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Concetti Chiave

  • Il termine "vittoria mutilata" descrive la frustrazione dell'Italia, che si sentiva vincitrice incompleta a causa delle promesse non mantenute dalle potenze alleate dopo la prima guerra mondiale.
  • All'Italia furono promessi territori di lingua italiana sotto l'Austria, ma solo il Trentino Alto Adige fu effettivamente conquistato, mentre la Dalmazia e Fiume rimasero escluse.
  • Gabriele D'Annunzio occupò Fiume nel 1919, proclamandola italiana, nonostante la condanna della comunità internazionale e le difficoltà del governo di Giolitti.
  • Il governo italiano, inizialmente indeciso nell'affrontare l'occupazione, dovette infine ordinare lo sgombero di Fiume a causa delle pressioni esterne.
  • L'occupazione di Fiume da parte di D'Annunzio rappresentò un evento significativo nella politica italiana, preludendo alla marcia su Roma e all'ascesa del fascismo.

La vittoria mutilata

L'Italia dopo la prima guerra mondiale era considerata si una vincitrice, ma una vincitrice incompleta, venne marcato il termine: "vittoria mutilata", infatti tra le cose che erano state promesse all'Italia dall'Inghilterra e dalle altre nazioni alleate, prima dell'entrata in guerra dell'Italia, molte non sono state mantenute.

Perché le promesse non mantenute?

All'Italia vennero promessi premi in denaro e crediti dall'Inghilterra, che poi non ricevette, i territori di lingua italiana, ma che erano sotto i possedimenti austro-ungarici, che furono concessi in parte, il Trentino Alto Adige non fu concesso, e solo perché l'Italia li aveva conquistati, la Dalmazia e Fiume, quest'ultima non è stata data all'Italia (come anche Fiume) e di conseguenza Gabriele D’Annunzio con alcuni reparti militari italiani occupò Fiume e la proclamò italiana.

L'occupazione di Fiume

Tutta la comunità internazionale condannò il gesto. Il governo di Giolitti, che si trovava in un periodo in cui doveva attraversare una serie di dure difficoltà, preso dall'indecisione e dalla non-contrarietà dell'intervento da parte del re, non fa nulla per impedire la marcia.

Poi però a causa delle forti pressioni, provenienti dagli altri Paesi, Giolitti ordinò a Gabriele D'Annunzio e al suo esercito che dovevano sgomberare Fiume, così si concluse il tentativo di D'Annunzio che però poi diede l'esempio ad uno degli avvenimenti più significativi della politica italiana: la marcia su Roma.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato del termine "vittoria mutilata" in relazione all'Italia dopo la prima guerra mondiale?
  2. Il termine "vittoria mutilata" si riferisce alla percezione che l'Italia, pur essendo considerata una vincitrice della prima guerra mondiale, non avesse ottenuto tutte le promesse fatte dalle nazioni alleate, lasciandola con un senso di insoddisfazione e incompletezza.

  3. Quali promesse non furono mantenute nei confronti dell'Italia dopo la guerra?
  4. L'Italia non ricevette i premi in denaro e crediti promessi dall'Inghilterra e non ottenne il pieno controllo dei territori di lingua italiana sotto l'Austria, come la Dalmazia e Fiume, che rimasero contesi.

  5. Qual è stata la reazione del governo italiano all'occupazione di Fiume da parte di Gabriele D'Annunzio?
  6. Il governo di Giolitti, inizialmente indeciso, alla fine ordinò lo sgombero di Fiume a causa delle pressioni internazionali, segnando la conclusione del tentativo di D'Annunzio e anticipando eventi significativi nella politica italiana, come la marcia su Roma.

Domande e risposte

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