MendelMendel arrivò a questa conclusione dall'osservazione del fatto che i caratteri recessivi, scomparsi nella F1, riappaiono nella F2.Egli spiegò questo fatto asserendo che i caratteri ereditari sono sempre determinati da una coppia di fattori distinti, ciascuno dei quali viene ereditato da uno dei genitori. I due geni di una coppia possono essere uguali (nel qual caso gli organismi danno origine a discendenti puri), e l'organismo viene detto omozigote per quel particolare carattere; nel caso siano diversi l'organismo viene detto eterozigote per quel particolare carattere (gli organismi danno origine a discendenti non puri). I gameti contengono i geni, ma ogni gamete possiede solo uno dei due possibili alleli per ogni carattere.Quando due gameti si combinano, gli alleli sono presenti nello zigote nuovamente in coppie. Un allele può essere dominante rispetto ad un altro allele; in tal caso l'organismo mostrerà nel suo aspetto esterno, cioè nel suo fenotipo, il carattere proprio dell'allele dominante, anche se nel suo corredo genetico, o genotipo, ciascuno dei due alleli continua ad esistere indipendente e distinto anche se non risulta visibile. L'allele recessivo si separerà poi dal compagno dominante durante la formazione dei gameti, nel processo meiotico.

La legge dell'indipendenza

III Legge dell'indipendenza, secondo la quale in un incrocio, prendendo in considerazione due coppie di caratteri alla volta (ossia incrociando piselli a semi gialli e lisci con altri a semi verdi e grinzosi), si ottiene una prima generazione costituita interamente da piselli gialli e lisci, essendo questi caratteri dominanti. Incrociando poi tra loro questi individui si ottiene una seconda generazione costituita da:

9/16 di piselli gialli e lisci;

3/16 di piselli gialli e grinzosi;

3/16 di piselli verdi e lisci;

1/16 di piselli verdi e grinzosi.

Questa legge è perfettamente valida per geni di cromosomi differenti mentre è solo in parte verificata per i geni dello stesso cromosoma.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la legge della dominanza e come si manifesta nei caratteri ereditari?
  2. La legge della dominanza afferma che incrociando due individui puri con caratteri diversi, nella prima generazione (F1) si ottengono discendenti omogenei, in cui uno dei caratteri recessivi scompare completamente, mentre il carattere dominante si manifesta (testo).

  3. Come si verifica la legge della segregazione nella generazione F2?
  4. Nella generazione F2, incrociando individui della F1, si osserva che i caratteri parentali riappaiono in proporzioni specifiche: 1/4 dei discendenti mostra il carattere di un progenitore, 1/4 quello dell'altro, e la metà restante è costituita da ibridi (testo).

  5. Cosa implica la legge dell'indipendenza nei caratteri ereditari?
  6. La legge dell'indipendenza implica che incrociando due coppie di caratteri, si ottiene una generazione in cui i caratteri dominanti si manifestano, seguita da una seconda generazione con proporzioni specifiche di varianti fenotipiche, valida per geni su cromosomi differenti (testo).

  7. Qual è la differenza tra alleli dominanti e recessivi nel contesto della genetica?
  8. Gli alleli dominanti si manifestano nel fenotipo dell'organismo, mentre gli alleli recessivi rimangono nascosti nella F1 e riappaiono nella F2. Ogni gamete contiene solo uno dei due alleli, e l'allele recessivo si separa durante la formazione dei gameti (testo).

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