La riforma Moratti
di Antonino Giambò
La riforma Moratti
di Antonino Giambò
La Legge 28 marzo 2003, n. 53 (pubblicata in G.U. 2 aprile 2003, n. 77), porta un titolo lunghissimo:
Delega al Governo per la definizione delle norme generali sull’istruzione e dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e di formazione professionale, che chiarisce comunque che si tratta di una “legge delega”. La quale, perciò, per diventare operativa, ha bisogno di essere accompagnata da decreti delegati e da successivi regolamenti attuativi. Ma fin d’ora se ne possono cogliere alcuni aspetti interessanti.
Mi propongo di sottolinearli in questa relazione, incominciando a precisare un diritto e un obbligo previsti dall’art. 2, comma 1, lettera c:
È assicurato a tutti il diritto all’istruzione e alla formazione per almeno 12 anni o, comunque, sino al conseguimento di una qualifica entro il 18° anno di età; […]
La fruizione dell’offerta di istruzione e formazione costituisce un dovere legislativamente sanzionato.
La riforma delinea un modello che apparentemente non si discosta da quello tradizionale ma, a leggere attentamente, sono contemplati cambiamenti significativi. Che possono essere condivisi o no, ma ci sono.
Essa prevede, così com’è adesso:
- Una scuola dell’infanzia;
- Un primo ciclo d’istruzione;
- Un secondo ciclo d’istruzione.
La scuola dell’infanzia
La scuola dell’infanzia si sviluppa in 3 anni. Vi accedono, di norma, i bambini che hanno compiuto 3 anni entro il 31 agosto dell’anno scolastico precedente a quello d’iscrizione. Ma, su richiesta dei genitori, possono ottenere l’iscrizione al 1° anno anche i bambini che compiranno 3 anni entro il 30 aprile dell’anno scolastico d’iscrizione (questo però quando la legge andrà a regime; all’inizio infatti si procederà gradualmente).
Il primo ciclo d’istruzione
Il 1° ciclo d’istruzione si compone di:
- Una scuola primaria;
- Una scuola secondaria di 1° grado.
La scuola primaria si articola in un monoennio e due bienni, dall’età di 6 anni a quella di 10 anni, se non ci sono anticipazioni, o prima se ce ne sono.
La scuola secondaria di 1° grado si sviluppa invece in un biennio seguito da un monoennio. Età: da 11 a 13 anni.
Convegno Nazionale “L’insegnamento della matematica nel quadro delle riforme” 21
Santa Cesarea (LE) 28 set. 2 ott. 2003
La riforma Moratti
Antonino Giambò
Il ciclo si chiude con un esame di Stato: è il primo esame che sosterranno gli alunni della scuola riformata.
Il superamento di quest’esame è condizione necessaria per accedere al 2° ciclo di istruzione.
Una sintesi di quanto detto è delineata nella scheda sottostante:
Scuola dell’infanzia e 1° ciclo d’istruzione
| Età | Tipologia di scuola | Ciclo scolastico | Durata degli studi |
|---|---|---|---|
| 3-5 | Scuola dell’infanzia | ------------ | 1-2-3 |
| 1° ciclo | |||