Concetti Chiave
- L'inquinamento indoor è riconosciuto come un problema per la salute umana, causato da materiali edilizi e di arredamento contenenti composti nocivi.
- Le principali fonti di inquinamento indoor includono agenti chimici, biologici e fisici, oltre a particelle come polveri e fibre.
- La formaldeide, presente in resine e vernici, è un composto pericoloso che contribuisce all'inquinamento degli ambienti chiusi.
- L'elettrosmog è l'inquinamento elettromagnetico causato da campi elettromagnetici generati da impianti di telecomunicazione e altre sorgenti artificiali.
- La normativa europea stabilisce una densità massima di flusso magnetico di 100 microtesla per esposizioni prolungate, mentre il campo magnetico terrestre ha una media di 400 microtesla.
Questo è l'inquinamento dell'aria negli ambienti chiusi; è da poco riconosciuto come un problema per la salite dell'uomo. é stato visto che diversi materiali impiegati nell'edilizia e nell'arredamnto possono essere fonte di inquinamento perchè contengono composti che si sono dimostrati nocivi.
Gli inquinamenti responsabili dell'indoor sono:
1.Agenti di tipo chimico (composti organici derivati dal petrolio);
2.Agenti di tipo biologico (microrganismi, muffe, acari);
3.Agenti fisici (campi elettromagnetico, radiazioni);
4.Particelle (polveri e fibre).
Tra i principali responsabili ricordiamo:
a. i materiali da costruzione, i rivestimenti e l'arredo possono contenere fibre minerali come l'amianto ( è ormai noto che l'esposizione alle sue fibre produce rischio di gravissime malattie polmonari; la legge oggi non ne consente più l'uso), lanadi vetro ecc... i composti organici come adesivi, colle, smalti, vernici...;
b.impianti di riscaldamento e ventilazione sono responsabili per germi, batteri,...;
c. l'uomo e gli animali sono responsabili per germi, batteri, fumo...;
d.i prodotti per la pulizia come solventi, detergenti, deodoranti... possono essere inquinanti;
e.in resine, colle e vernici è presente la formaldeide, sostanza decisamente pericolosa.
ELETTROSMOG
L'inquinamento elettromagneticio è la presenza nell'ambiente di campi elettromagnetici (CEM), provocati dalla concentrazione di varie srgenti artificali, in particolare degli impianti par le telecomunicazioni come antenne radiotelevisive, antenne per telefonia mobile, linee di trasporto e distribuzione di energia elettrica.
Esistono anche campi elettromagnetici natuarali che si producono durante i temporali o sono generati da radiazioni provenienti dallo spazio.
-Il campo magnetico si misura in microtesla (
-Il campo elettrico viene emesso anche quando l'apparecchio è soento ma ha il cavo collegato alla presa elettrica;
-La densità massima di flusso magnetico consentita per lunghe esposizioni (più di 4 ore giornaliere) dalla normativa europea è di 100
-Da tenere conto del fatto che basta allontanarsi di 20 cm perchè la densità di flusso magnetico dimezzi;
-Alcuni esempi di campi magnetici:
-spremi agrumi 319
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali fonti di inquinamento indoor?
- Che cos'è l'elettrosmog e quali sono le sue fonti?
- Quali sono i limiti di esposizione ai campi magnetici secondo la normativa europea?
Le principali fonti di inquinamento indoor includono materiali da costruzione e arredamento contenenti composti nocivi, impianti di riscaldamento e ventilazione, nonché prodotti per la pulizia. Questi possono rilasciare agenti chimici, biologici e fisici nell'aria, compromettendo la salute umana.
L'elettrosmog è l'inquinamento elettromagnetico causato dalla presenza di campi elettromagnetici (CEM) generati da sorgenti artificiali, come antenne per telecomunicazioni e linee elettriche. Esistono anche campi elettromagnetici naturali, ma quelli artificiali sono più preoccupanti per la salute.
La normativa europea stabilisce che la densità massima di flusso magnetico consentita per esposizioni prolungate (oltre 4 ore al giorno) è di 100 microtesla (mT). È importante notare che la densità di flusso magnetico diminuisce significativamente allontanandosi dalla sorgente.