La povertà
La povertà è frutto di una costruzione sociale. Durante tutto il Medioevo, si sviluppa una grande divisione tra chi si trova in una situazione di difficoltà e chi gli presta attenzione caritatevole. I nobili offrivano elemosina per garantirsi la purificazione dell'anima, attribuendo connotati specifici a coloro che ricevevano assistenza.
L'individuo in una situazione di difficoltà aveva intorno persone che ritenevano che questa sua difficoltà dovesse essere aiutata e presa in carico dalla collettività. La società medievale non temeva i mendicanti e i vagabondi, considerandoli necessari per poter esercitare la carità; assegnava loro un ruolo e non tentava di espellerli o segregarli.
La povertà nella società industriale
La povertà è una questione recente, poiché come tema sociale emerge con la società industriale. Prima, anche nella cultura latina, trovavamo la figura del mendicante, ma non sollevava un problema e non creava disturbo. Lo straniero, la vedova e l'orfano erano figure nei confronti delle quali era doveroso garantire l'accoglienza. Fu così anche per altre categorie che si trovano in condizioni di povertà a causa dei cambiamenti economici e sociali derivanti dalla nascita dell'industria, della città e del nuovo sistema economico e produttivo, con forti ripercussioni sulle relazioni.
Poor e Pauper
Da una parte ci sono i poveri che ancora sono in grado di mantenersi col proprio lavoro, anche se incontrano periodi in cui il reddito non garantisce la sopravvivenza, come i contadini, che sono condizionati da come procede il raccolto in quell'annata, e la nascente industria, molto precaria e altalenante.
Dall'altra parte, ci sono coloro che appartenevano a classi lavoratrici, rurali e urbane, legate al prodotto del proprio lavoro, ma sotto costante minaccia di fame e invalidità. Sono i poveri che, per la totale insufficienza dei propri guadagni o per una condizione di inabilità fisica, dipendono stabilmente dalla carità, dall'assistenza pubblica o da entrambe. Colui che non riuscirà mai a garantirsi la sufficienza, come un disabile o una madre vedova con tre figli.
Primo passaggio importante
Alla fine del 1600/1700, quando la proprietà comincia a diventare privata, anche gli appezzamenti di terra ad uso comune vengono privatizzati. Si assiste a una pauperizzazione e degradazione sociale di contadini e artigiani privati della proprietà e del controllo delle tradizionali fonti di reddito, costretti a ricorrere a carità, assistenza o espedienti vari. Si assiste a una proletarizzazione che precede la trasformazione della gran massa di contadini e artigiani in lavoratori salariati dell'industria e dell'agricoltura.
Successivamente, si sviluppa un impegno etico volto ad aiutare i poveri con un sistema di scambi economici incapsulato dentro la rete delle relazioni sociali di solidarietà comunitarie, che implicavano la condanna morale. Numerosi provvedimenti imponevano alle comunità locali di soccorrere i poveri mediante offerte spontanee dei fedeli.
Si parla per prima dell'Inghilterra perché fu pioniera della rivoluzione industriale. Tuttavia, la carità privata si rivelò insufficiente e già nel... [testo interrotto]
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