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Concetti Chiave

  • La divisione dell'Irlanda nel 1921 ha mantenuto l'Ulster parte del Regno Unito, alimentando tensioni tra comunità protestanti e cattoliche.
  • Negli anni '60, l'aggressività dei protestanti ha portato alla formazione dell'Ira, che ha risposto organizzando operazioni di difesa per i quartieri cattolici.
  • Il Bloody Sunday del 1972 ha intensificato i conflitti, con le truppe britanniche che hanno ucciso 13 manifestanti cattolici, accrescendo la violenza in Ulster.
  • Negli anni '70, l'Ira ha condotto attentati in Gran Bretagna, tra cui l'esplosione in pub e l'assassinio di Louis Mountbatten, evidenziando la brutalità del conflitto.
  • Gli accordi di pace del 1998 hanno stabilito che la riunificazione dell'Irlanda dovesse avvenire pacificamente, conducendo al disarmo dell'Ira e al ritiro delle forze britanniche nel 2007.

Qual è la divisione dell'Irlanda?

Dopo la costituzione dello Stato irlandese nel 1921, l'Ulster, cioè l'area nord-orientale dell'isola, popolata in maggioranza da protestanti, è rimasto parte del Regno Unito.

Conflitti e violenze in Ulster

All'interno dell'Ulster continua a vivere una minoranza irlandese cattolica percepita da molti protestanti oltranzisti come una sorta di componente estranea all'Ulster, pericolosamente ostile nei confronti del Regno Unito e delle confessioni protestanti e favorevole a un'unione dell'Ulster con la Repubblica d'Irlanda. Questo sentimento di ostilità si traduce in qualcosa di più concreto quando nel 1966 si forma la Ulster Volunteer Force, un corpo paramilitare protestante che si macchia di diversi omicidi di cittadini cattolici. Nel agosto del 1969 interi quartieri cattolici di Belfast sono attaccati dai nazionalisti protestanti, appoggiati dalla polizia locale.

L'ascesa dell'Ira

Alla nuova aggressività protestante i nazionalisti cattolici rispondono con l'organizzazione di un nuovo Irish Repubblica Army (Ira, esercito repubblicano irlandese), che organizza operazioni di difesa dei quartieri cattolici di Belfast e delle città irlandesi. Nel 1969 il governo britannico decide di inviare nell'Ulster alcuni reparti militari con il compito di presidiare il territorio.

Bloody Sunday e conseguenze

Il 30 gennaio del 1972 a Derry, durante una manifestazione cattolica, le truppe britanniche presenti nella zona sparano sulla folla uccidendo 13 dimostranti e ferendone molti altri. L'episodio noto come Bloody Sunday (domenica di sangue) rilancia l'azione dell'Ira soprattutto della sua componente estremista, il Provisional Ira. Seguono anni di continue violenze durante i quali l'Ulster diventa una delle zone più militarizzate e più violente d'Europa.

Attentati e cambiamenti politici

L'Ira, che può contare su un notevole sostegno da parte dei cattolici nord-irlandesi, organizza innumerevoli attentati dinamitardi sia nel Ulster sia in Gran Bretagna, alcuni dei quali particolarmente clamorosi e sanguinosi. Nel 1974 vengono fatte esplodere bombe in diversi pub in Inghilterra, in attentati che costano la vita a numerosi innocenti avventori. Il 27 agosto 1979 un comando dell'Ira fa saltare in aria la Barca di Louis Mountbatten ex vicerè dell'India e zio del principe Filippo (che è il marito della regina Elisabetta II), Mountbatten muore nell'esplosione. Nel 1982 una bomba viene fatta esplodere nella sede del Congresso del Partito Conservatore, 8 persone rimangono uccise e molte altre ferite. I risultati raggiunti da questa politica sono modesti e alla fine provocano un profondo mutamento di dirigenza nel movimento nazionalista irlandese cattolico, con l'emergere di Gerry Adams nato nel 1948, favorevole all'abbandono delle iniziative militari terroristiche e all'avvio di trattative con il Regno Unito.

Accordi di pace e disarmo

Nel 1994, anche per iniziativa di Adams l'Ira annuncia una cessazione delle iniziative militari. Nel 1998 viene siglato un accordo tra Repubblica d'Irlanda, Regno Unito e dirigenti dei principali movimenti e partiti cattolici e protestanti dell'Ulster, nel quale si stabilisce che una riunificazione dell'Irlanda possa avvenire solo pacificamente e con l'assenso sia della popolazione della Repubblica d'Irlanda sia di quella dell'Ulster. Nel 2005 Gerry Adams annuncia che l'Ira ha deciso di deporre le armi. Nel 2007 l'esercito britannico abbandona l'Ulster. A questo punto anche se tafferugli e violenze continuino ad accadere occasionalmente il processo di pace nell'Irlanda del Nord sembra posto su base piuttosto solide.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è stata la causa principale della divisione dell'Irlanda nel 1921?
  2. La divisione dell'Irlanda nel 1921 è avvenuta con la costituzione dello Stato irlandese, mentre l'Ulster, popolato in maggioranza da protestanti, è rimasto parte del Regno Unito.

  3. Come ha reagito la comunità cattolica dell'Ulster all'aggressività dei protestanti?
  4. In risposta all'aggressività dei protestanti, i nazionalisti cattolici hanno organizzato un nuovo Irish Republican Army (Ira) per difendere i loro quartieri, portando a un aumento delle tensioni e della militarizzazione nell'Ulster.

  5. Qual è stato l'impatto del Bloody Sunday del 1972 sull'Ira?
  6. Il Bloody Sunday, in cui le truppe britanniche uccisero 13 dimostranti, ha rilanciato l'azione dell'Ira, in particolare della sua componente estremista, il Provisional Ira, intensificando le violenze nell'Ulster.

  7. Quali cambiamenti politici sono emersi nel movimento nazionalista irlandese dopo gli attentati dell'Ira?
  8. Dopo una serie di attentati sanguinosi, il movimento nazionalista irlandese ha visto l'emergere di Gerry Adams, favorevole a negoziati pacifici con il Regno Unito e all'abbandono delle iniziative militari.

  9. Quali sono stati i principali risultati degli accordi di pace del 1998?
  10. Gli accordi di pace del 1998 hanno stabilito che la riunificazione dell'Irlanda dovesse avvenire pacificamente e con il consenso delle popolazioni coinvolte, portando infine al disarmo dell'Ira e al ritiro dell'esercito britannico dall'Ulster.

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