Concetti Chiave
- L'Illuminismo è un movimento culturale nato in Inghilterra e sviluppatosi in Francia, caratterizzato dall'uso della ragione come strumento di conoscenza.
- Gli illuministi si opponevano al dogmatismo, ritenendo necessaria la verifica delle verità attraverso la ragione e non i sensi.
- Le principali lotte degli illuministi riguardavano le religioni rivelate, la politica e il sapere, promuovendo un atteggiamento critico e cosmopolita.
- Il movimento si fondava sull'idea che tutti gli uomini sono dotati di ragione, dando origine a sentimenti di filantropismo e solidarietà tra gli individui.
- Kant definì l'Illuminismo come l'uscita dall'incapacità di usare il proprio intelletto, esortando le persone ad avere il coraggio di pensare autonomamente.
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L'Illuminismo, a partire dal 1730, fu un movimento culturale legato alla Francia, ma che nacque in Inghilterra e successivamente si trasferì in Francia. I filosofi utilizzarono i lumi della ragione per conoscere solo attraverso l'uso della ragione e non per mezzo dei sensi. Gli illuministi usavano dunque la ragione come strumento di conoscenza, avevano un atteggiamento critico verso ogni forma di dogmatismo, ossia non consideravano nessuna verità come un dogma, previa verifica per mezzo della ragione.
Tre furono le lotte intraprese dagli illuministi:
1)lotta contro le religioni rivelate (ateismo): gli illuministi erano deisti, seguivano cioè la religione naturale che accetta l'esistenza di un essere supremo a cui non viene dato un nome preciso;
2)lotta contro la politica;
3)lotta nell'ambito del sapere.
Venne in auge allora il cosmopolitismo (concezione degli uomini come cittadini del mondo), che nasceva dalla riflessione secondo la quale tutti gli uomini sono parimenti dotati di ragione: da ciò deriva il filantropismo, cioè il sentimento per cui tutti gli uomini si sentono amici, e ciò fa sì che i filosofi abbiano un atteggiamento di solidarietà, accettino tutti i pensieri anche se non condivisi.
Gli illuministi erano ottimisti: pensavano infatti che la tecnica e la scienza migliorassero la realtà degli uomini.
Kant dà la seguente definizione dell'Illuminismo: "L'Illuminismo è l'uscita dell'uomo dallo stato di minorità che egli deve applicare a se stesso. Minorità è l'incapacità di servirsi del proprio intelletto senza la guida di un altro. Imputabile a se stessi è questa minorità, se la causa di essa non dipende da un fatto di intelligenza, ma dalla mancanza di decisioni e del coraggio di far uso del proprio intelletto senza essere guidato da un altro.
Sapere aude! Abbi il coraggio di servirti della tua propria intelligenza! E' questo il motto dell'Illuminismo.
Domande da interrogazione
- Qual è il principio fondamentale dell'Illuminismo secondo i filosofi?
- Quali sono le principali lotte intraprese dagli illuministi?
- Come definisce Kant l'Illuminismo e quale messaggio trasmette?
I filosofi illuministi utilizzavano la ragione come strumento di conoscenza, rifiutando ogni forma di dogmatismo e verificando le verità attraverso la ragione stessa.
Gli illuministi si sono impegnati in tre lotte principali: contro le religioni rivelate, contro la politica e nell'ambito del sapere, promuovendo un approccio critico e razionale.
Kant definisce l'Illuminismo come l'uscita dell'uomo dallo stato di minorità, sottolineando l'importanza di usare il proprio intelletto senza guida esterna, con il motto "Sapere aude!" che invita ad avere il coraggio di pensare autonomamente.