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Jerome Bruner

Jerome Bruner (1915-2016) nasce a New York da una famiglia di ebrei tedeschi. Durante la guerra, lavora per l'ufficio informazione militare e va in Francia per contatti con Sartre. Finita la guerra, si trasferisce a Harvard e entra in contatto con gli psicologi della Gestalt. Nel 1956 conosce Piaget e inizia una collaborazione con la scuola di Ginevra. Nel 1960 legge le opere di Vygotskij e ad Harvard fonda il "Center of Cognitive Studies" con diversi collaboratori illustri. È particolarmente interessato ai problemi di apprendimento e alla pragmatica del linguaggio, avendo contatti con Austin, Searle e Harrè a Oxford.

Scaffolding

Il ruolo dell’adulto nell’apprendimento del bambino viene definito scaffolding. È il processo grazie al quale gli adulti offrono aiuto a un bambino nell’attività e adattano sia il tipo sia la qualità d’aiuto al livello del bambino. L’impalcatura fornita dall’adulto serve a compensare il dislivello tra le abilità richieste dal compito e le capacità ancora limitate del bambino, permettendo di realizzare completamente il compito e di progredire a un livello più avanzato.

Bias

I bias sono degli errori che tendiamo a fare quando pensiamo e ragioniamo. Sono costrutti fondanti, al di fuori del giudizio critico, basati su percezioni errate o deformanti, pregiudizi e ideologie, utilizzati spesso per prendere decisioni in fretta e senza fatica. Si tratta, il più delle volte, di errori cognitivi che impattano nella vita di tutti i giorni, non solo su decisioni e comportamenti, ma anche su processi di pensiero. A ciascuno di noi piace essere d’accordo con le persone che sono d’accordo con noi, e ciascuno di noi tende ad evitare individui o gruppi che ci fanno sentire a disagio: questo è ciò che lo psicologo Skinner ha definito "dissonanza cognitiva". Si tratta di una modalità di comportamento preferenziale, che porta al bias di conferma, ovvero l’atto di riferimento alle sole prospettive che alimentano i nostri punti di vista preesistenti.

Euristiche

Le euristiche sono procedimenti mentali intuitivi o sbrigativi, scorciatoie mentali che permettono di costruire un’idea generica su un argomento senza effettuare troppi sforzi cognitivi. Sono strategie veloci utilizzate di frequente per giungere rapidamente a delle conclusioni. Ad esempio, nell'euristica dell’ancoraggio, spesso, dovendo dare delle stime di tipo numerico o dei giudizi in situazioni di incertezza, si cerca di ridurre l’ambiguità ancorandosi a un punto di riferimento stabile, un valore a cui fare riferimento per il nostro giudizio.

Ad un primo gruppo di partecipanti venne chiesto se pensavano che il rischio che si verificasse a breve una guerra atomica fosse maggiore dell’1% (con un ancoraggio quindi all’1%), a un secondo gruppo venne chiesto se questo rischio fosse inferiore al 90% (ancoraggio al 90%). Coloro che erano stati invitati a riflettere su un rischio maggiore dell’1% stimarono il rischio verosimigliante intorno al 10%, mentre il secondo gruppo, con ancoraggio al 90%, stimò la probabilità intorno al 25%.

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PSI/04 Psicologia dello sviluppo e psicologia dell'educazione

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