Indice
Guarigione delle ferite
Dipende a seconda della profondità.Prima intenzione:
* lesione non molto profonda ma con i bordi della ferita non particolarmente distanti.
“Pulita” nel senso che non c’è in atto un infezione batterica. In questi casi vengono innescati vari processi: formazione iniziale del coagulo
Nell’arco delle 24 ore vengono richiamati i neutrofili, vengono poi sostituiti con i macrofagi che avranno ruolo di cellula che è in grado di fagocitare e di avviare il processo finale di riparazione. In questo caso la cicatrice che si forma è piccola.
Guarigione della ferita per seconda intenzione
La situazione cambia quando si ha una ferita profonda. I lembi sono molto distanti, e il tessuto danneggiato è elevato.Viene stimolato il richiamo di cellule dell’infiammazione, necessario stimolare la permeabilità dei vasi, la fuoriuscita di cellule, proteine, liquidi e necessità di innescare l’angiogenesi.
* Si forma una matrice iniziale
* il coagulo si dissolve e il processo infiammatorio regredisce
* formazione della cicatrice e riduzione della ferita (ad opera dei fibroblasti).
I processi che si attivano sono simili, con dimensioni diverse.
Guarigione delle ferite, fasi del processo:
* formazione del coagulo e innesco della reazione infiammatoria
* migrazione e proliferazione di fibroblasti e cheratinociti
* angiogenesi e formazione del tessuto di granulazione
* deposizione orientata di collagene e formazione della cicatrice
* fenomeno della contrazione della ferita
* guarigione e riacquisizione delle proprietà meccaniche della cute
Nella riparazione, la necessità di depositare fibre di collagene porta alla fibrosi che inizialmente è un processo necessario per l’esito finale del processo infiammatorio di tipo cronico. Un eccesso di fibrosi può diventare patologico.
Aspetti patologici della riparazione delle ferite
COmplicanze dovuto a un eccesso di componenti della matrice extracellularecomplicazioni riconducibili a un difetto di formazione di tessuto di granulazione e / o della cicatrice. complicanze dovute a un eccesso di contrazione delle ferite
-Inadeguata: formazione di tessuto di granulazione o inadeguata formazione della cicatrice possono portare a due tipi di complicazioni: deiscenza (rottura, riapertura o cedimento della ferita o cicatrice) e ulcerazione (mancanza di un tratto di rivestimento epidermico per inadeguata vascolarizzazione)
-Eccessiva: formazione di componenti del processo di guarigione (eccessiva produzione di collagene) cicatrici ipertrofiche e cheloidi.
Tumori
Henry Pitot (1695-1711 ): “un tumore è la crescita alterata in modo ereditario e relativamente autonomo di un tessuto”Tumori benigni e maligni sono:
- afinalistici perchè non hanno uno scopo finale nel corpo.
- atipici: sono diversi e anomali.
- autonomi: si accrescono indipendentemente dall’organismo stesso.
- aggressivi.
Tumore è sinonimo di neoplasia (indica nuova crescita)
Neoplasia: massa abnorme di tessuto, la cui crescita supera in maniera scoordinata quella dei tessuti normali e progredisce anche dopo la cessazione degli stimoli che ne hanno causato l’insorgenza.
Oncologia: studio dei tumori o neoplasie.
Cancro: sinonimo di tumore maligno.
Domande da interrogazione
- Quali sono le differenze principali tra la guarigione delle ferite per prima e seconda intenzione?
- Quali sono le fasi principali del processo di guarigione delle ferite?
- Quali complicanze possono sorgere durante la riparazione delle ferite?
- Come vengono definiti i tumori e quali sono le loro caratteristiche principali?
La guarigione per prima intenzione avviene quando la ferita è superficiale con bordi vicini e senza infezione, portando a una cicatrice piccola. La guarigione per seconda intenzione si verifica con ferite profonde e bordi distanti, richiedendo un processo infiammatorio più complesso e portando a cicatrici più grandi.
Le fasi principali includono la formazione del coagulo, la reazione infiammatoria, la migrazione e proliferazione di fibroblasti e cheratinociti, l'angiogenesi, la deposizione di collagene, la formazione della cicatrice e la contrazione della ferita.
Le complicanze possono includere un eccesso di componenti della matrice extracellulare, difetti nella formazione del tessuto di granulazione o della cicatrice, eccessiva contrazione delle ferite, deiscenza e ulcerazione, oltre a cicatrici ipertrofiche e cheloidi.
I tumori, sinonimo di neoplasie, sono definiti come crescite anomale e autonome di tessuto. Sono afinalistici, atipici, autonomi e aggressivi, e la loro crescita continua anche dopo la cessazione degli stimoli iniziali.