Concetti Chiave

  • Il lavoro di una forza costante si calcola come il prodotto scalare tra il vettore forza e il vettore spostamento, tenendo conto solo della componente della forza parallela allo spostamento.
  • Se l'angolo tra forza e spostamento è minore di 90°, la forza è motrice e trasferisce energia al corpo, mentre se è maggiore, la forza è resistente e sottrae energia.
  • Per un angolo di 90° tra forza e spostamento, la forza non compie lavoro poiché la componente parallela allo spostamento è nulla.
  • Il lavoro di una forza variabile non può essere determinato con un prodotto scalare semplice; si calcola integrando la funzione della forza rispetto alla posizione.
  • Per spostamenti tridimensionali, il lavoro si calcola integrando le componenti della forza lungo ciascun asse del movimento.
LAVORO DI FORZE COSTANTI E VARIABILI

Lavoro di forze costanti

Il lavoro

[math]L[/math]
compiuto da una forza costante, applicata a un corpo, durante uno spostamento, è pari al prodotto scalare tra il vettore forza
[math]\textbf{F}[/math]
e il vettore spostamento
[math]\textbf{d}[/math]
.

[math]L = F d \cos(\phi) = \textbf{F} \cdot \textbf{d}[/math]

Per definizione, il lavoro di una forza

[math]\textbf{F}[/math]
è determinato dalla sola componente
[math]F \cos(\phi)[/math]
diretta secondo lo spostamento, mentre la componente perpendicolare a quest'ultimo compie un lavoro nullo.
  • Se l'angolo
    [math]\phi[/math]
    sotteso tra i vettori forza e spostamento misura meno di 90° (0≤ϕ[math]\textbf{F}[/math] trasferisce energia al corpo al quale è applicata (forza motrice).
  • Se l'angolo
    [math]\phi[/math]
    sotteso tra i vettori forza e spostamento misura più di 90° (π⁄2[math]\textbf{F}[/math] sottrae energia al corpo al quale è applicata (forza resistente).
  • Se l'angolo
    [math]\phi[/math]
    sotteso tra i vettori forza e spostamento misura esattamente 90° (ϕ=π⁄2), la forza
    [math]\textbf{F}[/math]
    non compie lavoro (forza a lavoro nullo).
Lavoro di forze variabili

Il lavoro svolto da una forza

[math]\textbf{F}[/math]
applicata a un corpo, la cui intensità varia durante uno spostamento
[math]\textbf{d}[/math]
, non può essere ricavato dal prodotto scalare (costante)
[math]\textbf{F} \cdot \textbf{d}[/math]
.
In questo caso, infatti, l'intensità della forza
[math]\textbf{F}[/math]
applicata al corpo varia continuamente nell'intervallo definito dagli estremi dello spostamento
[math]\textbf{d}[/math]
, come è illustrato dalla funzione
[math]F(x)[/math]
della forza rispetto alla posizione.

Immaginando di suddividere lo spostamento

[math]\textbf{d}[/math]
in intervalli di ampiezza uniforme
[math]Δx[/math]
e ritenendo la forza
[math]\textbf{F}[/math]
costante in questi ultimi, il lavoro può essere calcolato attraverso la somma di ogni minima variazione
[math]ΔL[/math]
del prodotto
[math]F_iΔx[/math]
, considerata l'intensità della forza nell'intervallo i-esimo
[math]Δx[/math]
.
  • Per uno spostamento unidimensionale
    [math]Δx = x – x_0[/math]
    :
  • [math]\text{se } ΔL_i = F_iΔx \text{ allora }\\ L = \lim_{Δx \to 0} \sum_{i} ΔL_i = \lim_{Δx \to 0} \sum_{i} [F(i) Δx] = \int_{x_0}^{x} F(x) dx\\ \textbf{ (integrale del lavoro)}[/math]

  • Per uno spostamento tridimensionale
    [math]Δ\textbf{r} = \textbf{r} - \textbf{r}_0 = (r_x \textbf{i} + r_y \textbf{j} + r_z \textbf{k}) - (r_{0,x} \textbf{i} + r_{0,y} \textbf{j} + r_{0,z} \textbf{k})[/math]
    :
[math]L = \int_{r_0}^{r} dL = \int_{r_{0,x}}^{r_x} F_x dx + \int_{r_{0,y}}^{r_y} F_y dy + \int_{r_{0,z}}^{r_z} F_z dz\\ \text{ con } dL = \textbf{F} \cdot d \textbf{r} = F_xdx + F_ydy + F_zdz[/math]
Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Come si calcola il lavoro di una forza costante applicata a un corpo?
  2. Il lavoro di una forza costante si calcola come il prodotto scalare tra il vettore forza e il vettore spostamento, espresso dalla formula [math]L = F d \cos(\phi)[/math]. La componente della forza che contribuisce al lavoro è quella parallela allo spostamento.

  3. Cosa succede al lavoro quando l'angolo tra forza e spostamento è di 90 gradi?
  4. Quando l'angolo tra la forza e lo spostamento è di 90 gradi, la forza non compie lavoro sul corpo, poiché la componente della forza parallela allo spostamento è nulla.

  5. Come si determina il lavoro di una forza variabile?
  6. Il lavoro di una forza variabile si determina integrando la funzione della forza rispetto alla posizione lungo lo spostamento. Questo si esprime matematicamente come [math]L = \int_{x_0}^{x} F(x) dx[/math] per uno spostamento unidimensionale, e in forma tridimensionale considerando le componenti lungo ciascun asse.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community