Interazioni (forze) intermolecolari
- Forze attrattive tra particelle.
- Agiscono in tutti gli stati di aggregazione.
- Influenzano la temperatura di fusione e di vaporizzazione.
- Sono responsabili della creazione di solidi molecolari e atomici (es. molecole di H2O).
- Sono più deboli delle forze intramolecolari (per vaporizzazione di 1 mole di H2O ci vogliono 41 KJ; per rompere tutti i legami O-H in 1 mole di H2O ci vogliono 930 KJ).
Forze dipolo-dipolo
O forze di orientazione.
I dipoli si possono orientare per disporre il loro polo positivo vicino a quello negativo di una molecola adiacente.
La forza dipolo-dipolo dipende fortemente dalla temperatura (es. allo stato gassoso il caos termico → le forze di interazione non hanno molto modo di agire) → l’energia cinetica è maggiore quanto è maggiore la temperatura.
Abbassando la temperatura il gas liquefa.
Se abbasso ulteriormente la temperatura passo allo stato solido → i dipoli sono perfettamente orientati.
Le differenze stanno nella distanza tra le particelle (nello stato solido e liquido è molto minore che nello stato gassoso).
Forze dipolo-dipolo indotto
Ci sono se ho una specie polare e una apolare (es. miscela gassosa con CO2 e SO2).
Viene indotta la polarità nella molecola apolare.
Forze di dispersione di London
Fanno sì che sostanze apolari condensino e solidifichino.
Fluttuazioni istantanee della distribuzione elettronica di un atomo o di una molecola → si hanno dipoli istantanei (es. CO2).
L’influenza di un dipolo istantaneo si riflette su quello vicino.
Forze ione-dipolo
Interazioni (forze) intermolecolari
- Forze attrattive tra particelle.
- Agiscono in tutti gli stati di aggregazione.
- Influenzano la temperatura di fusione e di vaporizzazione.
- Sono responsabili della creazione di solidi molecolari e atomici (es. molecole di H2O).
- Sono più deboli delle forze intramolecolari (per vaporizzazione di 1 mole di H2O ci vogliono 41 KJ; per rompere tutti i legami O-H in 1 mole di H2O ci vogliono 930 KJ).
Forze dipolo-dipolo
O forze di orientazione.
I dipoli si possono orientare per disporre il loro polo positivo vicino a quello negativo di una molecola adiacente.
La forza dipolo-dipolo dipende fortemente dalla temperatura (es. allo stato gassoso il caos termico → le forze di interazione non hanno molto modo di agire) → l'energia cinetica è maggiore quanto è maggiore la temperatura.
Abbassando la temperatura il gas liquefa.
Se abbasso ulteriormente la temperatura passo allo stato solido → i dipoli sono perfettamente orientati.
Le differenze stanno nella distanza tra le particelle (nello stato solido e liquido è molto minore che nello stato gassoso).
Forze dipolo-dipolo indotto
Ci sono se ho una specie polare e una apolare (es. miscela gassosa con CO2 e SO2).
Viene indotta la polarità nella molecola apolare.
Forze di dispersione di London
Fanno sì che sostanze apolari condensino e solidifichino.
Fluttuazioni istantanee della distribuzione elettronica di un atomo o di una molecola → si hanno dipoli istantanei (es. CO2).
L'influenza di un dipolo istantaneo si riflette su quello vicino.
Forze ione-dipolo
- Si instaurano tra uno ione e una sostanza polare (es. sale e acqua).
- Ioni idrati (non esistono ioni isolati in H2O).
- Gli ioni positivi e negativi vengono attratti dalle molecole di H2O circostanti tramite le forze ione-dipolo.
- L’NaCl si scioglie perché viene “rotto” da una forza molto importante.
Forze ione-dipolo indotto
- Esempio emoglobina: in una di queste macromolecole ci sono 4 gruppi eme. Al centro di queste molecole c’è un catione Fe2+. L’interazione tra questo e la molecola apolare dell’O2 è una interazione ione-dipolo indotto.
- Il CO dà un legame ione-dipolo → si attacca più facilmente di O2 (forza maggiore) → intossicazione da CO molto pericolosa.
- In tutte le forze di attrazione in cui si ha un’induzione di polarità dipendono dalla polarizzabilità: facilità con cui viene distorta la distribuzione elettronica in un atomo e in una molecola.
- Aumenta con: maggiore numero di elettroni e nuvola elettronica più diffusa.
- Normalmente le forze di dispersione aumentano con la massa molare.
- Il punto di fusione aumenta con l’aumento della massa molare di un composto e delle forze.
- Temperatura di ebollizione sale all’aumentare della massa del gas nobile.
- Negli alogeni la temperatura di ebollizione aumenta all’aumento della massa molare del composto.
SO2 vs SO3 (apolare) ↓ ↓ Dipolo-dipolo London.
Gas solido (T e P ambiente) (T e P ambiente) → le forze di London sono deboli ma possono avere una certa importanza.
Anche la forma delle molecole è importante per la polarizzabilità.
Esempio: C2H12 ha isomeri (forma delle molecole e può offrire una forma con più punti di contatto → le forze di London possono agire in modo maggiore) → la temperatura di ebollizione aumenta.
Forze a corto raggio: l’espressione dalla loro energia potenziale di attrazione implica che le forze attrattive agiscano solo a piccolissime distanze.
Legame idrogeno
- In realtà è una forza intermolecolare (non un legame).
- Energia tra 10 e 40 KJ/mol.
- È una particolare interazione dipolo-dipolo tra un atomo di idrogeno coinvolto in un legame polare.
- Ci può essere con N, O e F.
- L’idrogeno deve essere legato ad un atomo piccolo ed elettronegativo.
- C’è un contributo elettrostatico dovuto ai dipoli e un contributo parzialmente covalente dativo (per i doppietti elettronici degli atomi N, O, F).
- L’atomo di idrogeno si trova tra 2 atomi più grandi → non è più accessibile.
- È un legame direzionale: l’idrogeno si dispone nella congiungente tra 2 atomi elettronegativi.
- Più atomi sono allineati più il legame è forte.
HF allo stato gassoso si organizza in macromolecole.
In quello allo stato liquido si presentano catene di lunghezza variabile → c’è comunque interazione tra polo positivo e doppietto di HF.
Ogni molecola di HF reagisce al massimo con 2 molecole di HF.
Acidi carbossilici: composti organici con gruppo COOH (catena alchilica) → es. acido acetico (CH3COOH).
2 molecole di acido formico possono interagire con due idrogeni → si forma un dimero di acido formico.
Il legame idrogeno si può instaurare in gruppi funzionali sulla stessa molecola (intramolecolare).
HCl → dipolo-dipolo → non legame idrogeno perché c’è il Cl (ci può essere solo con N, O e F).
HF → legame idrogeno.
NH3 → legame idrogeno.
-
Interazioni deboli nella materia
-
Interazioni nucleari forti e forza nucleare
-
Appunti Chimica: interazioni Intermolecolari, solidi, stati di aggregazione, gas perfetti
-
Biochimica - interazioni DNA-proteine