Concetti Chiave

  • L'intervento a cielo aperto è indicato quando la ricostruzione artroscopica non è possibile, specialmente per atleti, e prevede un'osteotomia della coracoide per aumentare la stabilità della spalla.
  • L'intervento di Latarjet aumenta la superficie ossea di scorrimento e fornisce protezione anteriore all'articolazione, riducendo il rischio di recidiva di lussazione.
  • La patologia sub-acromiale si manifesta come spalla dolorosa e può includere condizioni come periartrite calcifica, conflitto sub-acromiale e lesione della cuffia dei rotatori.
  • Il conflitto sub-acromiale è causato da un'interazione tra l'arco coraco-acromiale e i muscoli della cuffia, spesso diagnosticato tramite radiografia ed ecografia.
  • Se i trattamenti conservativi falliscono, si può optare per l'artroscopia per rimuovere la calcificazione e favorire la rigenerazione del tendine attraverso microlesioni.

Indice

  1. Intervento a cielo aperto
  2. Funzione dell'intervento di Latarjet
  3. Patologia sub-acromiale
  4. Conflitto sub-acromiale
  5. Trattamenti conservativi e artroscopia

Intervento a cielo aperto

È un intervento a cielo aperto che si fa qualora non sia possibile effettuare una ricostruzione in artroscopia o in soggetti che fanno elevata attività sportiva. L’intervento consiste in un’osteotomia della coracoide, che viene staccata assieme al tendine congiunto che vi si inserisce, e riposizionata all’interno dell’articolazione al davanti della glenoide, aumentando così la superficie della glena e creando una sorta di barriera ossea nei confronti della lussazione di spalla, garantendo maggior stabilità. L’artrodesi così formata è inizialmente bloccata con delle viti, che poi devono essere tolte.

Funzione dell'intervento di Latarjet

L’intervento ha una doppia funzione: da un lato aumenta la superficie ossea di scorrimento, dall’altro dà una protezione anteriore all’articolazione grazie all’azione del tendine congiunto ha un effetto fionda nel movimento di abduzione. Il soggetto perderà circa il 10° gradi di extrarotazione dopo questo intervento, e avrà un moderato aumento del rischio di artrosi, ma questa procedura riduce sensibilmente il rischio di recidiva. L’intervento di Latarjet è stato proposto anche per via artroscopica ma, per via della complessità di tale metodica, è più spesso preferito l’intervento classico a cielo aperto. L’intervento artroscopico invece non viene consigliata per gli sport con elevata fisicità e traumatologia perché determina un rischio di recidiva.

Patologia sub-acromiale

La patologia sub-acromiale si presenta clinicamente come spalla dolorosa. È soprattutto una problematica legata alla patologia tendinea e si possono distinguere diversi quadri: (prof non spiega tutti, integrati sbob vecchie)

    1) Periartrite calcifica

    2) Conflitto sub-acromiale

    3) Lesione della cuffia

    4) Patologia reumatica

    5) Spalla congelata

Conflitto sub-acromiale

Si tratta di una condizione frequente dovuta prevalentemente ad un conflitto tra contenente, l'arco coraco- acromiale, e contenuto, i muscoli della cuffia dei rotatori. Questa situazione può venirsi a creare a causa di un abbassamento dell'arco, come avviene in seguito ad artrosi, o a causa di un’infiammazione muscolare, come in caso di periartrite scapolo-omerale. Il primo muscolo coinvolto è spesso il sovraspinoso, essendo quello posizionato più superiormente tra i muscoli della cuffia. La radiografia e l’ecografia sono utili strumenti diagnostici in quanto permettono di identificare la calcificazione che non è la causa della patologia ma una conseguenza della tendinosi sulla quale si depositano appunto i sali di calcio. Al contrario la RMN non è dirimente in quanto non riesce a valutare bene le calcificazioni.

Trattamenti conservativi e artroscopia

Al fallimento dei trattamenti conservativi, si può optare per un intervento in artroscopia per la pulizia del tendine e la rimozione della calcificazione agendo concettualmente allo stesso modo delle onde d’urto: creando delle microlesioni alla struttura tendinea che inizierà a sanguinare e permetterà poi la rigenerazione ed eventualmente la riparazione del tendine.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la principale indicazione per l'intervento a cielo aperto nella spalla?
  2. L'intervento a cielo aperto è indicato quando non è possibile effettuare una ricostruzione in artroscopia, specialmente in soggetti che praticano elevata attività sportiva, e consiste in un'osteotomia della coracoide per aumentare la stabilità dell'articolazione (testo).

  3. Quali sono i benefici dell'intervento di Latarjet?
  4. L'intervento di Latarjet aumenta la superficie ossea di scorrimento e fornisce protezione anteriore all'articolazione, riducendo significativamente il rischio di recidiva, anche se comporta una perdita di circa 10° di extrarotazione e un moderato aumento del rischio di artrosi (testo).

  5. Cosa causa il conflitto sub-acromiale?
  6. Il conflitto sub-acromiale è causato da un conflitto tra l'arco coraco-acromiale e i muscoli della cuffia dei rotatori, spesso a causa di un abbassamento dell'arco o di un'infiammazione muscolare, con il muscolo sovraspinoso frequentemente coinvolto (testo).

  7. Quali sono le opzioni di trattamento per la patologia sub-acromiale?
  8. In caso di fallimento dei trattamenti conservativi, si può optare per un intervento in artroscopia per la pulizia del tendine e la rimozione della calcificazione, stimolando la rigenerazione del tendine attraverso microlesioni (testo).

Domande e risposte

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