Concetti Chiave
- Negli anni '20, gli Stati Uniti vissero un periodo di crescita economica straordinaria, trainata dall'aumento della produzione di beni di consumo come automobili, radio e frigoriferi.
- La crisi economica del 1929, iniziata con il crollo della Borsa, causò un'ondata di disoccupazione e povertà, con fallimenti a catena di banche e industrie.
- Il presidente Roosevelt, eletto nel 1932, avviò una politica di risanamento per affrontare la grave crisi economica che aveva colpito l'America.
- In Europa, la crisi del 1929 favorì l'emergere di regimi autoritari, con la Germania che subì le conseguenze più gravi e l'ascesa di Hitler al potere.
- Francia e Gran Bretagna superarono la crisi mantenendo la democrazia, ma trascurarono le questioni internazionali, non riuscendo a fermare l'espansionismo di Hitler.
Crescita economica negli anni '20
Gli anni '20 furono per gli Stati Uniti un periodo di crescita economica senza precedenti. L’aumento della produzione riguardò particolarmente i beni di consumo, il più iportante bene di questo periodo è l'automobile. In molte case fecero la loro comparsa la radio e il frigorifero considerati fino a poco prima beni di lusso.
Crisi economica del 1929
Sorsero i primi grattacieli, imponenti palazzi e si costruirono le grandi reti metropolitane. Lo sviluppo dell’economia statunitense era però insidiato dal rischio della sovrapproduzione, cioè dal pericolo che la produzione fosse eccessiva rispetto alla domanda del mercato cosicchè merci potessero rimanere invendute. L'agricoltura fu il primo settore colpito. I coltivatori infatti, incontravano sempre maggiori difficoltà a vendere i loro prodotti. Tutto si complicò nel '29 con il crollo delle azioni in Borsa scatenando una gravissima crisi economica. Il crollo avviò una grande depressione con fallimenti a catena di banche e industrie a cui seguì una grande ondata di disoccupazione. Fame e povertà si diffusero ovunque, milioni di lavoratori si ritrovarono senza impiego e allo sbando.
Conseguenze globali della crisi
L’America era in ginocchio. File di uomini e donne si allungavano davanti ai centri di assistenza per avere un pasto caldo. Nel 1932 Roosevelt divenne presidente degli Stati Uniti e diede inizio a una innovativa politica di risanamento.
Europa e regimi autoritari
In Europa i gravi problemi del dopoguerra e la crisi del 1929 favorirono la diffusione in molti Pesi di regimi autoritari.
La Germania subì le conseguenze maggiori precipitando in una drammatica crisi finanziaria. Questa situazione favorì l'ascesa al potere di Hitler, il quale diede nuova forza alle tendenze antidemocratiche.
Francia e Gran Bretagna riuscirono a superare la crisi del 1929 e a rimanere fedeli al sistema democratico. Concentrate sulle difficoltà interne alla propria nazione tralasciarono la politica estera: non riuscirono a contrastare la diffusione dei regimi autoritari e a frenare le iniziative espansionistiche di Hitler.
Domande da interrogazione
- Quali furono i principali fattori che contribuirono alla crescita economica degli Stati Uniti negli anni '20?
- Quali eventi segnarono l'inizio della crisi economica del 1929?
- Come influenzò la crisi del 1929 la situazione politica in Europa?
Negli anni '20, gli Stati Uniti sperimentarono una crescita economica senza precedenti, caratterizzata dall'aumento della produzione di beni di consumo, in particolare l'automobile, e dall'introduzione di beni come la radio e il frigorifero nelle case, che prima erano considerati di lusso.
La crisi economica del 1929 iniziò con il crollo delle azioni in Borsa, che scatenò una grande depressione, portando a fallimenti di banche e industrie e a un'ondata di disoccupazione, con milioni di lavoratori che si ritrovarono senza impiego.
La crisi del 1929, insieme ai problemi del dopoguerra, favorì la diffusione di regimi autoritari in Europa, con la Germania che subì le conseguenze maggiori, portando all'ascesa di Hitler e al rafforzamento delle tendenze antidemocratiche, mentre Francia e Gran Bretagna riuscirono a mantenere il sistema democratico, ma trascurarono la politica estera.