Concetti Chiave

  • Il primo settembre 1939, la Germania attacca la Polonia, portando alla dichiarazione di guerra da parte di Gran Bretagna e Francia.
  • La Germania invade la Francia nel maggio 1940 con il piano Manstein, portando alla ritirata anglo-francese a Dunkerque e alla divisione del paese in due zone di controllo.
  • L'Italia inizialmente dichiara non belligeranza, ma il 10 giugno 1940 entra in guerra al fianco della Germania, affrontando però diverse sconfitte.
  • La battaglia d'Inghilterra, iniziata nell'agosto 1940, segna un significativo scontro tra la RAF britannica e la Luftwaffe tedesca, culminando nella resa di Hitler.
  • Nel 1941, la Germania avvia il piano Barbarossa contro l'URSS, mobilitando enormi forze militari e causando gravi perdite sovietiche nei primi mesi del conflitto.

L'inizio della seconda guerra mondiale

Il primo settembre del 1939 la Germania attaccò la Polonia e due giorni dopo la Gran Bretagna e la Francia dichiararono guerra alla Germania e l'URSS, rivendicando il patto Ribbentrop-Molotov Hitler occupò però la Polonia dell'est. Nella città di Katyn in particolare si ricorda una sanguinosa battaglia in cui i russi uccisero migliaia di generali polacchi per poi gettarli nelle fosse comuni, nel frattempo l'armata rossa continuava ad avanzare nei mesi successivi arrivando anche in Finlandia. Il nove aprile dell'anno successivo i tedeschi attaccarono invece la Danimarca e la Norvegia per poter accerchiare la Gran Bretagna e impadronirsi delle basi navali. Il loro obiettivo era quello di generare una guerra lampo utilizzando armi come aerei o carri armati, in quanto le risorse erano poche.

L'invasione della Francia e la resa

Il mese dopo la Germania attaccò a sorpresa la Francia con il piano Manstein, invasero in particolare i paesi bassi arrivando poi a Parigi e accerchiando l'esercito anglo-francese costretto a ritirarsi a Dunkerque. A questo punto la politica francese dovette decidere se continuare il conflitto (posizione del Presidente del Consiglio Reynaud) oppure la via diplomatica che prevalse. Venne dunque firmato un armistizio il 22 maggio, qui il paese venne diviso in due: centro nord tedesco, centro sud con governo collaborazionista chiamato Repubblica di Vichy.

L'Italia entra in guerra

L'Italia nel frattempo dichiarò lo stato di non belligeranza per l'indebolimento dopo la guerra affrontata in Spagna e in Etiopia. Ma il 10 giugno Mussolini decise di affiancare Hitler, avendo visto i suoi successi, l'Italia però era debole e infatti subì diversi fallimenti a Malta, nel Sudan e Somalia inglese e anche in Grecia.

La battaglia d'Inghilterra e il piano barbarossa

Hitler cercò di trattare, era infatti disposto a discutere la pace se gli fossero state riconosciute le conquiste, ma l'Inghilterra di Churchill si rifiutò e quindi nell'agosto del 1940 i tedeschi sbarcarono sulle coste britanniche con l'operazione Leone Marino. Le due aviazioni iniziarono uno scontro violento, RAF e Luftwaffe si scontrarono nella battaglia d'Inghilterra a Londra, questo portò alla resa di Hitler il 17 settembre. La Germania risultava infatti anche indebolita dal conflitto parallelo con la Russia, nel 1941 infatti attaccò l'URSS con il piano barbarossa che richiese 3 milioni di uomini, 3.000 aerei e 10.000 carri armati. I sovietici persero i paesi baltici, la Bielorussia, l'Ucraina e anche la Crimea, forse perché risultarono più deboli e anche colti di sorpresa.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è stata la causa scatenante dell'inizio della seconda guerra mondiale?
  2. L'inizio della seconda guerra mondiale è stato segnato dall'attacco della Germania alla Polonia il primo settembre 1939, seguito dalla dichiarazione di guerra della Gran Bretagna e della Francia due giorni dopo.

  3. Qual è stato l'esito dell'invasione della Francia da parte della Germania?
  4. La Germania, attraverso il piano Manstein, attaccò la Francia e accerchiò l'esercito anglo-francese, portando alla firma di un armistizio il 22 maggio, che divise il paese in una zona occupata dai tedeschi e una zona con un governo collaborazionista, la Repubblica di Vichy.

  5. Come si è comportata l'Italia all'inizio della guerra?
  6. Inizialmente, l'Italia dichiarò uno stato di non belligeranza, ma il 10 giugno 1940 Mussolini decise di unirsi a Hitler, nonostante l'Italia fosse debole e subisse diversi fallimenti in vari teatri di guerra.

  7. Quali furono le conseguenze della battaglia d'Inghilterra per la Germania?
  8. La battaglia d'Inghilterra, che vide scontrarsi la RAF e la Luftwaffe, portò alla resa di Hitler il 17 settembre, evidenziando l'indebolimento della Germania anche a causa del conflitto con l'URSS, che culminò nell'attacco del 1941 con il piano barbarossa.

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