Indice

  1. Guarigione delle ferite
  2. Guarigione della ferita per seconda intenzione
  3. Aspetti patologici della riparazione delle ferite
  4. Tumori

Guarigione delle ferite

Dipende a seconda della profondità.

Prima intenzione:
* lesione non molto profonda ma con i bordi della ferita non particolarmente distanti.
“Pulita” nel senso che non c’è in atto un infezione batterica. In questi casi vengono innescati vari processi: formazione iniziale del coagulo
Nell’arco delle  24 ore vengono richiamati i neutrofili, vengono poi sostituiti con i macrofagi che avranno ruolo di cellula che è in grado di fagocitare e di avviare il processo finale di riparazione. In questo caso la cicatrice che si forma è piccola.

Guarigione della ferita per seconda intenzione

La situazione cambia quando si ha una ferita profonda. I lembi sono molto distanti, e il tessuto danneggiato è elevato.
Viene stimolato il richiamo di cellule dell’infiammazione, necessario stimolare la permeabilità dei vasi, la fuoriuscita di cellule, proteine, liquidi e necessità di innescare l’angiogenesi. 
* Si forma una matrice iniziale
* il coagulo si  dissolve e il processo infiammatorio regredisce
* formazione della cicatrice e riduzione della ferita (ad opera dei fibroblasti).
I processi che si attivano sono simili, con dimensioni diverse.

Guarigione delle ferite, fasi del processo:
* formazione del  coagulo e innesco della reazione infiammatoria
* migrazione e proliferazione di fibroblasti e cheratinociti
* angiogenesi e formazione del tessuto di granulazione
* deposizione orientata di collagene e formazione della cicatrice
* fenomeno della contrazione della ferita
* guarigione e riacquisizione delle proprietà meccaniche della cute
Nella riparazione, la necessità di depositare fibre di collagene porta alla fibrosi che inizialmente è un processo necessario per l’esito finale del processo infiammatorio di tipo cronico. Un eccesso di fibrosi può diventare patologico. 

Aspetti patologici della riparazione delle ferite

COmplicanze dovuto a un eccesso di  componenti della matrice extracellulare
complicazioni riconducibili a un difetto di formazione di tessuto di granulazione e / o della cicatrice. complicanze dovute a un eccesso di contrazione delle ferite

-Inadeguata: formazione di tessuto di granulazione o inadeguata formazione della cicatrice possono portare a due tipi di complicazioni: deiscenza (rottura, riapertura o cedimento della ferita o cicatrice) e ulcerazione (mancanza di un tratto di rivestimento epidermico per inadeguata vascolarizzazione)
-Eccessiva: formazione di componenti del processo di guarigione  (eccessiva produzione di collagene) cicatrici ipertrofiche e cheloidi.

Tumori

Henry Pitot (1695-1711 ): “un tumore è la crescita alterata in modo ereditario e relativamente autonomo di un tessuto”

Tumori benigni e maligni sono:
- afinalistici perchè non hanno uno scopo finale nel corpo.
- atipici: sono diversi e anomali.
- autonomi: si accrescono indipendentemente dall’organismo stesso.
- aggressivi.
Tumore è sinonimo di neoplasia (indica nuova crescita)
Neoplasia: massa abnorme di tessuto, la cui crescita supera in maniera scoordinata quella dei tessuti normali e progredisce anche dopo la cessazione degli stimoli che ne hanno causato l’insorgenza.
Oncologia: studio dei tumori o neoplasie.
Cancro: sinonimo di tumore maligno.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le differenze principali tra la guarigione delle ferite per prima e seconda intenzione?
  2. La guarigione per prima intenzione avviene quando la ferita è superficiale con bordi vicini e senza infezione, portando a una cicatrice piccola. La guarigione per seconda intenzione si verifica con ferite profonde e bordi distanti, richiedendo un processo infiammatorio più complesso e portando a cicatrici più grandi.

  3. Quali sono le fasi principali del processo di guarigione delle ferite?
  4. Le fasi principali includono la formazione del coagulo, la reazione infiammatoria, la migrazione e proliferazione di fibroblasti e cheratinociti, l'angiogenesi, la deposizione di collagene, la formazione della cicatrice e la contrazione della ferita.

  5. Quali complicanze possono sorgere durante la riparazione delle ferite?
  6. Le complicanze possono includere un eccesso di componenti della matrice extracellulare, difetti nella formazione del tessuto di granulazione o della cicatrice, eccessiva contrazione delle ferite, deiscenza e ulcerazione, oltre a cicatrici ipertrofiche e cheloidi.

  7. Come vengono definiti i tumori e quali sono le loro caratteristiche principali?
  8. I tumori, sinonimo di neoplasie, sono definiti come crescite anomale e autonome di tessuto. Sono afinalistici, atipici, autonomi e aggressivi, e la loro crescita continua anche dopo la cessazione degli stimoli iniziali.

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