Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Gli archetipi, secondo Jung, rappresentano condizioni istintive della psiche primitiva, influenzando l'immaginazione e la formazione di simboli universali.
  • L'Ombra simboleggia il lato inferiore e animale della natura umana, essenziale per completare la personalità, ma può causare dissociazioni se ignorata.
  • L'Anima rappresenta il rapporto tra il figlio e la madre, simboleggiando un Eros passivo che può limitare la crescita personale o favorire connessioni significative.
  • L'Animus, equivalente dell'Anima nella donna, incarna il Lógos paterno e promuove la riflessività, influenzando le opinioni e le reazioni femminili.
  • La conoscenza dell'Ombra è cruciale per la crescita personale, poiché consente di affrontare aspetti meno positivi e sviluppare una consapevolezza più profonda di sé.

Che cos'è il concetto di archetipo?

«Essi rappresentano o personificano certe condizioni istintive dell’oscura psiche primitiva, della radice vera e propria, ma invisibile, della coscienza». Jung trova questo termine già in Filone (con riferimento all'immagine di Dio nell’uomo) e li paragona alle Idee platoniche: anch'essi sono forme pure e universali, sottratte al divenire e al mutamento, proprie della psiche individuale ma, mentre quelle avevano in sé un carattere di perfezione, l’archetipo ha, in sé, sia una parte chiara che una parte oscura. Vengono intesi come una sorta di kantiane “forme a priori” che concorrono, come serbatoio originario dell’immaginazione, alla formazione dei simboli; per questo essi spiegano l’esistenza, su tutta la Terra e in forme identiche, di determinati elementi e motivi leggendari (immagini) che si ritrovano nelle favole e nei miti, al di sotto dei quali Jung scopre infatti archetipi come la nascita, la morte, il padre, la madre, l’amore, Dio, la pace, la guerra ecc. L’archetipo non è da intendersi come rappresentazione ereditaria, perché in quel caso saremmo in grado di comprenderlo e non resteremmo stupefatti e perplessi dinnanzi ad esso. Esso è, invece, una disposizione presente nell'inconscio e pronta a generare rappresentazioni, che in fondo sono le stesse, ma assumono anche forme e caratteri diversi. Nel linguaggio figurato, proprio dell’inconscio, appaiono in

forma personificata o simbolica, sono sempre delle metafore. Tra gli archetipi più importanti vi sono l’Ombra, l’Anima e l’Animus.

Ombra e natura umana

Nella terminologia junghiana, simboleggia il lato inferiore, animale, della natura umana: essa tuttavia completa e dà spicco alla personalità. Essendo vicina al mondo degli istinti è molto pericoloso non tenerne conto perché può comportare pericolose dissociazioni. In senso più ampio è la personificazione di quanto non conosciamo di noi. «La “figura viva” ha bisogno di profonde ombre, per apparire plastica. Senza le ombre, rimane un’immagine fallace e piatta, oppure un bambino più o meno ben educato». La difficoltà con l’Ombra è di natura morale, perché si tratta (nel rapporto da recuperare con essa) di acquisire conoscenza di sé, degli aspetti meno positivi, dei valori inferiori.

Anima e rapporto materno

Ricorda Maya, la danzatrice che, nella tradizione orientale, suscita illusioni. Simboleggia la Madre, quindi il rapporto del figlio con la madre e con le sue proiezioni, è ciò che avviluppa, stringe e divora (causa di inettitudine). È l’Eros, ma passivo, che vuole essere preso, avviluppato e divorato. Rappresenta «Il cerchio incantato della madre, che nutre e protegge, lo stato di lattante alleviato da qualsiasi preoccupazione». Questa immagine gli impedisce di soddisfare la sua sete insaziata di vita e di mondo. La differenziazione dell’Io dalla madre sta all'inizio di ogni presa di coscienza, che permette di superare l’archetipo ancestrale delle nozze della madre con il figlio. L’Anima svolge anche una funzione positiva, quando l’Eros è attivo e permette all'uomo relazione e connessione.

Animus e Lógos paterno

Fattore equivalente dell’Anima, nella donna. All'Eros presente nell'uomo corrisponde, nella donna, il Lógos paterno: questa distinzione sta ad indicare, in un caso, le reazioni femminili e irrazionali degli uomini, nell'altro la propensione all'argomentazione che si vede nelle discussioni, quando le donne vogliono aver ragione, e non a caso è rappresentato dal Lógos, “discorso”.Indica, nella donna, la produzione di opinioni, che poggiano su premesse tanto inconsce quanto aprioristiche. «L'Animus è una specie di assemblea di padri e di altre autorità, che ex cathedra emettono inoppugnabili, “ragionevoli” sentenze. A guardar meglio, queste pretenziose sentenze sono principalmente parole e opinioni raccolte, forse inconsciamente, nell'infanzia, e ammucchiate insieme in un canone di media verità, giustezza e ragionevolezza. […] Talora queste opinioni appaiono nella forma del cosiddetto buonsenso, talora in forma di princìpi che non sono che la caricatura di un’educazione. “Si è sempre fatto così”, oppure “Ognuno dice che sia così”». L'Animus svolge anche una funzione positiva, quando il Lógos impone riflessività e ponderatezza alla coscienza.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato degli archetipi secondo Jung?
  2. Gli archetipi rappresentano condizioni istintive della psiche primitiva e sono forme universali che influenzano la coscienza, spiegando la presenza di elementi simili in miti e leggende in tutto il mondo.

  3. Che ruolo gioca l'Ombra nella personalità umana?
  4. L'Ombra simboleggia il lato inferiore e animale della natura umana, completando la personalità; ignorarla può portare a dissociazioni pericolose e richiede una conoscenza di sé per affrontarne gli aspetti meno positivi.

  5. Come si manifesta l'Anima nel rapporto madre-figlio?
  6. L'Anima rappresenta il legame con la madre, simboleggiando un Eros passivo che può portare a una dipendenza emotiva, ma la differenziazione dall'Io materno è fondamentale per la crescita e la consapevolezza.

  7. Qual è la funzione dell'Animus nella psiche femminile?
  8. L'Animus, equivalente dell'Anima nella donna, rappresenta il Lógos paterno e influisce sulle reazioni e opinioni femminili, spesso basate su esperienze infantili e pregiudizi, ma può anche promuovere riflessività e ponderatezza.

  9. In che modo gli archetipi influenzano la formazione dei simboli?
  10. Gli archetipi fungono da serbatoio originario dell'immaginazione, generando rappresentazioni simboliche che si manifestano in forme diverse, ma con contenuti simili, come evidenziato da Jung nei miti e nelle favole.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community