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Concetti Chiave

  • L'emergere di forme legislative diverse ha richiesto un'attività interpretativa più flessibile, promossa dagli studiosi della scuola d'Orléans.
  • Il cambiamento nel metodo interpretativo tra glossatori e commentatori ha radici nella didattica preirneriana, che inizialmente forniva una conoscenza enciclopedica.
  • Durante l'età irneriana, l'insegnamento si è focalizzato sul diritto, distaccandosi da altre aree del sapere più ampie e flessibili.
  • Il metodo estensivo adottato dai commentatori si è diffuso ad Orléans grazie all'influenza di docenti come Iacopo Balduini e Odofredo.
  • La distinzione tra l'approccio dei commentatori e quello dei glossatori è evidente nell'interpretazione delle norme, con i primi che includono varianti e sfumature.

L'evoluzione dell'interpretazione legislativa

L’affiancarsi di diverse forme legislative (diritto civile, canonico e statutario) richiese l’applicazione di un’attività esegetica meno rigorosa e più duttile. Questo mutamento interpretativo fu realizzato dagli studiosi della scuola d’Orléans: i commentatori, la cui attività fu favorita dalla bolla papale del 1235 mediante cui il pontefice Gregorio IX autorizzò l’insegnamento del diritto romano nella scuola francese.

Origini del mutamento interpretativo

Il mutamento del metodo interpretativo che intercorse tra i glossatori e i commentatori trovò le sue origini nel riaffermarsi della didattica preirneriana, basata su un insegnamento volto a fornire agli studenti una conoscenza enciclopedica delle arti liberali (sermocinali e reali). A partire dal XII secolo, queste ibridazioni del sapere erano tuttavia confluite nell’insegnamento della branca autonoma e lucrativa del diritto, il cui obiettivo era proprio quello di liberarsi da interferenze di rami del sapere molto più elastici e ampi: il variegato prospetto conoscitivo che aveva caratterizzato lo studio preirneriano della conoscenza enciclopedica diede il posto, durante l’età irneriana, all’insegnamento della sola scientia iuris.

Diffusione del metodo estensivo

Il metodo adottato dai commentatori, basato sull’interpretazione estensiva, si diffuse ad Orléans perché qui La maggior parte dei docenti era scelta tra gli allievi di Iacopo Balduini e Odofredo, fautori di un’attività esegetica duttile e pratica, contrapposta a quella analitica e rigorosa propria di Accursio.

Esempio chiesto all’esame: l’interpretazione posta in essere dagli studiosi d’Orlèans può essere paragonata a una scatola battezzata con il nome del colore rosso all’interno della quale i commentatori potevano fare rientrare tutte le norme in cui apparivano riferimenti al colore rosso in tutte le sue sfumature, dal rosa al fucsia. Al contrario, i glossatori si sarebbero limitati a inserire solo ed esclusivamente il colore rosso.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo della scuola d'Orléans nell'evoluzione dell'interpretazione legislativa?
  2. La scuola d'Orléans, grazie alla bolla papale del 1235, favorì un'interpretazione legislativa più duttile e meno rigorosa, promuovendo l'insegnamento del diritto romano e influenzando il metodo esegetico dei commentatori.

  3. Come si differenziano i metodi interpretativi dei glossatori e dei commentatori?
  4. I glossatori seguivano un metodo analitico e rigoroso, mentre i commentatori adottarono un'interpretazione estensiva, permettendo di includere una gamma più ampia di norme, come dimostrato dall'analogia con la scatola rossa che accoglie tutte le sfumature del colore.

  5. Quali sono le origini del mutamento interpretativo tra glossatori e commentatori?
  6. Il mutamento interpretativo ha origine dalla didattica preirneriana, che si concentrava su una conoscenza enciclopedica, ma che, a partire dal XII secolo, si è evoluta verso un insegnamento più specifico e autonomo del diritto, culminando nell'emergere della scientia iuris.

Domande e risposte

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